Effetto yo-yo

27 maggio 2012

Sono passati quasi sei mesi da quando scrivevo questo post sulla corsa. Complice un’ondata imprevista di extra lavoro, le influenze di stagione, il gomito che fa contatto con il ginocchio, i buoni propositi hanno prodotto ben pochi risultati. Un po’ scoraggiato dalla situazione mi sono detto “ok, a ‘sto punto proviamo con un dietologo” e ho chiesto consiglio al medico. Il suo suggerimento? Prova con la dieta a zona.

Da bravo nerd ho sfruttato zio Google e mi sono pure letto 3 libri (di carta!) sull’argomento, incluso uno scritto dal dietologo consigliatomi, e ho deciso che grazie, ma anche no: non ha senso organizzare la propria vita intorno al cibo in quel modo.

Da circa un mese e mezzo cammino almeno 40 minuti al giorno (ad oggi quasi 200km), sto molto attento alle quantità più che alla qualità di ciò che mangio, meteo permettendo esco in bici (circa 100km finora). Più avanti magari proverò anche a correre, quando il peso raggiungerà valori accettabili per le ginocchia già disastrate. Qualche risultato comincia a sentirsi, anche se è tutt’altro che semplice mantenere l’impegno.

Mi chiedo quante persone sane di mente abbiano un foglio di calcolo con il proprio peso dal 1998. Quello che è certo, esaminando quello strumento di tortura, è che ogni aumento di peso è legato al “non controllo”, così come ogni calo è legato a controllo+attività fisica. Per cui sarà stupido, ma il primo passo per evitare di lasciarsi andare è proprio quello di controllare il proprio peso periodicamente.


Se hai mai pensato di dare il tuo contributo allo sviluppo di Thunderbird, questa è la tua occasione.

Oggi abbiamo inaugurato il programma Up For Grabs [NdT: in Italiano suonerebbe più o meno “Pronti da prendere”] per Thunderbird. L’idea di fondo è molto semplice: ci sono tantissime caratteristiche che vorremmo aggiungere al piano di sviluppo di Thunderbird, purtroppo non abbiamo le risorse necessarie per completarle. Per questo motivo abbiamo deciso di raggruppare queste funzionalità in un archivio pubblico, in modo che chiunque possa sceglierne una e svilupparla. Nel processo di sviluppo lavorerai a stretto contatto con gli sviluppatori del core di Thunderbird, che ti guideranno e aiuteranno durante tutto il tragitto.

Attenzione, questo non è un progetto riservato agli sviluppatori. Chiunque può contribuire in base alle proprie capacità: progettazione visuale, localizzazione, controllo qualità, test, documentazione… Questa è la tua opportunità per lasciare un segno e contribuire allo sviluppo di Thunderbird.

Se hai mai pensato di dare il tuo contributo a Thunderbird ma non sapevi da dove iniziare, questa è la tua occasione. Vai e prendine uno!

(post originale in inglese)


Stamattina stavo facendo un giro in mountain bike (sto cercando di riprendere le sane abitudini), quando sono stato fermato da un vigile con la macchina parcheggiata in mezzo alla ciclabile “Gavardina”. Per chi conosce la zona: andando in direzione Gavardo, il tratto incriminato inizia subito dopo il cavalcavia (sopra passa la strada che da Gavardo porta a Muscoline o agli svincoli delle tangenziali) e arriva fino al punto in cui la ciclabile si collegava alla strada per la piazza di Gavardo. Per i foresti, stiamo parlando di una bellissima pista ciclabile lunga diversi km, frequentata ogni giorno da migliaia di ciclisti ma anche da famiglie.

Il vigile in questione ha preso le mie generalità (niente multe per il momento) e mi ha spiegato che quel tratto non è più percorribile in bicicletta, se non accompagnandola a mano. L’assurdità è che lo stesso tratto è percorribile in auto!

Solo in Italia possono succedere cose del genere, poi lamentiamoci dei ciclisti a rallentare il traffico sulle strade statali. Per accontentare pochi residenti si è scelto di mettere a rischio centinaia di persone, visto che la nuova uscita della ciclabile ti obbliga all’immissione sulla strada più trafficata del paese.

Per approfondire:

Possibile che non si riesca a fare nulla?


A partire dalle nightly di oggi (Firefox 15.0a1), le in-content preferences sono attivate per impostazione predefinita. In altre parole la finestra delle preferenze/opzioni non sarà più una finestra ma una pagina web, raggiungibile anche all’indirizzo about:preferences.

La navigazione tra le sezioni è sicuramente migliorabile: al momento, per passare da un pannello all’altro bisogna tornare indietro e selezionarlo dalla schermata iniziale (prima immagine).

A proposito di schermate “nascoste”: certi giorni mi chiedo quante persone siano al corrente dell’esistenza di about:permissions