Dopo WordPress questa settimana toccherà a Firefox 🙁

A quanto pare le ultime versioni contengono una serie di regressioni (ad esempio un fastidioso problema con la gestione delle password memorizzate) tali da obbligare Mozilla al rilascio delle versioni 2.0.0.3 e 1.5.0.11 in tempi stretti.

L’unico vantaggio rispetto a WordPress è l’aggiornamento automatico 😡

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Firefox e memoria RAM

21 Febbraio 2007

Approfitto di una pausa forzata (automobile a fare il tagliando) per fare qualche commento su un paio di articoli apparsi nei giorni scorsi sulla questione Firefox&RAM.

Partiamo dal primo articolo su DownloadBlog. L’autore ci mostra uno screenshot del task manager Windows con il consumo di memoria di firefox.exe: ok, è un dato di fatto, Firefox sta consumando oltre 200Mb di RAM.

Non ho estensioni strane installate (poche, forse neanche 10 e tutte molto conosciute), utilizzo regolarmente i trucchetti per ridurre la memoria usata e non stavo facendo chissà cosa (solo qualche tab aperta).

Come si può commentare se i dati forniti al lettore sono questi? Non è dato sapere:

  • quali sono queste estensioni: è noto che alcune estensioni consumano più risorse di altre
  • quali sono i “trucchi” usati per la memoria
  • se sono stati applicati altri “trucchi” (esempio: le modifiche fatte in about:config per aumentare la velocità di rendering, se fatte “ad minchiam” portano più problemi che vantaggi)
  • se il tema in uso è quello standard
  • da quanto tempo Firefox è attivo, quali pagine erano visualizzate, ecc. ecc.
  • cosa c’è intorno a Firefox (esempio: un firewall mal configurato può far andare in crash il browser, sinceramente ignoro se possa anche portare ad un consumo superiore di RAM)

In conclusione: si può prendere atto del consumo di memoria eccessivo in quel particolare momento, ma altro non si può fare. Se proprio si vuole discutere di consumo di memoria, meglio farlo attraverso confronti fatti con un minimo di dati (esempio pratico).

Veniamo al secondo articolo e ai relativi commenti: sulle argomentazioni dei difetti di Firefox per Linux ha già risposto chi ne sa più del sottoscritto. Passiamo ad un paio di commenti.

firefox da’ problemi perché si tratta di un programma nato per windows, non per linux.

Qualcuno mi spiega da dove esce questa storia? Non è la prima volta che la leggo…

Io sto aspettando netscape 9 per eliminare firefox!
Troppo pesante su linux e windows e su linux molto lento ad aprire più sessioni.
Netscape 9 dovrebbe essere sviluppato per windows, linux e mac!

Ecco uno che ha capito tutto: il fatto che Netscape 9 supporterà direttamente le estensioni di Firefox 2.0 non ti fa sospettare qualcosa?

It has been established that Netscape 9 will be based on Firefox 2.0.

In conclusione: Firefox è ben lontano dalla perfezione ma non è nemmeno ‘sta chiavica che vedo descritta in molti siti e blog.

Ad esempio: Firefox 2.0.1 su Mac, appena avviato occupa circa 40MB e arriva a 60MB con quattro siti aperti in schede (digg, youtube, fineco e flickr). In assoluto è il browser più ingordo di RAM tra quelli installati (Safari, Camino e Opera), ma non è scandaloso per un browser che deve funzionare su tre piattaforme (e in questo caso l’unico paragone possibile è con Opera).

Da una prima e sommaria prova, Gran Paradiso alpha2 sembra più rapido nel rendering ma le occupazioni di memoria sono simili (se non superiori) a quelle di Firefox 2.0.1.

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A.M.O.

14 Febbraio 2007

No, San Valentino non c’entra 😉

Mentre la nuova versione di AMO (addons.mozilla.org), nome in codice Remora, è in ritardo di 24 ore sulla tabella di marcia, oggi tornando a casa ho trovato una sorpresa: il corriere mi ha consegnato la maglietta riservata ad alcuni fortunati sviluppatori di estensioni (a dirla tutta mi ero dimenticato di averla richiesta).

Scritta frontale: Firefox® 2 add-ons development team
Scritta sulla schiena: innovations for better surfing

maglietta.jpg

Foto scattata con la webcam dell’iMac (in realtà l’azzurro non è così vivace)

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30.000 volte FireFAQ 2.0

28 Gennaio 2007

firefaq.jpg

L’opera omnia del trio Miki64, Underpass e Tittoproject in soli 10 giorni ha già raggiunto e ampiamente sorpassato quota 30000 download.

I download sono così suddivisi:

Totale: 31.028 download

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Oggi, grazie al buon lucasali (uno dei moderatori del forum dell’Associazione italiana supporto e traduzione Mozilla) ho scoperto la soluzione a un problema decisamente fastidioso: ogni tanto capita di ritrovarsi nel bel mezzo della scrittura di un post o di un messaggio con la tastiera americana abilitata, per cui diventa impossibile digitare le lettere accentate.

Il problema è diventato particolarmente frequente con la versione 2 di Firefox in cui gli access key sono raggiungibili attraverso la combinazione di tasti SHIFT+ALT+accesskey (nelle versioni precedenti bastava ALT+accesskey).

Soluzione al problema: premere SHIFT+ALT

Premendo questa combinazione di tasti si passa dalla tastiera italiana a quella americana e viceversa.


Firebug

12 Dicembre 2006

Per chi non lo sapesse FireBug è un’estensione per Firefox: definirla estensione probabilmente è riduttivo, sarebbe più adatto parlare di “manna dal cielo”.

Per avere un’idea dell’utilità di questa estensione vi faccio un semplicissimo esempio pratico (la versione in uso è la 1.0beta): nella sidebar di questo sito era presente un fastidioso problema (una doppia linea di separazione).

firebug1.png

Per prima cosa bisogna attivare l’estensione facendo clic sull’icona nell’angolo inferiore destro della finestra.

firebug2.png firebug3.png

A questo punto basta fare clic sul pulsante Inspect e selezionare l’elemento che interessa (con un clic si blocca la selezione): nella parte inferiore della finestra sarà possibile visualizzare il codice html e gli stili associati all’elemento selezionato.
firebug4.png Posizionando il cursore sul codice html verrà evidenziato nella pagina il corrispondente elemento; nella sezione css vengono visualizzate le proprietà dell’oggetto, dichiarate direttamente oppure ereditate (quelle sovrascritte da dichiarazioni successive sono barrate).

Ecco un punto fondamentale: è possibile modificare il css (e anche l’html) agendo direttamente sulla finestra di Inspect e verificare immediatamente gli effetti della variazione; per ritornare alla pagina originale basta un refresh! Nel css è anche possibile vedere un’anteprima dei colori semplicemente posizionando il puntatore sopra al valore esadecimale.

Vi assicuro che questo è un uso veramente elementare di un’estensione con possibilità enormi; se avete un paio di minuti vi consiglio di dare un’occhiata anche a questo screencast (in inglese, ma le immagini parlano da sole).

Proprio nelle ultime ore è apparso sul blog di Asa Dotzler un invito a fare una donazione a Joe Hewitt per supportare lo sviluppo di FireBug e garantirle un futuro Free e Open Source: personalmente ritengo che questa sarebbe una buona occasione per usare una parte dei fondi Mozilla.
Nota a margine: il problema della doppia linea era legato alla presenza di tag LI e UL annidati su più livelli.

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