Christine
21 Aprile 2008
Da sabato scorso il sottoscritto circola con una Fiat Punto color verde pastello pisello slavato metallizzato del 2002. Trattasi di macchina sostitutiva offerta dal carrozziere che sta amorevolmente curando le terga della pseudomobile.
La punto in questione – Christine per gli amici – ha una particolarità: per buona parte del tempo gode di vita propria.
Faccio qualche esempio:
- arrivi allo stop, rallenti e schiacci il pedale della frizione: una macchina normale diminuisce il numero di giri, Christine spara il contagiri nella zona 2500-3000. Per calmare il motore devi mollare la frizione, farle credere che stai partendo e tenere il piede sul freno;
- passaggio marcia inferiore→marcia superiore: se la cambiata non avviene in 50ms in perfetto stile F1, Christine è capace di spararti tra una marcia e l’altra 500 giri manco fossero bruscolini;
- sul “lanciato” togli il piede dall’acceleratore. Normalmente si dovrebbe rallentare, Christine per 5-6 secondi mantiene la velocità, se ne ha voglia spara pure un’acceleratina per farti capire chi comanda.
Concludendo, se circolate nella provincia bresciana e incontrate una punto verde pastello pisello slavato metallizzato che “sgargia” al semaforo oppure in mezzo a una coda, potrebbe non essere tutta colpa del pirla dietro al volante.
P.S. Visto che siamo in tema di “motori”, ho deciso di sostituire gli scarichi originali di Godzilla: trovati su eBay, dovrebbero arrivare in settimana, il capo meccanico (mio padre) garantisce una sostituzione rapida e indolore. Vi farò sapere
Sorry but…
17 Aprile 2008
Scusate ma sono in fase di rigetto da blogosfera causa illuminati commenti pre e post-elettorali.
Sono tutti più intelligenti di te, più consapevoli di te, più informati di te, più {inserire aggettivo positivo a piacere e ripetere la procedura n-volte con n→∞} di te, e ci tengono a fartelo sapere. Probabilmente provano dolore fisico se non lo fanno.
A quanto pare da lunedì sera bisognava circolare con un cartello “Sono un blogger e ho votato PdL” e nessuno me l’ha detto. La prossima volta avvertite, che mi organizzo con i cartelli e le scritte glitterate per farvi contenti.
Siccome ho deciso tempo fa che su questo blog non si sarebbe più parlato di politica, me ne sto semplicemente zitto per qualche giorno. Sono sicuro che non sentirete la mia mancanza, poi torno quando passa un po’ la voglia di piangersi addosso.
Per dire
1 Aprile 2008
Ci son giorni in cui mi vien voglia di inforcare un cappottino infeltrito e muovermi per la città avvolto in una nuvola psichedelica di naftalina. Così abbigliato, spingendo lentamente per il manubrio una bicicletta nera da uomo con freni a bacchetta, cercare il cantiere più vicino per mettermi a questionare con gli operai di putrelle e mazzette.
Sarà l’effetto della primavera, o più probabilmente sarà che nell’ultimo periodo le mie gonadi stanno organizzando la rievocazione storica della rivoluzione francese.
Venerdì sera: cena a Brescia
27 Marzo 2008
Rapido promemoria: domani sera cena blogger (e non solo) bresciani (e non solo).
Saranno presenti personalità di spicco della scena blogger bresciana quali FelDer, LuigiAna e l’uomo in grado di far collassare il nodo interbusiness di Brescia con la sola installazione di un firewall. Portate magliette, perizomi e scalpelli per gli autografi.
Nota a margine: mi sa che questa volta vengo disarmato (senza macchina fotografica), è ora di finirla di fare la figura dei giapponesi in crisi d’astinenza da reflex in mezzo a persone normali (fanno eccezione BarCamp e cene post BarCamp).










