Ci sono giorni in cui sentirsi fiero dell’azienda per cui lavori, oggi è uno di questi.

Our new search strategy doubles down on our commitment to make Firefox a browser for everyone. We believe it will empower more people, in more places with more choice and opportunity to innovate and ultimately put even more people in control over their lives online.

This is why our independence matters. Being non-profit lets us make different choices. Choices that keep the Web open, everywhere and independent. We think today is a big step in that direction.

Non che ieri fosse da meno.

Mozilla, along with our partners Akamai, Cisco, EFF, and Identrust decided to do something about this situation. Together, we’ve formed a new consortium, the Internet Security Research Group, which is starting Let’s Encrypt, a new certificate authority designed to bring security to everyone.

Lo scorso 9 novembre Firefox ha compiuto 10 anni, Firefox Developer Edition ha mosso i primi passi. Non si può certo dire che novembre sia stato privo di novità.

Today more than ever: proud to be a Mozillian!


A proposito di corsa

20 ottobre 2014

The Runner

Foto con licenza Creative Commons – Flickr

Se qualcuno mi avesse detto, anche solo sei mesi fa, che mi sarebbe venuto il pallino della corsa, gli avrei probabilmente riso in faccia. Mountain bike assolutamente sì, camminare ancora ancora, correre no. Nein. Absolutely not.

Lo scorso giugno ho deciso di iniziare a correre all’aperto, dopo aver provato un po’ sul tapiro urlante (un po’ la colpa è anche sua).

10 giugno: 40:35 per 5,03 Km, passo 8:04/min, media 159 battiti

Per due giorni ho camminato come un tizio uscito da The Walking Dead, poi l’andatura è migliorata, lentamente.

Sabato scorso, circa 340 Km dopo la prima uscita, sono finalmente riuscito a raggiungere uno degli obiettivi che mi ero preposto: superare il test del moribondo.

18 ottobre: 1:17:18 per 12,88 Km, passo 6:00/min, media 165 battiti

Ed è un risultato non da poco, specialmente considerando che nemmeno un mese prima mi ero stupito di riuscire a correre sotto i 6:30 per una decina di chilometri. Col senno di poi, mi ritengo fortunato di non essermi rotto niente nel frattempo, considerato da dove partivo (non il divano, ma quasi).

Raggiunto l’obiettivo, ho deciso di fare un passo indietro e rallentare per migliorare. È una bella botta all’autostima: ti tocca camminare in salita, quasi quasi ti sorpassano gli anziani dotati di cagnolino, ti tocca tirare il freno perché la tua testa sa che puoi andare molto più veloce di così. Per cui ripartiamo da qua:

20 ottobre: 58:03 per 8,82 Km, passo 6:35/min, media 154 battiti

E vediamo dove si arriva.


Hedgehog

Canon EOS 40D, Canon 70-200mm ƒ4 IS


Se non vivete in una caverna, saprete che Apple ha presentato Apple Watch questa settimana. Fatevi un giro sul sito: trovate da qualche parte indicazioni sulla capacità della batteria o sull’autonomia? Io non ci sono riuscito. Eppure è il punto fondamentale: una tecnologia simile non ha alcun senso senza una rivoluzione nel settore delle batterie. Che cosa me ne faccio di un orologio che devo ricaricare ogni sera, oppure ogni due giorni quando va bene?

Mi rendo conto di essere uno strano animale in questo senso: quando esco a correre o in mountain bike ho un GPS con cardiofrequenzimetro per tracciare il percorso, a volte un iPod shuffle per la musica e un telefono cellulare da pochi euro per chiamate di emergenza. Non voglio un unico oggetto che costi un patrimonio in grado di fare tutto questo, preferisco oggetti “stupidi” in grado di svolgere perfettamente il loro compito e con un costo individuale ridotto.

Rimango perplesso anche su alcune funzionalità:

  • Che cosa me ne faccio delle foto su un orologio con uno schermo minuscolo?
  • Come correggo qualcosa se la dettatura vocale non mi capisce?
  • Qual è l’affidabilità del cardiofrequenzimetro? I vari Garmin, Polar non hanno dispositivi senza fascia, per cui mi chiedo quando sia valido. In giro ho trovato solo il Mio Alpha, risultato di un progetto Kickstarter di un paio d’anni fa (peraltro sorge il dubbio se il sistema sia patented).

P.S. Perdonate il titolo in inglese, ma “tecnologia da indossare” o “tecnologia indossabile” non rende altrettanto bene.


Tablet e Firefox OS

21 luglio 2014

Primo screenshot dal tablet da 10,1″ ricevuto un paio d’ore fa nell’ambito del Tablet Contribution Program, e subito aggiornato con l’ultima versione di Gaia in italiano. Per i curiosi: stesso script utilizzato per i telefoni, c’è solo da aggiungere GAIA_DEVICE_TYPE=tablet per ottenere l’interfaccia da tablet.

flatfish

Prima impressione: una marea di lavoro da fare per sistemare il layout su uno schermo così largo.


Alcune immagini di quello che potrebbe essere il nuovo look di Firefox OS 2.0

Schermata principale “verticale” (niente pagine, si scorre in verticale), con possibilità di visualizzare 3 o 4 colonne di icone.

Vertical Homescreen

Telefonia.

dialer

La versione è ancora in pieno sviluppo, per cui arriveranno sicuramente altre modifiche.