La mia sala macchine

14 agosto 2007

Devo ammetterlo, ogni tanto il conte™ c’ha anche delle belle idee 😛

Chiunque possieda una rete costituita da più computer si sarà posto il problema di assegnare un nome ai computer della LAN (a dirla tutta conosco una persona che affibbia nomi anche al cellulare e all’iPod…): il vero geek normalmente sceglie un filone ben preciso e prosegue su quella strada.

Qualche anno fa lavoravo in uno studio dove i nomi dei computer in sala corsi erano quelli dei sette nani: il giorno in cui abbiamo formattato il tutto eravamo in tre a cercare il nome del maledetto settimo nano 😛

Bando alle ciance, questa è la mia rete 😉

lan_small.jpg

Al Dell XPS M1330, ammesso che arrivi, spetterebbe il nome di un altro hobbit.


Smau 2006

19 settembre 2006

Dopo le esperienze pessime delle ultime edizioni, quest anno ho deciso di fare un salto alla Smau (dal 4 al 7 ottobre); ancora non ho deciso il giorno preciso, per il momento ho escluso solo il sabato.

Le motivazioni del mio ritorno allo Smau sono fondamentalmente due:

  • la curiosità di vedere il nuovo centro fiera di Rho-Pero
  • in questa edizione sono ammessi solo operatori professionali e al massimo 3 ragazzi sopra i 16 anni accompagnati da un operatore (ma devono pagare il biglietto intero). Morale della favola: niente resse di ragazzini fastidiosi 😀

Da questo articolo di Punto Informatico sui processori AMD con socket AM2:

A questi chip si aggiungono poi le versioni energy efficient annunciate da AMD la scorsa settimana ma rilasciate nelle scorse ore. Questi chip, disponibili con socket AM2, consumano dal 37 al 154 per cento in meno rispetto alle versioni standard.

Inizialmente ho letto questa frase e sono passato dritto, poi mi è venuto un dubbio: consumare il 154% in meno significa produrre energia! Se la versione standard consuma 100W, la versione a consumo ridotto consuma 100W-(154% di 100W)=-54W

Forse era il caso di scrivere che la versione normale consuma il 154% in più rispetto alla versione energy saver? Se CPU1 consuma 89W e CPU2 35W, questo significa che CPU2 consuma circa il 60% in meno rispetto a CPU1.

Magari sono io che ragiono in maniera strana…

Per concludere in bellezza

Da sottolineare come tutte le CPU basate sulla piattaforma AM2, anche quelle non dichiarate energy efficient, consumino meno delle controparti con socket 939: l’Athlon 64 X2 4800+, ad esempio, consuma 110 watt nella versione AM2 e 89 watt in quella con socket 939.

Non fa una piega 😉


Fatturazione elettronica

11 novembre 2005

Consiglio la lettura di un interessante articolo di Punto Informatico sulla Fatturazione elettronica: la qualità dell’articolo è decisamente superiore alla media, peccato per i soliti utonti che si sono infilati nei commenti.

Se non sai quando mettere un bollo su una fattura, fattene una ragione ed evita di scrivere commenti inutili…

Nota a margine: si attendono altri commenti sulla questione 196


Sperando di essere utile a qualcuno, in questo post spiegherò come organizzo il backup dei miei dati.
Nota di servizio: da domani si ricomincia il lavoro a tempo pieno, per cui il blog verrà aggiornato con minore frequenza 🙁

Come prima cosa, consiglio sempre di creare due partizioni sul proprio disco, una per il sistema operativo ed una per i dati: il vantaggio di una simile soluzione è quello di semplificare le procedure di backup e di velocizzare un’eventuale formattazione (meno spazio da formattare, backup dei dati consigliato ma non obbligatorio). Tale soluzione permette anche di utilizzare al meglio software di mirror come Symantec Ghost.
L’ideale sarebbe utilizzare due dischi fisicamente diversi: nel mio caso, il sistema operativo (Windows XP sp2) è su un disco SATA da 160GB insieme ad una Gentoo, i dati sono su due dischi SATA da 160GB in raid1.

Ogni cliente/progetto ha dei cd dove periodicamente faccio il backup di tutto il materiale, suddiviso per data; ogni giorno, massimo due, faccio il backup su un disco esterno Maxtor da 160GB collegato via firewire.
Per fare il backup sul disco esterno utilizzo un programmino freeware, ICE Mirror, che permette di selezionare una directory sorgente ed una destinazione, fare il confronto tra le due ed eseguire il backup dei soli file modificati oppure il backup completo. Mi rendo conto che esistono software con interfaccia migliore, in grado di creare archivi compressi, automatizzare i processi, ma questo programmino fa tutto quello che mi serve ed è più che sufficiente 😉

Se vi chiedete il perché di una simile quantità di GB, basta pensare che ad ogni uscita della Canon mi ritrovo con 1 GB di foto, senza contare mp3 ed iso varie 😉


TgCom e Zotob

20 agosto 2005

Oggi, non avendo di meglio da fare mi sono ritrovato a leggere questo articolo relativo al nuovo worm Zotob su TgCom.
Per prima cosa la mia ignoranza mi impedisce di comprendere questo passaggio:

Il meccanismo di Zotob è molto semplice: si riproduce all’interno di Windows modificando i file temporanei del computer fino a bloccarlo, precludendo la possibilità di ricevere assistenza.

Non capisco come funzioni ma mi fido…
Segue un’altra frase poco chiara:

L’unico sistema per sconfiggere Zotob, secondo gli esperti, è di giocare d’anticipo, aggiornando i sistemi antivirus con i nuovi software pubblicati dal gruppo presieduto da Bill Gates.

Da quando Microsoft rilascia gli aggiornamenti per gli antivirus? Si riferiscono agli aggiornamenti di sicurezza per Windows? Forse intendono suggerire di scaricare l’anti-spyware di Microsoft? Boh!

Per la cronaca anche Microsoft non è particolarmente chiara: vai alla pagina relativa a Zotob e ti parla espressamente di un “worm that targets Windows 2000–based computers”. Ok, allora riguarda solo i pc con Windows2000! Vai a controllare il bollettino di sicurezza MS05-039 e scopri (com’era ovvio) che la patch KB899588 si applica a tutta l’allegra famiglia: 2000, XP, 2003 server. Evidentemente 2000-based ha sostituito il termine NT-based.

Per chi non l’avesse notato, la patch in questione era già compresa nel pacchetto di aggiornamenti rilasciato il 10 agosto.