La rivolta delle macchine

20 novembre 2011

È evidente che Meriadoc (vedi foto) si è risentito delle attenzioni rivolte alla concorrenza, per cui sabato mattina ha deciso di suicidarsi.

A occhio e croce è morta la scheda video, 3 mesi dopo il termine della garanzia automaticamente “estesa” al quarto anno proprio per problemi riconosciuti con quel componente. Stesso risultato se si collega uno schermo esterno, fortunatamente il notebook è accessibile in modalità Desktop remoto.


Dell Inspiron Mini 9

2 ottobre 2008

Stamattina ho scoperto che il Dell Inspiron Mini 9 è in vendita anche in Italia.

Al momento non risulta disponibile nessuna personalizzazione, per cui il modello in vendita a 319€ è una configurazione “intermedia” (tra parentesi le opzioni disponibili sul sito USA):

  • colore nero (bianco)
  • Intel® Atom Processor® N270, 1.6GHz/533Mhz FSB/512K cache
  • scheda mini 802.11g
  • display glossy 8.9 pollici LED (1024X600)
  • hard-disk da 8GB (4GB o 16GB)
  • 1GB ram (512MB o 2GB)
  • webcam 0.3MP (1.3MP, no webcam)
  • Ubuntu 8.04 (Windows XP Home)
  • bluetooth (no bluetooth)
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Dell Vostro 400

7 maggio 2008

Come accennavo nel post dedicato ad Adobe CS3 e Windows Vista, la settimana scorsa c’è stata una new entry tra i computer Windows di casa: un Dell Vostro 400. Il nuovo pc andrà nel tempo a sostituire un Athlon64 di circa quattro anni, che ormai cominciava a mostrare limiti evidenti: guru meditation frequenti e diffuse, lentezza con molte applicazioni, impossibilità di far funzionare macchine virtuali in modo decente, ecc. ecc.

La nuova macchina è stata ordinata – approfittando dei vari sconti e delle promozioni di fine aprile – con processore Intel Core 2 Quad Q6600 2.40Ghz, 2 dischi da 500GB (WD5000AAKS-75YGA0) in Raid1 software, 2GB di RAM, nVidia Geforce 8800GT 512MB, lettore di schede di memoria integrato, tastiera e mouse Logitech MX3200.

Giusto due minuti per accendere il pc, verificare che tutto funzionasse e ho piallato il sistema e le partizioni esistenti – Vista Home Premium, che peraltro nella serie Vostro arriva decentemente libero da crapware – e installato Windows Vista Ultimate 32bit sp1 in inglese.

Alcune annotazioni sulla prima settimana di utilizzo:

  • il sistema è estremamente silenzioso e compatto;
  • i tempi del primo avvio sono paragonabili a quelli dell’installazione ex-novo di Vista Ultimate; 😕
  • dopo aver installato driver e compagnia bella, ho scaricato anche il “language pack” italiano per Windows Vista (opzione disponibile solo per le versioni Ultimate e Enterprise). Peccato che alcune (poche) stringhe dell’interfaccia rimangano in inglese, in particolare nelle finestre di dialogo;
  • ieri ho installato altri 2 GB di RAM (2x1GB) della Kingston, per cui ho curiosato all’interno del case. Sono consapevole che Vista 32bit ne vedrà soltanto 3GB e spicci, ma per il futuro potrei anche installare la versione a 64bit.
    L’organizzazione interna del cabinet è ottima, merito anche dei quattro cavi SATA che collegano le due unità ottiche e i due dischi fissi (è la prima volta che vedo dischi fissi montati paralleli alla fiancata). Unico problema: la scheda video è talmente lunga e ingombrante che va a coprire gli sblocchi degli slot della RAM. Morale della favola: per aggiungere o sostituire dei banchi bisogna smontare la scheda video;
  • vorrei conoscere il fenomeno che ha progettato la Logitech MX3200: tasti funzione minuscoli e “dynamic zoom” in posizione assurda (continui ad appoggiarci sopra il palmo della mano, attivandolo a sproposito). Per fortuna il secondo problema è facilmente risolvibile: per disattivare quella funziona basta premere FN e li tasto con la X per la chiusura delle applicazioni. Per il resto la tastiera è molto morbida e costruita con buoni materiali, bisogna solo fare l’abitudine ai tasti leggermente spostati rispetto a una tastiera standard.

Veniamo all’unico vero difetto di questa macchina: possibile che all’alba del 2008 si monti ancora una scheda di rete (chip Intel 82562V) 10/100?? Personalmente non mi era nemmeno passato per la testa di verificare questo particolare, considerando che la scheda madre del vecchio computer, vecchia di quattro anni, montava già una scheda GigaEthernet.
Il fatto che nella configurazione guidata ti propongano qualunque scheda aggiuntiva (wi-fi, firewire, bluetooth) ma non una scheda GigaEthernet di sicuro non aiuta ad accorgersi di questo particolare.


Dell Latitude D630 arrivato

5 settembre 2007

Sull’apposito set di Flickr le foto dell’unboxing (non vi lamentate, la luce è quella che è) 😉

Latitude D630

Sotto la batteria c’è quello che sembra uno slot per SIM card, bisognerà indagare. Ora torno a litigare con Windows Vista che non vuole collegarsi alla rete wi-fi protetta con WPA 😡

P.S. Non vi parlerò dell’iPod Touch o del nuovo iPod Nano ciccio, tanto lo faranno in molti tra stasera e domani. Mi limito solo ad osservare che 8GB e 16GB sono troppo pochi per i miei gusti 🙁


Addio Dell XPS M1330

24 agosto 2007

Questo è il testo della mail che ho inviato la settimana scorsa al mio commerciale Dell nel tentativo di smuovere l’ordine dell’XPS M1330:

Salve XXX,
le scrivo per avere informazioni sul mio ordine XXX (codice cliente XXX) per un notebook Dell XPS M1330. So che è in ferie, spero comunque che leggerà questa mail al suo rientro: la mia precedente mail con richiesta di informazioni ha ricevuto una risposta automatica ma non sono stato più contattato da nessun commerciale.

La situazione sta diventando ogni giorno più assurda e frustrante: dall’iniziale stima di consegna del 20 luglio siamo passati al 14 agosto, a metà della settimana scorsa siamo passati al 26 settembre! Fine settembre significa tre mesi dopo l’ordine (29 giugno), tre mesi per ricevere un notebook che ho già pagato!

Il giorno in cui ho confermato il mio ordine l’idea era quella di avere un notebook da utilizzare per il mio lavoro, non di fare un prestito a tasso zero di 1700 euro e rotti in favore di Dell (perché, se fosse sfuggito, l’addebito dell’importo sulla carta di credito è avvenuto nel mese di luglio).

A questo punto gradirei una risposta precisa a tre domande:

1. è possibile avere informazioni affidabili sulla data di consegna del mio ordine? Se le uniche informazioni che avete sono quelle presenti nello Stato dell’ordine online, ne prenderò atto.
2. come si giustifica il fatto che in giro per il mondo ci siano persone che stanno ricevendo il “mio” notebook (con mio intendo stesse caratteristiche) avendo ordinato settimane dopo il sottoscritto? Incapacità gestionale di Dell oppure volontà di privilegiare alcuni mercati?
3. come intende comportarsi “concretamente” Dell per compensare i clienti che si trovano nella mia situazione? Stiamo parlando di 3 mesi nel mercato dei computer e della tecnologia, non di 3 mesi del mercato dell’automobile: in 3 mesi il prezzo di processori/ram/hard-disk scende, vengono presentati nuovi modelli che fanno diminuire il prezzo di quelli più vecchi, per quale valido motivo dovrei aspettare 3 mesi per ricevere un notebook quando posso cancellare il mio ordine, smetterla di mangiarmi il fegato e probabilmente cercare un fornitore alternativo?

Sono consapevole che lo sfogo di un piccolo cliente, peraltro al suo primo acquisto di un notebook Dell, non significhi molto per un’azienda di queste dimensioni; sono altresì convinto che lei non abbia colpe in tutta questa ridicola situazione.

Stabilito questo, se le risposte alle tre semplici domande che ho posto non saranno soddisfacenti, la mia intenzione è quella di chiedere l’annullamento dell’ordine e il rimborso immediato dei soldi addebitati sulla mia carta di credito: in futuro, memore di questa esperienza, valuterò con attenzione la possibilità di ordinare nuovamente prodotti Dell, soprattutto se appena presentati sul mercato.

Cordiali saluti.

Nel frattempo la situazione è diventata sempre più assurda:

  • non esiste alcuna informazione attendibile sui tempi di consegna dei notebook: ad alcune persone il notebook è stato spedito nonostante il giorno prima il commerciale parlasse di svariati componenti in backorder
  • negli USA c’è chi ordina il 10 agosto e riceve il notebook (rosso e con display LED) in meno di 10 giorni, chi riceve uno sconto di 400$ (su 2200$) per il ritardo (e l’ha ordinato il 1° di agosto, un mese dopo il sottoscritto). Altri hanno avuto uno sconto del 10% e di 190$ (per poi scoprire che, con lo sconto di 190$ il prezzo era esattamente quello che avrebbe ottenuto rifacendo la stessa configurazione sul sito Dell).
  • situazioni analoghe le potete leggere nelle oltre 900 pagine di questa discussione sul forum Notebook Review: sembra che i primi ad ordinare stiano subendo i maggiori ritardi (ho letto date di consegna spostate ai primi di ottobre per persone che hanno ordinato il 3 di luglio!)

Personalmente sono giunto ad una conclusione: Dell sta consegnando i notebook a chi ha una data di consegna prevista entro la fine di agosto (in questo modo evita di spostarla nuovamente). Chi, come il sottoscritto, ha ordinato alla fine di giugno e ha un ESD a fine settembre ritorna allegramente in coda (con tanti saluti alla priorità garantita dalla data dell’ordine).

Dopo aver valutato le alternative con il commerciale (che personalmente ritengo l’unica parte salvabile di tutta questa storia), ho deciso di annullare l’ordine per il Dell XPS M1330 e ordinare un Latitude D630.

Alla fine ho cercato di tirar fuori il più possibile da questi due mesi di rotture e credo di aver trovato un compromesso vantaggioso: perdo un po’ di portabilità, lo schermo WLED e un design più curato (meno “aziendale”), in compenso ho una macchina dalla prestazioni sicuramente superiori e una consegna prevista entro il 10 settembre (mi scuserete se tolgo le mani dalla tastiera mentre lo scrivo).

Faccio gli auguri a tutti quelli che hanno in ordine o hanno intenzione di ordinare un Dell XPS M1330: io non ci voglio più nemmeno pensare 😉


A quanto pare sì, ma solo quelli che scrivono in inglese visto che hanno ignorato questo blog e sono finiti su questo.

Stamattina ho dato una controllata a LLOOGG e l’occhio è inevitabilmente cascato su uno strano referer: fusion.us.dell.com (più precisamente http://fusion.us.dell.com/Fusion/Core/update.aspx?id=7088301 )

Cosa fa il bravo blogger investigatore dagli occhi cisposi alle 6 di mattina? Visto che il sito non è raggiungibile, gli viene il dubbio che faccia parte di una intranet e si mette a cercare su Google alla ricerca di una risposta. Ecco un paio di risultati con la soluzione: Dell scandaglia il web alla ricerca di blogger alle prese con problemi con i propri computer, una persona in carne e ossa del customer care manda una mail per scoprire i motivi dell’insoddisfazione del cliente (ma non sempre risponde).

Piccola considerazione personale: forse i clienti sarebbero meno insoddisfatti se ricevessero i notebook che hanno già pagato 😉

Nel frattempo un rapido aggiornamento sul notebook disperso: sembra che i ritardi interessino non solo gli XPS M1330 ma anche gli Inspiron 1720. Giusto ieri ho ricevuto un SMS di un amico che sta subendo la mia stessa trafila: prima ESD in luglio, poi agosto, adesso settembre.
La settimana prossima spero di ricevere qualche informazione definitiva dal mio commerciale di riferimento.