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Come ben sapranno i lettori abituali di questo blog, ho ordinato un Dell XPS M1330 da un mese esatto: inizialmente la consegna era prevista era per il 20 luglio (al telefono il commerciale, che personalmente considero incolpevole, mi aveva detto che probabilmente sarebbe arrivato anche prima), il 14 luglio hanno spostato il termine di consegna al 14 agosto, siamo al 29 luglio e il notebook è ancora in preproduzione mentre l’addebito sulla carta di carta è stato effettuato in data 24 luglio.

Dalla fine di giugno Dell non ha fatto altro che collezionare una serie di pessime figure: clienti imbestialiti, nessuna informazione precisa, tempi di consegna biblici.

Prendiamo come riferimento il blog Direct2Dell: le citazioni (fatta eccezione per l’ultima) non sono traduzioni testuali, sono riassunti liberamente prodotti dal sottoscritto 😉

10 luglio 2007

Primo post sulla questione dei tempi di consegna del Dell XPS M1330:

Ragazzi, da domani controllate lo stato dell’ordine perché pensiamo di cominciare a spedire i notebook configurati dai clienti!

13 luglio 2007

Il post del 10 luglio viene corretto:

Ragazzi, scusate! Ho sbagliato ad interpretare le informazioni che mi hanno dato (sic!) Le date di consegna sono quelle indicate nello stato dell’ordine, e aggiungo che ci sono problemi di disponibilità con i display WLED, le coperture bianche e le webcam da 2.0MP

Tradotto: abbiamo messo in vendita il prodotto ma non abbiamo scorte sufficienti. Probabilmente Dell non si aspettava di ricevere tanti ordini su questo prodotto, della serie “Travolti dal successo”.

20 luglio 2007

Dieci giorni, una reazione che non definirei felina nei tempi e nei contenuti:

Posso confermare che abbiamo iniziato a spedire i notebook, purtroppo i tempi di produzione sono andati oltre le nostre stime. A metà della prossima settimana vi darò altre notizie, per il momento i nuovi ordini hanno una stima di 4 settimane per la consegna, per alcuni componenti i tempi saranno più lunghi (vedi post del 10 13 luglio)

25 luglio 2007

Il “post della prossima settimana” è arrivato:

Ragazzi, domani vi aggiorno sulla questione.

Eh? Mi stai prendendo per il culo i fondelli? Tanto vale non fare un’uscita del genere, mi fai solo girare ancora di più i cabasisi: se mi mettono in acqua posso partecipare al campionato italiano offshore talmente mi roteano!

27 luglio 2007

Attraverso i commenti al post (in questo momento sono 154) qualcuno fa notare che nel mondo dei clienti scontenti le giornate durano 24 ore e siamo al 27 luglio (cioè sono passati 2 giorni dal “Ragazzi vi aggiorno domani”). Arriva un provvidenziale edit del post del 25 luglio:

We’re still working through some details and hope to share more soon. My apologies for the delay in communication.

Stiamo lavorando su alcuni dettagli e spero di poter presto condividere queste informazioni. Mi scuso per il ritardo nella comunicazione.

Oggi

Al momento non ci sono ulteriori informazioni sulla questione XPS M1330 e tempi di consegna.

Al sottoscritto piace lasciare un briciolo di fiducia alle aziende, ma tale fiducia sta rapidamente lasciando spazio alla frustrazione: il mio ordine c’è, l’addebito sulla carta di credito anche, il notebook no. Se sono fortunato riceverò il mio acquisto quasi due mesi dopo l’ordine, un mese dopo averlo pagato.

Spero sinceramente che Dell sappia ripagare concretamente tale fiducia (e tale presa per il culo, mi si passi il francesismo): avete solo l’imbarazzo della scelta (sconti, omaggi, spogliarelliste, fate vobis…).

Visto che questo blog è stato per diversi giorni uno dei primi risultati di Google per la chiave XPS M1330 e tante persone arrivano alla ricerca di informazioni, casomai qualcuno di Dell Italia passasse da queste parti offro ampia visibilità ad un comunicato ufficiale, se volete aggiungo anche le scritte glitterate per attirare l’attenzione 😉

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Eos 350D, Sigma 150mm ƒ2.8 + tele 1.4x, cavalletto

Piccola rosa


Canon 17-40mm ƒ/4L USM

28 luglio 2007

Con questo nuovo acquisto direi che il corredo fotografico è praticamente completo (manca forse un moltiplicatore 1.4x per il 70-200mm, ma a guardare il prezzo del Canon mi passa la voglia).

Canon 17-40mm ƒ/4 Unboxing

Canon 17-40mm ƒ/4L USM con paraluce EW-83E e custodia morbida, garanzia italiana.

Premesso che non ci guadagno nulla, ne approfitto per fare i complimenti a Digitalfoto:

  • ho inviato l’ordine mercoledì sera (25 luglio) alle 20.30 scegliendo come pagamento il bonifico bancario anticipato (si risparmia il 2%)
  • giovedì mattina ho ricevuto la conferma della disponibilità, fatto il bonifico con valuta 28 luglio (con Fineco ci sono almeno due giorni di valuta obbligatori) e spedita via e-mail la distinta con numero di CRO
  • venerdì mattina (27 luglio) alle 10 avevo già in mano l’obiettivo nuovo

Alle spalle avevo un solo ordine di 30€, quindi non avevo uno storico che giustificasse tale rapidità.

Non rappresentato in foto, da un altro fornitore ho acquistato anche un filtro polarizzatore circolare HOYA Pro1 Digital da 77mm.

In attesa di dedicarmi ai panorami, per il momento ho provato un paio di inquadrature buffe 😛

Homer: test 17-40mm


Il futuro di Thunderbird

27 luglio 2007

thunderbird_grippe.jpg

Che Thunderbird sia meno considerato di Firefox in casa Mozilla è una cosa che vado ripetendo da anni (di solito lo chiamo “il figlio della serva”). Detto questo non si capisce perché stracciarsi le vesti dopo la proposta di Mitchell Baker: Thunderbird avrebbe solo da guadagnare da una gestione autonoma, meglio se supportata dal punto di vista finanziario dalla fondazione Mozilla.

Se poi mi ritrovo a leggere ‘ste cose con titolo ad effetto, per di più scritte da una persona che stimo e apprezzo, mi viene il dubbio che sia il caldo a stimolare l’inconsapevole voglia di troll

Il client di posta nato come alternativa ad Outlook Express non è attualmente nelle priorità della fondazione, attualmente focalizzata nel solo browser, cosa che ormai tutti hanno notato vista le poche novità (ma soprattutto la poca stabilità) della versione 2.0.

Fullo, giusto per curiosita: lo stai usando Thunderbird? Se c’è una cosa che non è mai andata in crash sui miei pc (e sui miei Mac) è proprio Thunderbird, peraltro con un profilo principale (qualche GB di posta sul groppone) che sopravvive dalla versione 0.5 ed è passato attraverso Linux e due versioni di Windows.

Poi dovremmo discutere anche sull’etichetta “nato come alternativa ad Outlook Express” affibbiata ad un prodotto multipiattaforma (Linux, Mac, Windows) fin dalla versione 0.1

Resta il fatto che Mozilla sta perdendo sempre più estimatori nel mondo OSS, tant’è che i progetti per passare da Gecko a WebKit sono sempre di più…

Vero: Gecko è brutto e cattivo, consuma RAM e CPU peggio di una tenia digitale, non si lava ed è pure antipatico.

Non so, ho l’impressione che il mondo Open Source sia ogni giorno più predisposto all’autoerotismo cerebrale.

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Emanuele ha rilasciato una nuova versione del plugin per visualizzare nella sidebar del vostro blog WordPress la posizione aggiornata nella classifica di BlogBabel: BlogBabel Rank Plus.

Piccolo problema: il plugin non funziona su DreamHost (o quantomeno non funziona su questo blog).

Questo è il codice originale del plugin utilizzato per leggere la posizione

function bbrp_getRank($blog) {
	$host = BB_API_URL.$blog.';f=txt';
	$contents = file_get_contents($host);
	if($contents != "") {
		$rankx = explode("rank: ",$contents);
		$ranky = explode("\n",$rankx[1]);
		$trend = explode(" ",$ranky[1]);
	}
	return array("$ranky[0]","$trend[1]");
}

La funzione file_get_contents con URL è disabilitata su DreamHost per motivi di sicurezza, per cui bisogna modificare il codice in questo modo:

  • utilizzare CURL al posto di file_get_contents
  • aggiungere il carattere / al termine dell’URL (variabile $host): in caso contrario non viene restituito alcun risultato

Per comodità ho scelto di creare una funzione file_get_contents_DreamHost e modificare solo la chiamata a file_get_contents nella funzione originale bbrp_getRank:

function file_get_contents_DreamHost ($host) {
	$ch = curl_init();
	$timeout = 5;
	curl_setopt ($ch, CURLOPT_URL, $host.'/');
	curl_setopt ($ch, CURLOPT_RETURNTRANSFER, 1);
	curl_setopt ($ch, CURLOPT_CONNECTTIMEOUT, $timeout);
	$file_contents = curl_exe_c($ch);
	curl_close($ch);
	return $file_contents;
}

function bbrp_getRank($blog) {
	$host = BB_API_URL.$blog.';f=txt';
	$contents = file_get_contents_DreamHost($host);
	if($contents != "") {
		$rankx = explode("rank: ",$contents);
		$ranky = explode("\n",$rankx[1]);
		$trend = explode(" ",$ranky[1]);
	}
	return array("$ranky[0]","$trend[1]");
}

Nota importante: nella prima funzione, c’è scritto curl_exe_c. Il secondo “_” va cancellato (questa è la funzione in questione): evidentemente su DreamHost ci sono delle protezioni che impediscono il salvataggio di un post contenente quella stringa (cercando di salvare si ottiene una pagina di errore 503).


Ieri pomeriggio si è verificato un piccolo terremoto nella classifica di BlogBabel: la spiegazione dei sobbalzi è in questa discussione su Google Groups (entrambe le citazioni sono di Ludo, via Elena):

Che finalmente si è accesa una lampadina, e abbiamo capito che potevamo
escludere i link interni ai network di nanopublishing dal calcolo dei
punteggi.
E abbiamo abbassato il valore di Google Blog Search, che da un mesetto
circa restituisce risultati poco attendibili.

In realtà Google Blog Search e Yahoo sono proprio spariti dai criteri:

Si, li abbiamo tolti. GBS è diventato totalmente inaffidabile, per vari
motivi. E Yahoo! lo è sempre stato. Abbiamo deciso che privilegiavano
troppo i blog commerciali, in maniera anomala, a discapito di tutti gli
altri.

Peraltro sull’affidabilità di Google Blog Search avevo già espresso i miei dubbi in tempi non sospetti 😛

Detto questo, stavo pensando: perché non modificare il valore relativo a FeedBurner e utilizzare, ad esempio, la media in sostituzione del numero giornaliero di lettori?

Da una rapidissima occhiata alle API di FeedBurner mi è parso di capire che la media dei lettori non sia un dato rilevabile. Ammesso che sia così (l’occhiata è stata mooolto rapida), è troppo complesso pensare di calcolare questo valore direttamente su BlogBabel? Invece di aggiornare il numero dei lettori con quello rilevato ogni giorno, in fase di update basterebbe fare la media tra il valore già presente e quello appena recuperato da FeedBurner (senza la necessità di memorizzare ulteriori dati): in questo modo il valore visualizzato in classifica sarebbe meno soggetto a fluttuazioni.
Ad esempio il numero di lettori cala sensibilmente durante il fine settimana e il valore domenicale viene rilevato sulla classifica del lunedì: utilizzando la media dei lettori si riuscirebbe a diminuire l’effetto sulla classifica di questi sbalzi, che nel caso di questo blog sono di circa il 20%.

Come sempre non bisogna essere avari di complimenti verso tutto lo staff di BlogBabel, che si smazza un lavoro mica da ridere 😉

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