Gli americani di Wired.com non sono migliori dei quotidiani online italiani (scoperto grazie alle statistiche di Flickr)

Scelgono una foto su Flickr, mettono il link all’originale e se ne fregano della licenza che impedisce un uso commerciale. Domenica pomeriggio ho scritto alla redazione, facendo notare il mancato rispetto della licenza e dando comunque l’autorizzazione a usare la mia fotografia (se me l’avessero chiesto prima, non avrei avuto alcun problema a concederla). Al momento nessuna risposta.

Il post di scuse di Marco Pratellesi sulla questione Paulthewineguy è talmente ben scritto che nessuno si è accorto di un particolare:

Alcuni blogger ci hanno giustamente criticati per non aver riportato correttamente fra le fonti il nome dell’autore Paulthewineguy e il link diretto alle pagine di Flickr che abbiamo utilizzato per ripendere le foto.

La mancata citazione era solo una parte (piccola) del problema: della parte “utilizzo non commerciale” della licenza non vogliamo parlarne?

Prendo atto che tutti là fuori sembrano soddisfatti della risposta, e direi che ancora una volta si è persa una buona occasione: obbligare un media mainstream a discutere di licenze creative commons e della loro corretta applicazione.

Ultimo consiglio al Corriere: cambiate quella gallery! Avete un sito fatto come si deve, poi usate una galleria con JavaScript e tabelle per il layout che risale al 2000 o giù di lì.

Il corriere delle licenze

26 Gennaio 2008

 corriere.png

Se c’è una cosa che mi fa girare vorticosamente le palle è quando si rubano prendono delle immagini, magari da Flickr, e non si rispetta la licenza che le accompagna:

  • attribuzione dell’autore significa che dovete dire dove avete preso quelle immagini, possibilmente con un link visto che siete uèb_tu_dot_ziro. “Da flickr.com” vale quanto il due di bastoni con briscola coppe;
  • utilizzo non commerciale è facile da capire. Voi, gentili signori della RCS Quotidiani SpA (o RCS Digital SpA, o RCS Pubblicità SpA), non potete usarle sul vostro sito, stop. Volete usarle? Parlate con l’autore e concordate un prezzo, non è complicato;
  • condividi allo stesso modo l’ha capito anche il mio cane. Non puoi prendere un’immagine con questa licenza e piazzarla su un sito con © 2008 RCS Quotidiani SpA.

Il Corriere avrà l’umiltà di chiedere scusa e cambiare atteggiamento? Del resto faccio notare che l’argomento è già stato trattato da queste parti, giusto per ricordare che il problema non è limitato ai quotidiani online ;-)

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Le licenze OEM di Vista

29 Gennaio 2007

Mi riallaccio a questo post di Fullo su Windows Vista

Aumento del costo dell’hardware: non ci credo neanche se mi firmano col sangue che la versione OEM di Vista Business costerà ancora come la stessa di XP Pro

Tenuto conto del fatto che le quotazioni delle licenze OEM sono in dollari e possono dipendere dal fornitore, ecco una panoramica dei costi delle licenze di Windows Vista paragonate con quelle di Windows XP:

  • Windows Vista Business: stesso costo di Windows XP Professional
  • Windows Vista Ultimate: +35% rispetto a Windows XP Professional
  • Windows Vista Home Basic: stesso costo di Windows XP Home
  • Windows Home Premium: +27% rispetto a Windows HP Home

aumento della pirateria del SO che tutti vorranno e nessuno si potrà permettere

Sinceramente spero che stavolta abbiano creato un ottimo sistema anti-copia: in questo modo le persone saranno obbligate a pensarci due volte prima di installare una versione pirata del SO (e valuteranno anche le alternative).

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