Sono al sicuro con FON?

24 giugno 2006

In questi giorni continuano sui blog le discussioni su FON, scatenate da un articolo di Punto Informatico a cura di Marco Calamari. Aldilà dei punti deboli dell’articolo perfettamente evidenziati dal post di Pandemia, non sono d’accordo con quanto scritto da Tambu:

Questioni legali invece ce ne sono parecchie, è cosa nota. Chi ha FON vìola la legge Gasparri.
“E quindi? – mi sono detto quando l’ho ordinato – è un problema? Forse che chi ha Emule sta a posto con la coscienza? Non vìola la legge Urbani e qualche altra decina di norme?”

Pur non usando nè FON nè eMule, ritengo che siano due cose molto diverse tra loro: FON comporta dei problemi legali in partenza (per la legislazione attuale), eMule è potenzialmente illegale (come tutto il P2P). Se uso eMule per scaricare materiale non protetto da diritti d’autore oppure tutelato da licenze CC che permettono la libera diffusione del materiale, non credo di violare le legge in alcun modo.

Lasciando comunque le discussioni sulla legislazione attuale a chi di competenza, mi limito a fare una riflessione: se hai un profilo Linux o Bill e qualcuno sfrutta la tua connessione (e quindi il tuo IP) per commettere attività illegali, come ti difendi? Abbiamo già letto di sequestri da parte della magistratura che sono finiti con un buco nell’acqua; nella migliore delle ipotesi chi ha subito il sequestro è rimasto senza macchine per mesi.

Visto che non c’è un log di una dimensione apprezzabile, come posso difendermi? Come posso dimostrare di non essere l’autore di quelle operazioni? Praticamente il mio router risulta più pericoloso di un pc zombie? Attendo risposte chiarificatrici da qualche fonero 😉

Se avete un router FON, consiglio caldamente la lettura dell’articolo sulla sicurezza di FON a cura di Andrea Beggi; già che ci siete date un’occhiata ai commenti, sono decisamente interessanti.