Apple Black Friday

30 novembre 2006

appleblackfriday.png

Domani, venerdì 1° dicembre, giornata di sconti in casa Apple.

La giornata dello shopping si terrà solo su Apple Store online dalle 00.01 alle 23.59 di venerdì 1 dicembre. I prezzi sono validi fino a esaurimento delle scorte disponibili.

Se avete intenzione di fare acquisti, aspettate qualche ora 😉

Tag Technorati: ,

Optimus? Non troppo

29 novembre 2006

Ricordate la super tastiera Optimus Keyboard? Engadget ci fa sapere che sarà disponibile da maggio 2007 per la modifica cifra di 1200$.

Della serie: tutto ottimo tranne il prezzo 😛

Tag Technorati:

Qualche tempo fa un lettore mi ha scritto una mail chiedendomi come differenziare i commenti dell’autore del blog da quelli dei visitatori: al tempo la gestione era completamente affidata al tema in uso (K2), il nuovo tema si limita ad alternare il colore di sfondo dei commenti per facilitare la lettura.

Una rapida occhiata al file comments.php permette di scoprire in che modo si ottiene l’effetto “colori alternati”: al commento viene assegnata una classe sulla base di una variabile ($oddcomment), il valore della variabile viene “invertito” al termine di ogni ciclo.

<li class="<?php echo $oddcomment; ?>" ...
** INVERSIONE DELLA VARIABILE
if ('alt' == $oddcomment) $oddcomment = '';
else $oddcomment = 'alt';

Prima osservazione: non ha molto senso avere un class=”” associato ai commenti dispari. Per risolvere è sufficiente modificare il codice inserendo direttamente l’attributo class nella variabile

<li <?php echo $oddcomment; ?> ...
** INVERSIONE DELLA VARIABILE
if ('class="alt" ' == $oddcomment) $oddcomment = '';
else $oddcomment = 'class="alt" ';

Ovviamente sarà necessario modificare anche il valore assegnato inizialmente alla variabile
$oddcomment = 'class="alt" ';

Per distinguere il commento dell’autore del blog è possibile utilizzare il campo user_id del database: se si tratta di un visitatore avrà valore 0, in caso contrario avrà un valore numerico (tipicamente 1 se c’è un solo utente iscritto).

Questo è il codice modificato (qui è disponibile il file comments.php completo):

/* Imposto la variabile per il numero di commento */
$numero_commento = 1;
...
if ($comment->user_id != 0) {
/* si tratta di un commento dell'autore del blog */
if ($numero_commento % 2 != 0) {$classe_commento = 'class="alt commento_autore"';}
else {$classe_commento = 'class="commento_autore" ';}
}
else {
/* si tratta del commento di un visitatore */
if ($numero_commento % 2 != 0) {$classe_commento = 'class="alt"';}
else {$classe_commento = '';}
}
...
<li <?php echo $classe_commento; ?>
...
<?php /* Incremento il numero del commento prima della fine del ciclo*/
$numero_commento++;

Nota: a differenza del codice originale il controllo del commento pari/dispari viene effettuato usando una variabile numerica.

A questo punto è possibile modificare lo stile dei commenti sfruttando la classe commento_autore nel CSS; utilizzando il campo user_id e poche righe di codice sarà ovviamente possibile distinguere i vari autori in caso di blog gestito da più persone 😉


Nuovo tema per il blog

25 novembre 2006

Diciamo la verità: mi ero decisamente stufato del tema K2. L’altro giorno del feed reader mi sono trovato un post sui temi minimali per WordPress e sono stato folgorato dal tema Simpla: semplice, leggibile, facile da personalizzare.

Si attendono opinioni, suggerimenti, segnalazioni, insulti e lamentele (ne prevedo almeno una…) 😉


Talvolta in Thunderbird è necessario compattare le cartelle di posta (file->compatta cartelle) e ricostruire gli indici per correggere alcuni problemi: il tipico esempio è la segnalazione di un numero di nuovi messaggi diverso da quello reale, oppure un rallentamento del software nella gestione delle e-mail.
La compattazione è un’operazione da fare periodicamente e permette di cancellare definitivamente i messaggi cancellati “logicamente” all’interno del programma.

Esempio pratico: ricevo una mail con un allegato di 10MB, la sposto nel cestino e lo svuoto. Il file del cestino contiene ancora quel messaggio (e occupa 10MB di spazio su disco) fino a quando l’utente non effettua la compattazione delle cartelle; il vantaggio di questa soluzione è la possibilità di recuperare un messaggio eliminato modificando il file della posta con un semplice editor di testi, lo svantaggio è quello di dover periodicamente compattare la cartelle, pena rallentamenti e comportamenti anomali del software.

Se utilizzate Thunderbird 1.5.x le strade per ricostruire gli indici sono due:

  • cancellare manualmente i file indice: questi file hanno estensione msf e si trovano nella cartella della posta. Ad esempio: la posta in arrivo è contenuta nel file inbox (senza estensione), il file indice è il file inbox.msf. Al riavvio Thunderbird provvede a rigenerare gli indici per tutte le cartelle visualizzate
  • utilizzare l’apposita estensione creata dal buon Klades

Con piacere scopro che nelle attuali nightly di Thunderbird 2.0 questa funzionalità è stata integrata: nelle proprietà delle singole cartelle è presente un pulsante per ricostruire gli indici.

indici.png

Spam ASCII art

23 novembre 2006

Questa è geniale (appena ricevuta via mail e cassata dall’antispam di Thunderbird)

spamart.png

Tag Technorati: ,