Post di servizio sull’orribile software della Sogei.

Rinnovo ambiente di sicurezza senza lettore floppy: la procedura (fatta per la prima volta questa mattina) è esattamente uguale a quella con lettore floppy, l’unica accortezza è quella di svuotare la cartella con le vecchie chiavi prima di procedere con la generazione dell’ambiente (in caso contrario il software si lamenta che il dispositivo “non è vuoto”). Viene chiesta anche una seconda cartella dove inserire una copia delle chiavi (l’equivalente del secondo floppy).

Crash dell’applicazione: le ultime versioni del software sono afflitte da un fastidioso bug, basta un clic con il tasto destro in una qualsiasi finestra di esplora risorse (ad es. nella finestra per selezionare il file da controllare/autenticare) per far chiudere l’applicazione. Per poter riavviare il software è necessario eliminare il file lock in \entratel\prog (operazione che i vecchi utenti Entratel ricorderanno fin troppo bene).


The EMail Standards Project

8 dicembre 2007

La notizia è vecchia di un paio di settimane ma non ha avuto particolare diffusione, considerando che nessuna delle fonti “tecniche” che seguo tramite feed l’ha riproposta.

We all know that email clients aren’t consistent in their support of Web standards. Crafting an HTML email that renders correctly on most email clients is a delicate process which typically involves extra coding and a lot of guesswork. Up until now, we’ve begrudgingly accepted life this way… but a new effort aims to change that!

Visitando il sito dell’EMail Standards Project si scopre che GMail ha un “poor support”,  mentre Thunderbird ha un “excellent support”per gli standard HTML. Per i più curiosi c’è anche un apposito Acid Test: nella pagina di valutazione del singolo client è possibile visualizzare il risultato del test nella sidebar di sinistra.

Questo è l’obiettivo del progetto

Our mission is to drive the use and support of web standards in email, working with email client developers to ensure that emails render consistently. This is a community effort to improve the email experience for designers and readers, and we’d love your help.

Nel frattempo io continuo a leggere e inviare le e-mail in formato solo testo 😛

Tag Technorati:

Ultimamente colleziono problemi idioti in grado di far perdere un sacco di tempo.

Scenario: stampante Epson D88, installata su un pc (Windows XP) e condivisa in rete. I due terminali (sempre Windows XP) lanciano la stampa ma la stampa non esce: i documenti rimangono in coda e morta lì.

Tentativi inutili: disinstalla/reinstalla la stampante, disattiva la condivisione semplice e autorizza cani e porci nella scheda Protezione, installa una seconda stampante con i driver scaricati da Internet.

Soluzione:

  1. Nelle opzioni della stampante fare clic sul pulsante Preferenze di Stampa… nella scheda Generale
  2. Nella finestra successiva aprire la scheda Utility
  3. Fare clic sul pulsante Velocità e avanzamento… in basso a destra
  4. Attivare sul fondo l’opzione Consenti controllo delle stampanti condivise…

epson2.PNG

Se non funziona (come nel mio caso), nella stessa finestra del punto 3 disattivare completamente Epson Status Monitor 3

epson1.PNG


TheMacPack

1 maggio 2007

Vi segnalo un’interessante iniziativa per gli utenti Mac: TheMacPack.

Da pochi minuti è possibile fare l’acquisto del TheMacPack e il meccanismo è semplice:

  • viene venduto al prezzo iniziale di 30$ un pacchetto di 10 giochi e applicazioni (full version), per un valore complessivo di $288,86
  • non è possibile sapere quali sono le applicazioni in vendita: il nome di ogni applicazione contenuta nel pacchetto verrà reso noto a distanza di qualche giorno l’uno dall’altro
  • come prima applicazione è possibile scegliere tra due giochi Pangea Software: Pangea Arcade e Otto Matic
  • ogni volta che viene rivelato il nome di un’applicazione, il prezzo sale di 5$
  • i software verranno resi disponibili dal 1° giugno (parlano di “bundle item delivery”, quindi non capisco se i pacchetti vengano consegnati fisicamente), i numeri di serie verranno inviati tramite e-mail
  • il pagamento avviene tramite PayPal
  • è possibile seguire gli aggiornamenti anche tramite l’apposito account Twitter
  • è possibile avere un’undicesima applicazione, XSlimmer, convincendo un amico a partecipare

    We’ve got a great deal to offer you an 11th app in your 10 app bundle, XSlimmer, just by referring a friend. We’ll email you details of that offer separately, in a couple of days time.

Vale la pena tentare la fortuna? Io, complici 25$ stagnanti da mesi sul mio account PayPal, ho deciso di provarci 😛

Tag Technorati:

Ecco un paio di applicazioni che ho installato domenica sul mio PowerBook e sull’iMac di casa seguendo il consiglio di Elena (che consiglia sempre e solo buoni software 😉 ).

QuickSilver

Questo software, oltre a qualche altro migliaio di cose, semplifica drasticamente l’apertura di applicazioni e la gestione dei file: premendo CTRL+SPAZIO appare questa schermata

quicksilver1.png

Per avviare l’applicazione desiderata (o aprire un documento) è sufficiente iniziare a digitarne il nome e premere invio quando appare l’icona che si stava cercando: ad esempio è sufficiente digitare “text” per avviare TextMate.

quicksilver2.png

Mi ci vorrà un mese per capire tutto quello che posso farci 😛

VirtueDesktops

Permette di avere dei desktop virtuali in stile Linux con effetti di transizione nel passaggio da un desktop all’altro (video).

virtue2.png

Per cambiare desktop è possibile usare i tasti CTRL+SHIFT+freccia destra (o sinistra) oppure ALT+TAB per visualizzare la seguente schermata.

virtue1.png

In realtà si passa da un desktop virtuale all’altro anche riaprendo le applicazioni dal dock oppure con MELA+TAB: se l’utente si trova nel desktop 1 e cerca di accedere ad un software collegato al desktop 2 verrà automaticamente aperto il desktop 2.

Purtroppo l’autore di questo software ha deciso di interrompere lo sviluppo di questa applicazione dal momento che Leopard (ad ottobre 😡 ) introdurrà una funzionalità molto simile (Spaces).

Vi assicuro che la rotazione a cubo dei desktop dà assuefazione 😛


FileZilla su Mac Os X

11 aprile 2007

Da anni sono un soddisfatto utente di FileZilla su Windows; approfittando della pioggia domenicale (ma non doveva esserci il sole?) ho deciso di provare ad installare la 3.0beta7 su Mac Os X in alternativa al buon CyberDuck.

Sinceramente dopo aver visto la schermata iniziale mi è passata la voglia di usarlo 🙁

filezilla_small.png

Dubito che un programma con questa interfaccia approssimativa abbia la possibilità di diffondersi tra gli utenti della mela…

A proposito, che client ftp utilizzate su Mac Os X? Come scritto io sto usando CyberDuck ma non è esente da problemi:

  • la sovrascrittura dei file è un’operazione kafkiana: prima di poter confermare la sovrascrittura degli elementi presenti bisogna attendere che abbia analizzato tutti i file. Basterebbe una finestra di dialogo simile a quella presente su FileZilla per Windows: quando trovi un file da sovrascrivere, chiedimi cosa fare e se devi utilizzare quella scelta in futuro senza bisogno di scassarmi ulteriormente gli zebedei (e soprattutto senza farmi perdere minuti preziosi per l’analisi)
  • il pulsante Cancella con due scope (che forse era il caso di localizzare come “Cancella tutto”, ammesso che ne abbia compreso la funzione) non fa una ramazza (battutone 😛 )

    cancella.png