Ogni giorno ricevo su uno dei miei account di posta elettronica almeno una mail con richieste di supporto per i software Mozilla (nel 99% dei casi si tratta di Firefox): tali messaggi vengono puntualmente ignorati dal momento che nella pagina dei contatti è chiaramente scritto “NON verrà fornita risposta alle richieste di supporto da parte degli utenti finali”.

Questa mail ha però attirato la mia attenzione (maiuscolo ed errori sono presenti nell’originale):

Oggetto: RICHIESTA, URGENTE, CANCELLAZIONE MIEI DATI PERSONALI

Messaggio: MI CHIAMO XXXXX XXXXX, E VORREI CHE FOSSE CANCELLATO DAI VOSTRI MOTORI DI RICERCA IL MIO CURRICULM VITAE, RIFERITO A: XXXXX XXXXX NATO A XXXXXXXXXX IL XX/XX/XXXX, GRAZIE, NELL’ATTESA I MIE PIU CORDIALI SALUTI, VISTO IL DIRITTO ALLA PRIVACY, O LO FATE VOI, O MI RIVOLGERO ALLA POLIZIA POSTALE.

Vorrei sinceramente vedere la faccia dell’omino della polizia postale quando il signore si presenterà per chiedere la cancellazione dei suoi dati personali dai motori di ricerca di Mozilla Firefox…

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Negli ultimi due giorni ho svuotato le compact flash e messo sotto carica le due batterie della EOS, il cellulare, l’auricolare bluetooth, il PowerBook, il TomTom: mi sembra di essere Robocop, manca solo una spina da infilare non dico dove per ricaricare il sottoscritto…

Ho una marea di persone da identificare, salutare e conoscere, alcune da rivedere, altre da insultare, un sacco di materiale da fotografare per il “corona dei poveri” (confido nella buona luminosità dei locali), alcune presentazioni da non perdere (quella su BlogBabel e quella di Palmasco su tutte).

Come se non bastasse ieri pomeriggio ho incontrato l’ennesimo colpo di genio di un utonto-tecnico: quello che doveva essere un lavoretto di un paio di ore si è trasformato in un’agonia di 4 ore e mezza.

Dovevo trovare un server installato e configurato e ho trovato un server “come nuovo”: “così te le configuri come preferisci” mi ha detto il genio al telefono, “così mi tocca farmi il tuo lavoro quando io sono qui a fare assistenza su un gestionale, il fatto che io sappia configurare un server Windows2003 non è requisito necessario né dovuto” volevo rispondergli.
Per sicurezza nel corso della giornata ho espresso con dovizia di particolari la mia opinione sul tecnico direttamente al cliente…

Dovevo trovare un pc formattato e invece ho trovato un pc su cui era stato reinstallato Windows nella cartella WINDOWS2 senza rinominare Programmi e Documents and Settings: vi raccomando il divertimento nella reinstallazione dei software.

Dovevo trovare gli utenti configurati come $entitàsuperiore comanda visto che è stato redatto un DPS, e invece ho trovato tre pc con lo stesso username(“utente”, sig!) e password diversa: “tanto gli username si cambiano dal pannello di controllo di Windows XP” mi ha detto il genio al telefono, io nel frattempo osservavo gli asini volteggiare nella stanza e ho preferito attaccare il telefono.

Come se non bastasse i miei genitori sono in giro dalle parti di S.Daniele e al ritardo di un’ora di ieri sera bisogna aggiungere:

  • i genitori che alle 19.15 chiamano insistentemente casa e cellulare: siccome non rispondo già mi vedono spiattellato contro un muro con la mia Ducati e cominciano a preoccuparsi
  • il cane incazzato come una biscia che, per ritorsione, mi piscia sulla ruota della moto mentre la parcheggio: tenendo conto che i cerchioni hanno un simpatico canale in grado di mantenere i liquidi per mesi e che il cane in questione pesa più di DelyMyth, tocca prendere la canna dell’acqua e lavare mentre il cane ti osserva con un sogghigno compiaciuto
  • devi “prepararti” la cena, lavare i piatti, recuperare gli animali di casa e compagnia bella

Ritornando in argomento: per lo ZenaCamp ho già preparato un set su Flickr, anche se dubito di pubblicare foto nella giornata di sabato (stavolta conto di fare una post-produzione un po’ più decente e ragionata) 😉

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All’alba del 5 ottobre 2006 scopro l’esistenza di utontotecnici che montano PC con Pentium 4 3.0Ghz, Windows XP Professional e la bellezza di 256MB di RAM! In realtà non sono nemmeno 256, visto che 8MB sono assegnati alla scheda video integrata.

Non ho parole…


Martedì pomeriggio
Chiama un cliente: “Il computer continua a visualizzare finestre porno, la connessione ADSL continua a bloccarsi, bla bla bla, la banca, le e-mail, io non guardo i porno [NdPS: bello il divx da 55 minuti che ho sequestrato come prova 😛 ], sono innocente, bla bla bla …”

Mercoledì pomeriggio
Arrivo dal cliente: il pc ha Windows2000sp4, il Norton2004 aggiornato con le definizioni dei virus del giorno precedente, ci sono una decina di strane finestre (non del sistema operativo) che avvisano che la connessione ad Internet è stata chiusa, svariate icone del tipo “Incontri” nel menu di Avvio e sul desktop.
Procedo con il mio abituale modus operandi per la depornizzazione:

  1. Aggiorno l’antivirus
  2. Scollego Internet
  3. Controllo che la connessione ADSL non abbia binding strani
  4. Apro il task manager è uccido tutti i processi con nomi sospetti
  5. Chiudo tutti i software presenti nella tray bar
  6. Elimino tutti i file temporanei (sistema operativo ed Internet), cookie e cronologia
  7. Faccio la scansione completa con l’antivirus
  8. Elimino da “Installazione applicazioni” tutti i software inutili e/o sospetti
  9. Controllo le chiavi di registro per verificare quali software ci sono in esecuzione automatica
  10. Ripulisco le opzioni di Internet Explorer (tipicamente elimino i porno dai siti affidabili)
  11. Riavvio la macchina e controllo il task manager alla ricerca di infiltrati
  12. Ricollego Internet, faccio gli aggiornamenti di Windows
  13. Verifico ed eventualmente aggiorno la JavaVM di Sun
  14. Installo SpyBot S&D, aggiorno e faccio la scansione completa
  15. Installo HiJackThis e rimuovo le voci sospette
  16. Deframmento il disco

Dopo circa 3 ore me ne vado soddisfatto del risultato dell’operazione.

Giovedì pomeriggio
Richiama il cliente, è tornato tutto come prima.
Stavolta ripeto la procedura ma comincio a dubitare dell’antivirus, per cui mi scarico la demo di 30 giorni del NOD32, aggiorno e faccio la scansione con quello.
Non soddisfatto disattivo l’anteprima in quel colabrodo di Outlook Express e metto su un firewall provvisorio (ZoneAlarm).

Venerdì pomeriggio
Ennesima chiamata dal cliente, di nuovo il computer impestato.
Stavolta disinstallo completamente Norton Antivirus ed installo la versione commerciale di NOD32, rifaccio la scansione e ripulisco. Controllo i programmi autorizzati ad uscire nel firewall e scopro che è rispuntato un file exe (chakaisen.exe o qualcosa di simile): sinceramente mi chiedo come sia entrato con antivirus e firewall 😕

Sto per andarmene, quando mi viene il dubbio e chiedo al cliente:
PS: Di preciso, cosa hai fatto dopo che me ne sono andato?
CL: Sono andato su Internet…
PS: Ok, ma dove?
CL: Ho cercato un numero di telefono su Pagine Gialle
PS: Ok, ma hai digitato l’indirizzo?
CL: No, ce l’ho nei preferiti…

Vai a controllare i preferiti e cosa scopri? Tutti gli indirizzi sono stati modificati! Se prima l’indirizzo puntava a http://www.paginegialle.it, ora punta ad un sito (preferiti-windows.com) che fa apparire una barra laterale sulla sinistra, carica il sito originale nella parte destra dello schermo e ti impesta il pc di dialer!
Nel momento in cui ho fatto clic su uno dei preferiti il NOD32 ha cominciato a bestemmiarmi addosso in aramaico: possibile che quella fetecchia del NAV2004 non sia in grado di riconoscere una minaccia del genere? A cosa serve attivare l’autoprotezione e mantenere aggiornate le definizioni dei virus? Evidentemente solo ad appesantire il pc 🙁


Perché non ti fidi??!!

25 ottobre 2005

Il computer descritto in questo vecchio post è finalmente arrivato al varco: si formatta!

Prendo accordi con il cliente per andare a ritirare il pc: “domani sera alle 18 vengo a ritirarlo, fatemelo trovare spento, senza cavi e con tutti i cd che vi avevano fornito”. Il perché di questa richiesta è presto spiegato: la zona è a traffico limitato, il parcheggio più vicino è a diverse centinaia di metri, l’ufficio è in un vicolo a senso unico (se ti fermi in mezzo alla strada non passa più nessuno).
Ovviamente quando suono il campanello il computer è ancora attaccato ed acceso, gli unici cd che hanno trovato sono quelli di WindowsXp ed un’altro di Works for Windows95 (utilissimo!); tempo di scendere dalla macchina e ho già un vichingo di 2 metri che deve passare e vuole pettinarmi con il cric della sua auto.

Per l’occasione ho inaugurato una nuova procedura per formattare:

  • stacco il disco fisso, lo metto in un cassettino USB e trasferisco tutto il contenuto del disco su un pc
  • attacco il cassettino USB ad un secondo pc e faccio un’altra copia dei dati fondamentali
  • avvio il pc con Ultimate Boot CD, sposto tutto il contenuto del disco in una cartella e reinstallo Windows

Normalmente il terzo passaggio consisteva in un format, reinstallazione e ripristino del backup; da notare che, usando il cassetto USB, non è possibile spostare tutte le cartelle di sistema dalla root del disco.

Il giorno successivo riconsegno il pc perfettamente funzionante; cerco nell’armadio il cd della stampante e trovo una scatola con tutti i cd di quel computer (software, driver) e li maledico mentalmente per un quarto d’ora.

Fast forward di 2 giorni, chiama il cliente:
cliente: Non riesco a inviare la posta! Perché non me l’ha configurata? Perché esce un errore? Perché? Perché?
pseudotecnico: E perché non vai affan Provi a collegarsi e mi dica l’errore preciso… (tutto questo consapevole di aver verificato il funzionamento della posta quando ho riconsegnato il pc)
c: Ecco, sono collegato…
c: Ecco, è uscito l’errore…
p: Cosa dice?
c: … Symantec Proxy… non riesce a contattare…
p: Scusi, ma è ancora collegato?
c: No.
p: Ok, chi ha messo il flag all’opzione per disconnettersi automaticamente al termine delle operazioni ad autlùc esprèss? Io no di sicuro! Tolga quella ca$$o di spunta simpatica opzione e vedrà che tutto ricomincia a funzionare.
c: No, non è quello il problema!
p: Facciamo così: lei tolga quella spunta, se qualcosa non funziona mi richiami
c: Ma non è quello, ha sempre funzionato!
p: Provi e ci risentiamo (e gli ho buttato giù il telefono)

Chissà perché non ha più richiamato… ;-(


Altro giro, altro regalo

4 ottobre 2005

La settimana scorsa mi chiama un cliente per comunicarmi la lieta novella: ha deciso di far montare un masterizzatore dvd per fare i backup degli archivi del gestionale, visto che la cartella da salvare non ci sta più su un cd.
L’eventualità di spiegargli che potrebbe comprimere la cartella, spezzare il backup in più parti, usare supporti più veloci e capienti (tipo hard-disk esterni), non mi sfiora nemmeno lontanamente, consapevole del fatto che sarebbe tempo sprecato.

A questo punto mi spiega che ha preso accordi con un “tecnico locale” che gli terrà via il computer 2-3 giorni; qualcuno potrà obiettare che per montare un masterizzatore servono 15 minuti, ammesso che il case sia difficile da smontare e la macchina del caffé sia particolarmente lontana, ma sorvoliamo…
Per concludere, mi comunica che crede di avere qualche problemino di virus.

Detto questo gli ingiungo di avvisare il “tecnico locale” che:

  1. deve fare un backup della cartella e spiegargli come funziona il software del masterizzatore
  2. deve controllare la situazione virus

Nel corso della telefonata ha pure tentato di circuirmi: “non è che conosci qualcuno a buon mercato?”, “non è che passi da queste parti?”, ecc. ecc. Conoscendo il tipo (e l’affidabilità delle sue scadenze) ho gentilmente declinato l’offerta.

Questa settimana entro in ufficio e quasi inciampo in un pc appoggiato a terra: inutile dire che si tratta del pc in questione. L’ha portato in assistenza perché il gestionale avverte che manca la famosa cartella dei dati e si rifiuta di partire.

Prima cosa: su un case bianco hanno montato un masterizzatore nero. Perché io non trovo mai quelli neri quando mi servono? Vabbuò, accendiamo e diamo un’occhiata; nell’ordine scopro che:

  • non c’è traccia di backup della cartella, come immaginavo
  • il pc è pieno di dialer, virus e compagnia bella (5 icone di WinMoviePlugin nella barra di avvio non sono un buon segno)
  • l’antivirus è Avg, a pagamento, scaduto, in francese!
  • la cartella dei dati è sparsa in circa 200 cartelle annidate in una cinquantina di livelli (del tipo cartella\cartella\cartella\…): ad un certo punto l’esplora risorse di Windows mi ha insultato avvisandomi che non poteva lavora su una cartella del genere perché era troppo annidata ed il nome del file troppo lungo. Non credo che sia possibile fare qualcosa del genere a mano, ma non voglio nemmeno sapere come ci sia riuscito: masochista sì ma fino ad un certo punto.
  • il tecnico non gli ha nemmeno fatto vedere Nero; personalmente credo che non lo abbia nemmeno aperto per verificare che il masterizzatore funzionasse.