Di ritorno da OpenExp

30 settembre 2006

openexp.pngEccomi di ritorno, bello stravolto, da OpenExp. Nel corso della giornata ho assistito a quattro seminari, uno in meno rispetto al programma iniziale: il primo sull’OOP è saltato per colpa del percorso di ViaMichelin che mi ha fatto mancare la transpolesana 😛

Prima dei seminari ho fatto un rapido giro tra gli stand; il più organizzato mi è sembrato quello di ildn, con tanto di volantini, poster e televisore al plasma con annesso faccione di Stallman.

Primo seminario: “L’Open Source e le pubbliche amministrazioni – Diffidenza, formazione e case studies”
A cura di Angelo Iacubino, professore universitario (vedi commento) e membro dell’AIP: relatore preparato, qualche spunto interessante.

Secondo seminario: “Applicazioni Web 2.0: idea, progetto e marketing”
Il relatore è uno dei soci di SeeSaw, Jacopo Murador; a mio avviso l’esposizione, per quanto ben fatta, rimane troppo teorica. Qualche esempio preso “dal mondo reale” avrebbe reso più interessante il tutto; l’ideale sarebbe stato affrontare la trattazione come un vero e proprio case study partendo da una “finta” idea.

Terzo seminario: “Applicazioni Web 2.0: sviluppo agile con Ruby On Rails”
Tenuto da un altro dei soci di SeeSaw, Paolo Donà, personalmente il più deludente dei quattro seminari: visto il titolo mi aspettavo un’introduzione a Ruby On Rails e qualche esempio, invece mi sono ritrovato sommerso da dettagli tecnici che solo un utilizzatore abituale del framework poteva capire a pieno.

Quarto seminario: “Crittografia: sopravvivere in uno stato di polizia”
A cura di Matteo G.P. Flora, una sorpresa! Preciso com’è nella scrittura te lo aspetti rigido e poco socievole, invece trovi una persona disponibile e alla mano. Si vede subito che lui e il suo MacBook bianco non sono lì per caso: è un animale da proiettore.

Molto interessante l’argomento trattato e la strada scelta per analizzarlo: vi invito a dare un’occhiata alla presentazione quando verrà resa disponibile sul sito OpenExp. Nel frattempo vi lascio tre link utili sull’argomento crittografia: True Encrypt, HushMail, TorPark (di cui peraltro Matteo aveva già parlato sul suo blog).


Supporto Autodesk?

28 settembre 2006

Scena: il cliente compra Autocad LT 2007 ita (versione completa, non aggiornamento) e chiede che il tecnico (io) esca a fare l’installazione. Non mi preoccupo più di tanto: ci vorranno 15 minuti visto che il pc è nuovo fiammante (Windows XP Professional sp2)… Arrivi, estrai il cd dalla confezione e fai partire l’installazione come postazione singola: si installa Net Framework 2.0, un viewer e poi Autocad LT 2007. Strano, non ha chiesto il numero di serie 😕

Cerchi di far partire il software: nessun segno di vita. Provi a disinstallare tutto e reinstallare: stesso risultato. Nelle due ore successive frughi nelle pagine della knowledge base e nella documentazione di Autodesk senza risultati: il setup dovrebbe chiedere il numero di serie ma non lo fa, non funziona neppure modificando a mano il registro per inserire il numero di serie del pacchetto.

A questo punto cerchi un contatto per il supporto, e qui arriva la parte più assurda della giornata:

  • non esiste un numero di telefono per ottenere assistenza tecnica, solo un indirizzo e-mail
  • il supporto per la versione LT viene fornito per 60gg dalla data di acquisto: peccato che non possa registrare il prodotto visto che mi chiede un codice che posso ottenere SOLO entrando nel programma
  • fai il bravo e segui le indicazioni inviando la mail per ottenere “Support Information”: nel giro di 5 secondi ti arriva la risposta che il servizio non è più attivo
  • a questo punto chiami il commerciale sperando nel buon cuore dell’operatore. Risposta dell’operatore (gentilissimo): per la versione LT non esiste supporto telefonico; gli faccio presente che la mail non funziona, questi cascano dalla nuvole e mi chiedono di girargli la mail che ho ricevuto.

Morale della favola: sono in attesa di una risposta da parte dell’assistenza (e non è detto che mi rispondano), il cliente ha una scatola-soprammobile del valore di circa 1200 euro 😡


Per prima cosa: se volete usare Parallels su un iMac con processore Core 2 dovete scaricarvi una versione beta (al momento attuale la 1908 l’ultima versione disponibile è  la 1910). Subito dopo aver scaricato la beta si scopre che i sistemi operativi a 64bit non sono supportati 🙁

xp64bit.png

Il problema dovrebbe essere risolto con la prossima Major Release di Parallels.


L’ultimo arrivato

26 settembre 2006

“Mithrandir”, nei prossimi giorni le foto 😉

imac20.png


Apple@Photokina 2006

25 settembre 2006

Invito Apple Photokina 2006 Domani apre le porte l’edizione 2006 di Photokina (26 settembre-1 ottobre), la fiera dedicata alla fotografia professionale che si tiene ogni anno a Colonia.

Apple ha deciso di anticipare di un giorno e organizzare un evento per il 25 settembre: “Start Photokina a little early this year”. Se molti danno per scontata la presentazione di una nuova versione del software Aperture, non è escluso che l’incontro ci riservi altre sorprese in stile Apple: alcuni sperano nella presentazione dei MacBook Pro con processore Merom, personalmente non penso che abbia senso fare l’annuncio in questo contesto.

Ad ulteriore conferma, la disponibilità di Aperture su AppleStore è fissata in 7 giorni: praticamente l’unica delle applicazioni PRO, tutte le altre sono disponibili in 24 ore 😉

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A little less hurt

24 settembre 2006

In questi giorni viene trasmesso con una certa frequenza lo spot Nike A little less hurt: la colonna sonora di questo spot è “Hurt”, una cover dei Nine Inch Nails cantata da Johnny Cash (American IV: The Man Comes Around, 2002). Lasciando le polemiche ai fan dei Nine Inch Nails e agli scandalizzati amanti di Johnny Cash, personalmente trovo l’accoppiata immagini-musica particolarmente azzeccata.

I hurt myself today
To see if I still feel
I focus on the pain
The only thing that’s real

Se avete quattro minuti date un’occhiata al video originale della canzone di Cash. Li merita tutti.