www.beppegrillo.it

16 settembre 2005

Credo che una premessa a questo post sia indispensabile: io sono uno dei tanti lettori del blog di Grillo (è tra i feed RSS che controllo quotidianamente). A volte ci trovo spunti di riflessione interessanti, ma questo non significa che Grillo sia la panacea di tutti i mali.

Intestatario del dominio
Dopo la tirata sull’892 (smettetela di mandarmi mail!! avete rotte le $sfere), mi chiedo: perché il sito non è registrato a nome di Beppe Grillo? Basta dare un’occhiata al registro del Nic: il dominio è registrato a nome di Formula Sistemi.

Piattaforma
Visto che, dopo la recente svolta tecnologica, sembra tenere in grande considerazione Internet e la libertà di informazione (Wikipedia e Creative Commons sono solo due illuminati esempi), perché non utilizzare una piattaforma di blog Open Source?

Tutti conoscono il blog di Grillo?
Leggendo i commenti ad un post di Giovy su Grillo, sembra che i lettori del blog di Grillo siano fermamente convinti che il suo blog sia conosciuto ovunque. Questa è la giustificazione usata in risposta a chi accusa Grillo di volersi fare pubblicità con le ultime iniziative.
Scendete dall’albero! Siete davvero convinti che tutta Italia usi Internet? Che sappia cos’è un blog?
È fuori da ogni dubbio che il blog di Grillo abbia conosciuto una crescita notevole: basta guardare il numero di commenti, 40 ad un articolo del 1 febbraio, 2700 a quello del 14 settembre. Questo non vuole dire che tutti i lettori di Repubblica siano a conoscenza dell’esistenza di quel blog.

Chi scrive?
Sono l’unico ad avere il dubbio che quei post siano scritti da diverse persone? Troppo variabili i toni, la struttura, la qualità …
In questo senso la piattaforma utilizzata è del tutto opaca.

Varie ed eventuali
Come la mettiamo con questa? Io ho la mia opinione (negativa) sul P2P, e credo che il prezzo del DVD acquistabile sul sito sia estremamente basso (circa 15 euro con le spese di spedizione); detto questo, traete le vostre conclusioni sulla vicenda.


5 commenti/trackback a “www.beppegrillo.it”

  1. flod scrive:

    Giusto per completezza riguardo all’ultimo punto; questo è uscito sul blog ieri.

  2. Valentino Marangi scrive:

    Bell’articolo, sono d’accordo con te nel credere che su quel blog non sia solo una persona a scrivere!

  3. Daniele Minciaroni scrive:

    Vorrei segnalare che su quel blog si fa ampio uso della censura. Ho postato un paio di commenti sulla faccenda del ragazzo “incriminato” per il DVD su ebay, e mi sono stati cancellati. Erano polemici ma non volgari e gli unici “insulti” rivolti a Grillo erano: > e >. Entrambi i commenti erano firmati.

  4. flod scrive:

    Non sei il primo a lamentarsi della censura applicata ai commenti su quel blog.

  5. Tiziano scrive:

    Il problema della censura credo che riguardi democratici e tiranni nella stessa e identica misura anzi; nelle mie esperienze di vita e del mio lavoro ovviamente,ho trovato parecchi ostacoli e censure più dalla parte di chi,pubblicamente,si riempiva la bocca di libertà,democrazia e diritti INALIENABILI (salvo poi alienarglieli loro col loro comportamento),che non dalla parte di chi,per carattere,vocazione personale e orientamento politico già davo per scontato che mi trovavo davanti ad un alfiere di atteggiamenti e regole illiberali e tiranniche,pronto “a dar di forbice” laddove vi fosse qualche scritto che affermava le mille contraddizioni della sua posizione politica e di tutte le sue evidenti idiosincrasie nei riguardi della Democrazia e la Libertà.

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