BootCamp? No grazie ;-)

27 novembre 2007

Poi mi chiedono perché preferisco Parallels (virtualizzazione) a BootCamp (dual boot): eccovi un esempio 😉

 Reports from trusted sources indicate Apple may have shipped the software update with a known bug, and owners of some Macs have seen their systems become inoperable since installing the software [Nota PT: si parla della 10.4.11],” the publication said. “When restarting, users find their Mac partition hangs in the blue screen. Apple support staff appear to suggest the only solution is to erase the entire drive an all data in order to resolve the problem.”

Zio Steve, che figurone…

P.S. Per adesso con Windows Vista ho collezionato solo un BSOD al risveglio del notebook, un mancato sleep (che mi ha consumato la batteria durante la notte) e un po’ di bestemmie con le reti wireless protette. Sinceramente temevo peggio.

Tag Technorati: ,

Kubuntu 6.10 Edgy Eft

30 ottobre 2006

Vista la disponibilità di Kubuntu 6.10 (dal 26 ottobre), ho deciso di scaricarla ed installarla sul mio iMac con Parallels: come per Windows XP ho creato una macchina virtuale con 512MB di Ram e 8Gb di disco.

Prima considerazione: la decisione di Ubuntu di eliminare l’installer tradizionale e trasformare il cd di installazione in un live-cd è interessante e comoda, peccato che rallenti in maniera considerevole i tempi di avvio.

installazione.png

Finita l’installazione, ecco sorgere i primi problemi:

  • l’interfaccia è in inglese, non c’è traccia dell’italiano
  • la risoluzione massima disponibile è 1024×768

Veniamo alle soluzioni (si suppone che la macchina virtuale sia correttamente connessa ad Internet).

Impostare l’italiano

  • Andare nel menu KDE->System->Language support
  • Selezionare Italian nell’elenco, verranno scaricati e installati i relativi pacchetti

Nel mio caso l’operazione si è interrotta ed ho dovuto dare un sudo dpkg --configure -a per sbloccare il database.

Aumentare la risoluzione massima

Per prima cosa bisogna agire a livello di Parallels (naturalmente la macchina virtuale deve essere ferma):

  • selezionare la macchina virtuale, fare clic sul pulsante EDIT
  • nella sezione VIDEO verificare che sia attivo il flag su “Enable custom screen resolution” e aggiungere la risoluzione desiderata: nel mio caso 1200×960
  • salvare le modifiche e avviare Kubuntu

A questo punto da terminale digitare sudo dpkg-reconfigure xserver-xorg e aggiungere 1280×960 alle risoluzioni disponibili.

Conclusioni

L’unico problema rimasto è la chiusura: lo shut-down non avviene completamente e bisogna bloccare manualmente la macchina virtuale (con relativo avviso di possibile perdita di dati). Su questo punto non ho ancora trovato una soluzione (solo conferme) 🙁

Tag Technorati: ,

Windows XP on Mac

1 ottobre 2006

Devo ammetterlo: fa un po’ impressione sentire il suono di avvio di XP uscire dalle casse dell’iMac 😛

xp_onmac_small.jpg

Altrettanto impressionante è il tempo di avvio della macchina virtuale: ben inferiore ai 20 secondi con AVG installato. Se queste sono le prestazioni su un processore Merom e un disco SATA (e soli 512MB assegnati alla macchina virtuale), è il caso di iniziare a pensare seriamente all’utilizzo della virtualizzazione anche sui server nelle PMI (magari lo stanno già facendo e io non lo sapevo :P): in una botta sola ci si semplificano backup e ripristini dell’intero sistema.

Nota: la versione di XP è la Professional a 32bit, non la 64bit come sembrerebbe dal titolo della finestra 😉

Tag Technorati: ,