Sarà che ho difficoltà di relazione con soggetti bipedi in età prepubere, ma un blogger che segnala il blog della propria prole, o un blogger che segnala il blog della prole dell’amico blogger, mi ricordano tanto quei genitori che smaniavano per fare gli accompagnatori della squadra di calcio dei pulcini.
Mio padre non mi ha mai accompagnato a una partita, per fortuna.
P.S: aggiornate Firefox, è uscita la versione 2.0.0.12 😉
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Commenti
6 risposte a “Di padri e blogger”
Non è semplicemente segnalare un altro blogger? Se segnalo il sorellame che è fuori dall’età prepubere da ehm… un tot di anni va bene e una bimba no?
Secondo me no, ma evidentemente è un mio limite 😉
P.S. Peraltro manco mi ero accorto di aver letto la segnalazione nel tuo blog
Io sono giovane come… come… come… oh, cribbio, al diavolo, non fossi presa a strapparmi le sopracciglia bianche ve ne direi due io… screanzati!
🙂
Secondo me dipende, ovvio che quando qualcuno a cui si vuole bene apre un blog ci si sente , per così dire, orgogliosi e lo si annuncia agli altri. Il problema è quando il modo di farlo diventa un’imposizione per gli altri a commentare, linkare ecc.
Io sfrutto le parrucche del Jtheo per fare ingressi, ma chi mi può criticare per questo? :*
@Surreale
Io sono innocente, la colpa è tutta di Teo che ha tirato in ballo sorelle, età e compagnia bella 😀
P.S. peraltro lui non segnala adeguatamente il sorellame, quindi andrebbe redarguito in proposito 😉
Hai ragione, pardon, sono affari di famiglia!
Adesso appena becco Jtheo son botte che si sprecano!
:*