Buone feste ‘na sega

18 dicembre 2007

Oggi ho trascorso la pausa “pranzo”* in ufficio lavorando contemporaneamente su 3 computer (buon Dio, e chi pensava che il PC di una carrozzeria potesse contenere tanta polvere?!), il capo se la gode alle Maldive e non so più da che parte girarmi talmente sono incasinato, questa mattina ho perso un’ora della mia vita al telefono con un tizio incapace di dirmi se si trovava sul server o su un terminale (o meglio, ha scelto l’opzione errata causandomi un evidente principio di orchite), speravo di poter ricaricare le batterie tra il 24 dicembre e il 6 gennaio ma scopro che il 27 dicembre sono a fare il trasloco di un intero studio commercialista e ci sono in ballo almeno due installazioni nuove, i miei libri non sono ancora partiti, sono talmente fuso e scazzato che non c’ho manco voglia di mettere un punto e andare a capo per cui vi beccate un mattone indigesto e illeggibile.

* “pranzo” nel senso che di cibo non se n’è visto, come è consuetudine

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8 commenti/trackback a “Buone feste ‘na sega”

  1. Francesco d'Elia scrive:

    Caro PT,

    fai come me, fai venire i sensi di colpa a tuo padre per non essere stato capace di farti vivere di rendita..

    Ieri in una pausa bar osservavamo i macellai che scaricavano quarti di bue ed a un o che osservava che si tratta di un lavoro faticoso rispondevo:

    “sempre meglio scaricare quintali di carne che avere a che fare con un cliente che non capisce una sega..”, almeno ti stanchi ma il tuo fegato è salvo..

  2. flod scrive:

    Non posso, già lo faccio sentire in colpa per avermi fatto troppo basso 😛

  3. deckard scrive:

    Caro e sommo PT, questa è la vita…
    A me di solito dicono che ognuno (nella fattispecie io) ha ciò che si merita… e che devo godere delle cose che l’oggi mi presenta come se fossero le ultime cose, perché domani potrei non essere più… grat grat
    Comunque sia se hai fatto l’ordine martedì 11 scorso, i libri dovrebbero essere oramai quasi pronti per la consegna … penso ed ipotizzo 😉
    Ciao!!!

  4. stefigno scrive:

    Ecco visto che Natalino?Mi associo.punto.

  5. miki64 scrive:

    Pseudotecnico, di che ti lamenti?
    Un po’ di sana dieta non può che farti bene…. 😛

  6. flod scrive:

    Sana dieta una cippa, poi mi viene la fame nervosa! 🙁

  7. RNiK scrive:

    Questo vince sicuramente il premio come “miglior titolo di un post” del mese di dicembre.

  8. Sokak scrive:

    🙁

    Quanto ti capisco…

    Ieri era giorno di chiusura, di solito, ma abbiamo lavorato.

    Oggi lavoro.

    Domenica, tutto il giorno (come nei giorni tra oggi e domenica)

    Natale al mattino, santo stefano decide oggi se solo mattino o tutto il giorno.

    Mi tocca anche il 31: a casa solo il primo, e il due in sella.

    E non ti immagini le analogie tra i clienti, a prescindere dai nostri diversi impieghi.

    Credo che se ne possa fare l’ennesima legge di murphy:

    a prescindere dal ceto sociale, dall’età, dal sesso o dalla massa corporea, l’attitudine a rompere i coglioni di un cliente è inversamente proporzionale al tuo quoziente di sopportazione istantaneo.

    Nel momento in cui stai per raggiungere il punto critico di non ritorno (annichilimento del cliente a colpi di cric/altro oggetto contundente), una misteriosa reazione a catena moltiplica istantaneamente il numero di rompicoglioni fratto tempo, rigorosamente nell’esatto momento in cui sta passando il capo.

    Penso che poteste aggiungere innumerevoli corollari, tutti quanti! 😆

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