Firefox in gendarmeria
5 Gennaio 2006
La Gendarmerie Nationale francese ha dichiarato di volere adottare il browser Firefox su 70.000 postazioni Internet entro la fine del 2006; la notizia è disponibile sul blog di Tristan Nitot, presidente di Mozilla Europe.
La motivazione è disarmante nella sua semplicità e verità: Firefox rispetta gli standard W3C e funziona allo stesso modo su Linux, Mac e Windows; la Gendarmerie non ha alcuna intenzione di vincolare i propri utenti ad un particolare editor o sistema operativo.
Ci sono altri spunti interessanti che emergono dal frammento di intervista:
- entro la fine del 2006 i servizi Intranet verranno resi aderenti agli standard W3C
- utilizzano già OpenOffice.org
- prevedono di installare Thunderbird su 45.000 postazioni
La conclusione è la classica ciliegina sulla torta: “ci stiamo spostando verso il Software Libero per renderci indipendenti dal Sistema Operativo”. Eventuali miglioramenti al codice verranno restituiti alla comunità.
Per ora una notizia del genere in Italia è pura fantascienza.
Odio…
15 Ottobre 2005
Odio l’integralismo, religioso, politico o culturale che sia,
odio gli Osama del Free Software,
odio le persone brave a criticare il lavoro altrui ma quando c’è da muovere un dito spariscono più velocemente di un road runner,
odio la gente che si arrocca sulle proprie posizioni,
odio l’arroganza,
odio l’incapacità di adeguarsi alle regole di una comunità,
odio chi entra sbattendo la porta e urlando quando dovrebbe entrare salutando ed in punta di piedi,
odio la mancanza di rispetto,
odio chi confonde il mondo reale con un monitor e si dimentica che dietro alla tastiera c’è una persona.
Perché dovrei continuare ad aiutare questa gente? Spendere soldi in connessione, hosting e trasferte, sottrarre tempo al lavoro per aggiornare siti, tradurre documentazione, fornire supporto? Certi giorni mi passa davvero la voglia.
Software per Forum Open Source
7 Ottobre 2005
Finora sono sempre rimasto fedele a phpBB per i forum, ma temo sia arrivato il momento di guardarsi intorno e passare ad altro: da quando uso questo software (almeno un paio d’anni) lo sviluppo si è praticamente limitato agli aggiornamenti di sicurezza.
Da tempo si parla di una versione 3, ma ben poco si è visto; a questo si aggiunge la notizia arrivata il mese scorso dell’abbandono di Paul Owen.
Oggi ho provato ad installare Simple Machines Forum, e mi è sembrato decisamente buono: sarà solo un’impressione, ma è anni luce avanti rispetto a phpBB. Esempi:
- possibilità di avere un box con le news inserite tramite pannello di amministrazione
- possibilità di far rimuovere automaticamente allegati ed avatar con dimensioni superiori a x kb o più vecchi di x giorni
- possibilità di eliminare avatar di utenti che non accedono da più di x giorni
- possibilità di impostare limiti di dimensione per gli avatar, sia esterni che caricati sul server, con ridimensionamento automatico
- possibilità di pesare i risultati della ricerca
- possibilità di tenere il log delle azioni di moderazione
- possibilità di ottimizzare automaticamente le tabelle ogni x giorni; addirittura è possibile fare in modo che l’ottimizzazione venga svolta quando sono presenti al massimo x utenti online
- possibilità di fissare una dimensione massima delle immagini postate
- l’editor dei post funziona perfettamente con Firefox
- codice valido W3C
A questo punto mi piacerebbe sapere se qualcuno ha già avuto esperienze con questo tipo di forum: sarei curioso di sentire delle opinioni, sia dal lato utente che dal lato amministratore.
In alternativa si accettano consigli per altri software, rigorosamente Open Source (per cui escludete Invision).
Per concludere, tenete conto che dovrei importarmi un db che, in formato tar.gz, pesa parecchi MB ![]()
Opuscolo Sicurezza di Microsoft
29 Agosto 2005
Per curiosità oggi mi sono scaricato l’opuscolo dedicato alla sicurezza distribuito da Microsoft: per chi fosse interessato si tratta di ben 24 pagine disponibili a questo indirizzo (link diretto al pdf). L’impronta del testo è fondamentalmente commerciale, non tecnica. La prima parte, quella relativa al decalogo per la sicurezza, è scritta in modo chiaro e semplice: personalmente mi verrebbe voglia di farla leggere a tutti i clienti
Si arriva al capitolo sui costi della manutenzione e cominciano ad arrivare opinioni meno condivisibili:
La tecnologia Microsoft, a differenza di altre, per esempio di quelle open source, garantisce un costante livello di aggiornamento e da tempo gode di numerosi strumenti e canali di supporto. Non è affidata alla buona volontà di capaci programmatori che lavorano in maniera autonoma, ma regolarmente perfezionata dal lavoro di migliaia di ricercatori Microsoft attenti a mettere a disposizione delle imprese tutte le novità utili per rendere più sicuri i sistemi informativi e rispondere rapidamente alle esigenze di aggiornamento.
Bella l’idea di indorare la pillola parlando di “capaci programmatori”, ma il discorso non regge: personalmente credo che uno dei veri punti di forza dell’Open Source sia proprio la velocità di reazione e risoluzione dei bug.
Segue la solita storia sul TCO (Total Cost of Ownership), per cui il costo delle licenze rappresenta solo il 9% e non conviene investire tempo nell’Open Source.
Quello che so per certo è che:
- nell’ultimo pc venduto il costo delle licenze rappresentava oltre il 40% del costo complessivo della macchina
- la manutenzione software è necessaria a prescindere dal tipo di software utilizzato. Anzi, a voler guardare, usando Linux non dovrei preoccuparmi di virus, antivirus, antispyware, ecc. ecc.
- la manutenzione hardware non dipende, se non in percentuale irrisoria, dal tipo di software utilizzato
Certo è che quel 40% di costo iniziale può essere utilizzato per investire in hardware migliore ed inevitabilmente più costoso: alimentatori, schede madri, dischi fissi in configurazione RAID, ram, ecc. ecc. .
Visto che non mi piace rimanere sul vago, diamo un esempio pratico considerando due pc; il prezzo indicato comprende un ipotetico ricarico da parte del venditore:
PC Microsoft, costo 775 €: Windows XP Professional OEM, Office XP SBE OEM, case anonimo con alimentatore incluso, MB Abit IS7, Pentium4 3Ghz, 512 Mb di Ram, Hd SATA 120GB, Ati 9250SE 128MB
PC Linux, costo 640 €: Linux, OpenOffice, case NZXT Trinity nero, alimentatore 400W, MB Abit IS7, Pentium4 3Ghz, 1 Gb di Ram, 2 Hd SATA 160GB raid1 software, Ati 9250SE 128MB
Risparmiando 130 € ho un case migliore, il doppio della Ram e volendo il doppio dello spazio di storage (non in questo caso considerata la configurazione raid1).
Dimenticavo: leggendo l’opuscolo ho scoperto che service pack è sostantivo femminile, “la Service Pack 2″ ![]()










