UPS, soluzione estrema

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Stamattina alle 7.30 uno dei due gruppi di continuitĂ  di casa, un Elsist Lily 8 usato per il centralino telefonico, ha avuto la brillante idea di mettersi a fischiare senza alcun motivo apparente.

Verso le 9.30 mi sono rotto: ho aperto l’UPS, eliminato la batteria, individuato la “sirena”, eliminato il coperchio del cicalino con la membrana e rimontato il tutto. Adesso funziona ‘na bellezza 😉

Commenti

8 risposte a “UPS, soluzione estrema”

  1. Avatar Tiziano

    Anch’io ne ho uno in casa, speriamo che non legga questo post altrimenti inizia a fischiare pure lui 😉

  2. Avatar miki64
    miki64

    Mi fido della tua esperienza, PseudoTecnico, e vorrei chiederti una cosa particolare su un gruppo di continuitĂ .
    Ma non voglio abusare della tua pazienza (vedi hard disk LaCie), anche se il mio quesito potrebbe risultare interessante per i lettori del tuo blog.
    Posso postarlo?

  3. Avatar flod

    Che fai, domandi pure? Scrivi… 😉

    In ogni caso non sopravvalutare le mie conoscenze.

  4. Avatar miki64
    miki64

    La mia era una domanda banale:
    ho un piccolo gruppo di continuitĂ  attaccato ad una ciabatta con prese multiple.
    Causa apparecchiature connesse a queste prese, sono costretto a spegnere la ciabatta (e quindi anche il piccolo gruppo di continuitĂ , che dispone dell’interruttore ON/OFF).
    Faccio bene? Faccio male?
    Il piccolo gruppo di continuitĂ  ne soffre?

    Ecco la gentile risposta dello Pseudotecnico, fornitami tramite una terza persona:

    Personalmente non stacco mai i gruppi di continuitĂ  dalla corrente (ne ho 3 in casa), mentre attacco i dispositivi “non fondamentali” a spine multiple con interruttore.

    Nel prossimo post, inoltre, leggerete un allegato pervenutomi tramite il suddetto, che per evitare troncature accludo a parte.

  5. Avatar miki64
    miki64

    Citazione di: Enciclopedia sugli UPS
    -20 TIPI DI BATTERIE Offerto da Crosni.
    Per batterie al piombo ogni scarica è DANNOSA!
    Quindi meglio scaricarle il meno possibile per farle durare il piu’ possibile. Preferibilmante usare la calibrazione automatica, se presente e se proprio la si vuole fare perchè si ha il sospetto che i valori stimati di autonomia non siano corretti.
    Come è mia usanza faccio l’esempio pratico: una batteria mantenuta completamente scarica per 3-4 giorni è da buttare
    Le batterie al piombo non hanno effetto memoria, quindi non hanno necessitĂ  dei cicli di carica/scarica per eliminarli. Non hanno bisogno di scariche iniziali, le batterie ermetiche vengono vendute giĂ  cariche.
    L’autonomia in ah massima si ha tipicamente dopo un mese di funzionamento sotto carica.
    Esistono, a parte piccoli/piccolissimi formati, solo 3 tipi di batterie al piombo:
    -umido
    -AGM
    -GEL
    Il primo tipo è solo per autotrazione,
    Le AGM sono quelle standard ovvero a secco, senza manutenzione, immerse in una resina, quindi anche meccanicamente robuste, la vita media teorica per uso stazionario è tra i 3 e i 7 anni a seconda della qualità della bateria.
    Le GEL sono il top, l’elettrolita è una sostanza gelatinosa che, per la sua “mobilitĂ ”, offre delle ottime prestazioni, soprattutto in termini di vita, alcuni modelli arrivano ad avere una vita teorica di ben 15 anni. L’inconveniente di questa tipologia stĂ  nella fragilitĂ  degli elettrodi che, trovandosi in gelatina, è piu’ fragile della agm. Ovviamente ci sono dei tipi speciali di gel strutturati come quelle ad umido, ovvero con supporti interni; di solito queste batterie vengono marchiate con la terminologia simile a “GEL light traction type”.
    All’acquisto di una nuova batteria fate un bilancio fra uso/qualitĂ /costo… se volete spremere le batterie quelle di basso costo vi dureranno poco, se invece l’ups è molto sovradimensionato non buttate i soldi
    Chi vi vende una tipologia al piombo sopra i 5Ah differente da quelle elencate vi stĂ  fregando

    Alla fine il gruppo di continuitĂ  è una batteria, e come tale non ha senso continua a spegnere/accendere; l’unico dubbio riguarda la possibilitĂ  dell’effetto memoria, ma non so se sia il caso dei gruppi di continuitĂ .

  6. Avatar flod

    Questo è il link alla discussione su HwUpgrade da cui è tratta la citazione 😉
    http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=561103

  7. Avatar miki64
    miki64

    Non lo avevo trovato nella mia ricerca su Google.it!
    Grazie ancora! 🙂

  8. Avatar marco

    cari signori se un ups gruppo di continuitĂ  suona bippa

    suona fastidiosamente non e’ un caso ma vi e’ una problematica sulla vs rete enel mi spiego un ups che
    si rispetti linea economica ha sempre un avr dicesi integratore o stabbilizatore economico con stadi in discesa e salita di tensione 165v 250v rete normale 230v quindi il vs ups ha registrato un anomalia e la segnalata con il bip ha fatto il suo dovere quindi
    non avete risolto il problema staccando il cicalino
    misurate la vs tensione
    saluti
    marco