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Bike, sweat and GPS

23 maggio 2009

mappa

Per colpa di un post di Giovy, da questa mattina sono iscritto a EveryTrail. Il maniaco compulsivo che c’è in me sarà molto soddisfatto di poter tenere traccia di tutti i tragitti e km fatti in bicicletta (via Garmin Edge 305).

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Varie ed eventuali

20 maggio 2009

Potrei iniziare con «Ehi, non sono stato rapito dagli alieni!» e immaginare i vostri volti sconvolti dalla delusione per l’occasione perduta, oppure «Uh, guarda quante cose ho fatto in ‘sto periodo mentre tu stavi a pettinar le bambole» e immaginare la nuvoletta di insulti aleggiare sopra alla vostra testolina, ma anche no.

Partiamo dalle cazzabubbole bloggose: sabato prossimo c’è il WordCamp a Milano – evento in cui la nerditudine si taglierà con il coltello – e sono certo che Paolo abbia fatto un lavoro straordinario di organizzazione. Purtroppo quest’anno non sarò presente, per una serie di problemi fisici (ho le papille gustative interrotte, poi ci ho il gomito che fa contatto col ginocchio) e lavorativi. Battute a parte, a 32 anni mi ritrovo il fisico di un settantenne sfigato, quindi non me la sento di rischiare il sovraccarico e ritrovarmi a fare altri due mesi di passione&divano&medicinali.

Parlando di cose mozille:

  • oggi c’è lo string freeze per la prima release candidate di Firefox 3.5, quindi è probabile il rilascio per i primi di giugno;
  • a metà giugno si svolgerà a Ginevra un incontro riservato alle comunità europee di localizzatori più attive (Italia, Francia, Germania, Spagna, Danimarca). Si discuterà dei diversi metodi e strumenti di lavoro, dei possibili margini di miglioramento, di QA, ecc. ecc.

Chiudo con una segnalazione: questa mattina ho scoperto questo blog (tramite Punto Informatico), se vi interessa la materia “localizzazione” mi sembra una lettura moooolto interessante (e tremo all’idea che una professionista si ritrovi a leggere le vaccate prodotte da queste parti) 😉


Nelle scorse settimane sono circolati diversi articoli relativi all’abbandono, da parte di Mozilla, del supporto alle vecchie versioni dei sistemi operativi Windows. Tutto è nato da questa proposta avanzata da Mike Connor – lead developer di Firefox 3 – nel gruppo di discussione mozilla.dev.planning:

Innalzare i requisiti minimi su sistemi Windows per Gecko 1.9.2 (e qualsiasi versione di Firefox basata su Gecko 1.9.2), richiedendo come versione minima Windows XP Service Pack 3 o successivo

Considerata la scarsa precisione di alcuni di questi articoli e il conseguente allarmismo, è opportuno spiegare nel dettaglio che cosa significhi e cosa comporti questa decisione.

Gecko è il motore di rendering utilizzato dai software Mozilla: l’attuale versione stabile di Firefox (3.0.x) utilizza la versione 1.9.0 di Gecko (la versione è rilevabile nella finestra Informazioni su di Firefox, dove viene visualizzato l’user agent completo del browser). La prossima versione di Firefox (Firefox 3.5), il cui rilascio è previsto nei prossimi mesi, si baserà sulla versione 1.9.1 di Gecko. La versione successiva, al momento chiamata Firefox 3.6, si baserà sulla versione 1.9.2 di Gecko.

Questa scelta di non supportare le versioni più vecchie di Windows non riguarda l’attuale versione di Firefox, non riguarda la prossima versione di Firefox, coinvolge esclusivamente la versione di Firefox che verrà rilasciata all’inizio del 2010 (se verrà rispettata la pianificazione attuale). Si tratta quindi di quasi un anno, a cui bisogna aggiungere i sei mesi canonici di supporto garantiti da Mozilla: se la nuova versione (ipotizziamo Firefox 3.6) viene rilasciata nel febbraio 2010, il ramo di sviluppo relativo alla versione precedente (Firefox 3.5.x) continuerà a ricevere aggiornamenti di sicurezza fino ad agosto 2010. Per avere un ulteriore riferimento, il supporto di Microsoft a Windows XP sp2 terminerà il 13 luglio 2010.

Come ulteriormente spiegato dallo stesso Connor, sarà possibile continuare ad utilizzare Firefox sulle vecchie versioni di Windows, ma tali piattaforme saranno considerate “non supportate”. In pratica questo significa che:

  • non sarà disponibile una tinderbox;
  • non ci saranno controlli QA (controllo qualità);
  • non si effettueranno unit test e controllo delle prestazioni (talos);
  • non verranno considerati bloccanti i bug riguardanti esclusivamente queste piattaforme;
  • verranno accettate correzioni di terze parti, a patto che non compromettano la compatibilità con i sistemi operativi ufficialmente supportati.

Da notare come nell’ultima proposta la versione minima supportata sia passata dall’iniziale Windows XP sp3 alla versione service pack 2.

Per quanto riguarda gli altri sistemi operativi, ricordiamo che:

  • con Firefox 3 è stata abbandonata la compatibilità con Windows 98, Windows Me e Mac OS X Panther (10.3.x)
  • con buona probabilità, Gecko 1.9.2 (vedi considerazioni iniziali sulle tempistiche) non sarà compatibile con Mac OS X Tiger (10.4.x)
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I'm blue

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Tutto parte da questo post di Wladimir Palant, autore di AdBlock Plus:

The recent events give an impression of the kind of effects we should expect here. This is going to be about the popular NoScript extension which happens to make its money from ads.
[…]
NoScript was extended by a piece of obfuscated (!) code to specifically target Adblock Plus and disable parts of its functionality. The issues caused by this manipulation were declared as “compatibility issues” in the NoScript forum, even now I still didn’t see any official admission of crippling Adblock Plus. Clearly, NoScript is moving from the gray area of adware into dark black area of scareware, making money at user’s expense at any cost.

Risposta di Giorgio Maone, autore di NoScript (conviene leggere tutta la discussione, da quel post fino alla calata dei bimbominkia):

1.9.2, together with the long awaited bookmark-based syncrhonization feature, deployed a countermeasure meant to prevent automated subscriptions from affecting these sites, which NoScript and FlashGot development depends upon. Unfortunately this countermeasure proved to be overzealous, because it unwillingly disabled also blocked objects reporting on these sites: therefore user was unable to block my ads even if he really wanted to (short of disabling active content using NoScript itself).
I promptly fixed this in subsequent development versions, which enable users to block ads on these sites as well if they wish to.
However I decided to make this work-around simpler and more apparent to users, for transparence sake: so next stable releases will just add an explicit whitelist site filter, also providing instructions about disabling such a filter for those ABP users who don’t know how to do it and are determined not to see any ad supporting NoScript and FlashGot development.

A mio modo di vedere Giorgio ha commesso due errori:

  • ha sottovalutato la portata di quella modifica, soprattutto in un’estensione votata alla sicurezza come NoScript. Tradire la fiducia dell’utente, andando a modificare un’altra estensione senza consenso, è un comportamento stupido e ingiustificabile (e credo se ne sia reso conto a sue spese).
  • non ha comunicato (risposto) in modo adeguato: il post di Wladimir Palant, che personalmente trovo fuori dalle righe così come il comportamento dell’attuale maintainer di Easylist, è stato pubblicato su Planet Mozilla e ha fatto il giro del mondo (vedi reazione nei commenti su AMO), la risposta è ad oggi sepolta in un forum di supporto e nelle FAQ del sito (e nelle note di versione dell’ultimo aggiornamento, che nessuno si prende la briga di leggere, in cui viene rimosso il filtro incriminato).