Samsung Chronos Series 7

Canon EOS 40D, Canon 24-70mm ƒ2.8, treppiede

Alla fine, anche per cause di forza maggiore, la scelta è stata più veloce e semplice del previsto. Per la prima volta ho in mano un notebook Windows che non fa rimpiangere un Mac sotto tutti i punti di vista (OS a parte) 🙂

Segue pornografia per nerd.


La rivolta delle macchine

20 novembre 2011

È evidente che Meriadoc (vedi foto) si è risentito delle attenzioni rivolte alla concorrenza, per cui sabato mattina ha deciso di suicidarsi.

A occhio e croce è morta la scheda video, 3 mesi dopo il termine della garanzia automaticamente “estesa” al quarto anno proprio per problemi riconosciuti con quel componente. Stesso risultato se si collega uno schermo esterno, fortunatamente il notebook è accessibile in modalità Desktop remoto.


Da qualche settimana sto valutando candidati per sostituire il Dell Latitude D630 che, dopo quattro anni di gloriosa attività, comincia a dare evidenti segni di cedimento.

In un primo momento ho puntato la famiglia ultrabook, in particolare l’Asus UX31: schermo da 13 pollici ad alta risoluzione, disco a stato solido, processore con potenza più che sufficiente.

Il problema è che questo computer farà pochi chilometri, per cui non ha molto senso pagare di più per la portabilità. Per questo motivo l’attenzione si era spostata sulla nuova serie Dell Latitude da 15,6″ (E6520). I vantaggi delle soluzioni Dell sono sempre gli stessi: no crapware, possibilità di personalizzare all’infinito la macchina, in particolare la risoluzione dello schermo che per me costituisce un parametro fondamentale, e di estendere la garanzia a 3 o 4 anni.

La strada sembrava segnata fino a quando ieri Giorgio Maone, dotato di Dell XPS 15z per “cause di forza maggiore” (l’altro notebook non era disponibile), non mi ha parlato del Samsung Serie 7 (ecco una recensione). Onestamente sono rimasto colpito dalle specifiche (modello 700Z5A):

  • Processore Intel® Core™ i7 2675 QM (2,20 GHz, 6 MB L3 Cache)
  • Display a LED HD+ da 15,6″ SuperBright da 300 nit (1600 x 900), antiriflesso
  • Memoria di sistema DDR3 da 8 GB a 1333 MHz
  • AMD Radeon™ HD6750M (PowerXpress) 1 GB GDDR5
  • Disco rigido S-ATAⅡ da 750 GB (7200 giri/min) con ExpressCache da 8 GB
  • Batteria integrata 8 celle (80 Wh)
  • Tastiera retroilluminata
  • Peso 2,29 kg

L’unico difetto è l’utilizzo di un disco ibrido, ma a quello si può tranquillamente ovviare in un secondo tempo (sperando che il prezzo per GB si abbassi).


Il post B.

13 novembre 2011

Sono più o meno le 5 del mattino in un hotel di Berlino, il wifi viaggia a velocità penosa e ho accumulato sonno sufficiente per le prossime due settimane, per cui i pensieri potrebbero essere meno lucidi del dovuto.

Leggo Facebook, corriere.it e vedo tanta gente festeggiare per la caduta di Berlusconi. Sarò pessimista ma c’è ben poco di cui essere contenti. Vedo un paese che scende in piazza per quello che è un atto dovuto in democrazia, che si illude che la nostra crisi sia dovuta a una sola persona e che è probabilmente talmente pieno di risentimento da chiudere un occhio di fronte ad atti di violenza. Oggi si chiude un capitolo nero della nostra storia moderna ma, viste le premesse, quello che abbiamo di fronte potrebbe non essere tanto meglio. Potrebbe e dovrebbe essere l’occasione per tornare a essere un paese più civile e meno diviso, invece ho l’impressione che si stia solo preparando il terreno per un nuovo Mr. B.


Off to Berlin in 48 hours

9 novembre 2011

Mukmuk

Nel fine settimana l’orso oracolo si trasferisce a Berlino per l’European MozCamp 2011 in compagnia di un folto manipolo di italiani. Vediamo che ne esce 😉