Situazione: server con Windows Server 2008 R2 Foundation, il collegamento funziona perfettamente con la versione 2.1 del client RDC per Mac. Una volta attivato il server di licenze Remote Desktop, quando si cerca di collegarsi questo è il messaggio di errore: “L’utente è stato disconnesso dal computer Windows a causa di problemi relativi al protocollo di gestione licenze”.

Possibili soluzioni:

  • scaricare una versione 2.1.2 non definitiva del client Microsoft (link in questa discussione, basta cercare “dropbox”);
  • utilizzare Cord in sostituzione del client Microsoft per connettersi al server.

Ultrabook

20 novembre 2012

New entry in sala macchine: samvise (notebook Windows=hobbit). Trattasi di Ultrabook da 13,3″ con risoluzione 1920×1080 px, in attesa di upgrade per la RAM e, più avanti, probabilmente anche del disco (monta ancora un disco meccanico da 500 GB con una cache SSD di 24 GB).

Windows 8: a parte qualche istante iniziale di spiazzamento, è sostanzialmente Windows 7 con un po’ di roba nascosta 😛


Ne avevo parlato un anno e mezzo fa in questo articolo: come visualizzare i video di YouTube in un tema WordPress recuperandoli da un feed RSS?

Nel frattempo il mondo è cambiato: tablet e smartphone sono sempre più diffusi, Flash è in fase di dismissione e YouTube mette a disposizione l’embed tramite iframe.

If you use the new embed code style, your viewers will be able to view your embedded video in one of our Flash or HTML5 players, depending on their viewing environment and preferences. Environments that support the HTML5 video player are listed here on our HTML5 settings page. In instances where HTML5 isn’t supported (e.g. our HTML5 player can’t play videos with ads), we use Flash.

Codice aggiornato.

<?php
include_once(ABSPATH . WPINC . '/feed.php');
 
$url = ****indirizzo del canale****;
$rss = fetch_feed($url);
if (!is_wp_error($rss) ) :
  // Verifica se l'oggetto è stato creato correttamente  
  // Individua il numero di video presenti, al massimo leggine 3.
  $maxitems = $rss->get_item_quantity(3);
  // Crea un array di tutti gli elementi (il primo elemento ha indice 0).
  $rss_items = $rss->get_items(0, $maxitems);
endif;
?>
 
<h3>Video</h3>
<ul>
<?php 
if ($maxitems == 0) echo '<li>Nessun video disponibile';
else foreach ( $rss_items as $item ) : ?>
  <li>
    <?php
      // Il permalink ha questa struttura: http://www.youtube.com/watch?v=TbB6pUFVrSA&feature=youtube_gdata 
      // Cerco il carattere "=" nella stringa e copio la parte che segue			
      $youtubeid = strchr($item->get_permalink(), '='); 
      // Cerco il carattere "&"
      $posizioneamp = strpos($youtubeid, '&');
      // Elimino il primo carattere ("=") e tengo la parte di stringa fino a "&"" escluso
      $youtubeid = substr($youtubeid, 1, $posizioneamp-1);		
      $youtubetitle = $item->get_title();
      // Inserisco l'iframe
    ?>	
    <iframe class="videoyoutube" class="youtube-player" type="text/html" width="240" height="176" src="http://www.youtube.com/embed/<?php echo $youtubeid;?>" frameborder="0">
    </iframe>	
    <span><?php echo $youtubetitle; ?></span>
  </li>
<?php endforeach; ?>
</ul>

Se vuoi vedere il codice all’opera puoi visitare questo sito.


Script di backup Robocopy v2

15 novembre 2012

Versione aggiornata e corretta dello script Robocopy segnalato anni fa.

Differenze sostanziali:

  • utilizza una piccola utility esterna (DateX) per recuperare il nome del giorno della settimana (da mettere in \windows o altro percorso presente nella PATH). In questo modo ho una sola operazione da pianificare e non sette passando come parametro il nome della cartella in cui salvare;
  • non ne ho ancora capito il motivo ma Robocopy si impunta se la sorgente è la root di un disco (es. D:). La soluzione è spostarsi nella root del disco stesso prima di lanciare il comando. Ovviamente se dovete salvare una cartella non è necessario farlo (si possono rimuovere le righe 27-29).;
  • la rimozione degli attributi system e hidden serve per le versioni di Robocopy incluse in Windows 7 e Server 2008 (forse anche Vista).
:: Estrae il giorno in formato AAAAMMGG per il nome del file di log
@For /F "tokens=1,2,3 delims=/ " %%A in ('Date /t') do @(
Set Giorno=%%A
Set Mese=%%B
Set Anno=%%C
Set Data=%%C%%B%%A
)

:: Estrae il nome del giorno della settimana sfruttando un'utility
:: Fonte: http://www.westmesatech.com/sst.html
for /f %%d in ('datex -f ddd') do set GiornoSettimana=%%d

Set Sorgente=d:
Set Destinazione=x:\robocopy\%GiornoSettimana%
Set FileLog=x:\registro\Backup%Data%.log

:: /MIR mirror, elimina i file in destinazione
:: /XD esclude una cartella
:: /XJ esclude junction points
:: /R:2 /W:5 attende 10 secondi e riprova 2 volte se la copia fallisce (default 30 secondi, 1 milione)
:: /V verbose output
:: /NP disattiva percentuale di progresso
:: /FFT FAT File Time (2-second granularity)
:: /LOG specifica la posizione del log (default schermo)

Set Opzioni=/MIR /XJ /R:2 /W:5 /V /NP /FFT /LOG:%FileLog%

:: Facendo la copia di una root (es. D:), mi sposto prima di lanciare robocopy
cd %Sorgente%\
%Sorgente%
Robocopy "%Sorgente%" "%Destinazione%" %Opzioni%

attrib -s -h "%Destinazione%"

Disclaimer: questo post non è una marchetta, nessuno mi paga o mi ha pagato per scrivere queste cose 😉 Ogni tanto sono semplicemente in vena di condividere un po’ di esperienza raccolta sul campo.

Come dicevo nell’altro post, la maggior parte del mio lavoro consiste nell’installare e fare assistenza su pc e software in ambiente Windows. Faccio questo lavoro da quasi 13 anni e per lungo tempo l’azienda con cui collaboro si è rivolta al mercato degli assemblatori piuttosto che ai computer di marca. I motivi sono presto spiegati: non mi è mai passato per la testa di mettermi ad assemblare pc direttamente, l’assemblaggio ti consentiva di creare soluzioni ad hoc a costi ragionevoli, avevo qualcuno a cui dare la colpa se le cose non funzionavano a livello di hardware.

Quando è saltato il primo assemblatore ci siamo rivolti a Maxdata: computer ottimamente realizzati, a prezzi ragionevoli e con possibilità di richiedere macchine o server personalizzati dalla Germania. Peccato che la filiale italiana sia fallita. Dopo Maxdata sono saltati altri 2 assemblatori, per cui abbiamo (ho) iniziato a guardarmi intorno nel mondo dei computer di marca.

Scartato Acer per l’esperienza con i notebook: non posso perdere ore a disinstallare garbage ogni volta che consegno un computer nuovo al cliente. Speravo che la situazione fosse cambiata ma, a giudicare dal notebook che ho installato ieri mattina, così non è.

Scartato Asus perché i prodotti desktop sono veramente poco significativi (è invece, scorte permettendo, il nostro fornitore principale per i notebook).

Scartato HP dopo una pessima esperienza con un PC “naked” (venduto senza sistema operativo, ho perso qualcosa come 4 ore per riuscire a sistemare tutti i driver).

Scartato Dell perché diventa difficile rivendere un prodotto simile al cliente finale. Personalmente possiedo un desktop Vostro e non me ne posso lamentare, se mai ricomprerò un desktop alla morte dell’attuale, quasi sicuramente non sarà un Dell.

Per curiosità ho provato Fujitsu Siemens e me ne sono innamorato:

  • i computer sono ben realizzati a livello di cablaggio e materiali (principalmente Esprimo P400 o P500, più qualche occasionale server Primergy TX100). Non avendo un’esperienza significativa con i server non me la sento di consigliare Fujitsu anche per quel settore, anche se non posso certo lamentarmi dei server che ho in gestione;
  • la prima accensione (configurazione partizioni, scelta lingua, ecc.) avviene normalmente in tempi umani, anche se varia da modello a modello;
  • non ci sono scelte strane in stile Lenovo: decido io come devi usare i tasti funzione sulla tastiera e dovrai penare per farli funzionare normalmente;
  • la quantità di crapware installato è ridotta al minimo. Tipicamente l’unico software che devo disinstallare è Norton insieme a un paio di barre degli strumenti per Explorer;
  • hanno un simpatico software chiamato DeskUpdate che permette di scaricare e installare tutti gli aggiornamenti di driver e BIOS.

Finora ho dovuto chiamare l’assistenza una volta sola (pc nuovo, alimentatore bruciato dopo 20 minuti) e i tempi sono stati rapidi. Non posso dire lo stesso di HP, ad esempio, che mi ha fatto penare una settimana per avere i dischi di un server completamente fermo (2 dischi bruciati, su un server con 2 dischi).

Prima o poi mi deciderò a provare un notebook di Fujtisu Siemens. In questo periodo sto cercando di farmi una cultura sul mondo degli Ultrabook, se solo avessero un portatile leggero, non troppo costoso e con una risoluzione diversa dal solito 1333×768…


about:telemetry

12 novembre 2012

Nuova pagina di about disponibile nelle nightly di Firefox. Sostanzialmente permette di visualizzare i dati raccolti dalla funzione di telemetria.

Questa immagine dà un’idea della dimensione della sezione Istrogrammi (zoom al minimo)…

La telemetria è una funzione opt-in (l’utente deve scegliere di partecipare alla raccolta dei dati) ed è attivabile/disattivabile selezionando la relativa opzione Invia dati relativi alle prestazioni in Opzioni->Avanzate->Generale.