Apple, Core 2 Duo e 802.11n

16 gennaio 2007

Gli ultimi Mac Intel con processore Core 2 Duo comprendono una scheda wi-fi con supporto allo standard 802.11n (versione draft 2) disabilitato via software: stando a quanto emerso nelle ultime ore, per avere la patch per lo sblocco (software!) del supporto 802.11n bisognerà acquistare una base Airport Extreme (niente cd con AppleTV…) oppure pagare una quota ad Apple (4.99$).

Il motivo di questa scelta ridicola starebbe nella legge Sarbanes-Oxley:

Another Apple representative has added details on the Sarbanes situation: it’s about accounting. Because of the Act, the company believes that if it sells a product, then later adds a feature to that product, it can be held liable for improper accounting if it recognizes revenue from the product at the time of sale, given that it hasn’t finished delivering the product at that point. Ridiculous.

Sinceramente mi accontenterei di un funzionamento decente della scheda con supporto 802.11g (che allo stato attuale non sto utilizzando).

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16 commenti/trackback a “Apple, Core 2 Duo e 802.11n”

  1. emuboy scrive:

    Io uso un macmini intel con la suddetta scheda senza problemi e ti dirò anche un altro segreto che a molti è sfuggito…funziona anche a 5ghz… :O

  2. emuboy scrive:

    dimenticavo di dire che la uso con linux ^_^

  3. maga scrive:

    Ecco perchè la connessione internet non andava bene! 🙁 Ho da poco acquistato un Mac Book Core 2 Duo e un router wifi Linksys quello con lo slot pcmcia e avevo configurato il collegamento wi-fi con protezione wpa… ho perso una settimana per capire come mai era tutto così lento semplicemente collegando il mac book al router con un cavo di rete andava tutto a meraviglia! Adesso ho tolto la protezione wpa lasciando il wifi aperto e sembra funzionare meglio 😐

  4. flod scrive:

    @emuboy: e da quanto i Mac Mini hanno processore Core2Duo? 😉

  5. Barbara scrive:

    Accidenti mi preoccupi però sto per comprare il mio primo MacBook non funziona bene il wi fi ? ULP

  6. flod scrive:

    Quello del mio iMac sicuramente rompe le scatole 🙁

    Come leggerai nella discussione indicata, alcuni hanno risolto impostando il router su un protocollo fisso.

    Magari quello degli ultimi modelli è stato sistemato, anche se io ho l’impressione che sia un problema software più che hardware 😕

  7. emuboy scrive:

    il core duo 2 è il core duo con un clock piu alto e qualche miglioria (tant’è che esistono dei mini moddati con un core 2 dentro), apple non ha cambiato radicalmente la struttura dei mac nel passaggio,ha eseguito alcuni fix nella struttura dei portatili ma alla fine la materia è la stessa…

    sul mio blog puoi trovare le foto del mini aperto e risalendo alle specifiche del produttore ho avuto la conferma…

    cmq anche macity alla convention della apple qualche mese fà ha scoperto che i macbook vanno a 5ghz infatti in quell’occasione ci fu una dimostrazione con un accesspoint a 5 ghz

  8. flod scrive:

    Che io sappia il Mac Mini (Core Duo) non ha la stessa scheda di rete dei Mac con processore Core 2 Duo (iMac, Macbook e Macbook pro) e dei Mac Pro (AirPort Extreme (0x14E4, 0x87)), quindi nemmeno i problemi annessi.

  9. dalco scrive:

    Scusate l’ot, ma mi spiegate perché il Macbook base costa così caro?

    Ho cercato con tutte le forze di farlo comprare a una mia amica (così da non doverla aggiungere alla lista di amici a cui periodicamente devo sistemare l’antivirus e annessi) ma dopo che ha visto che con un Dell (Inspiron 510) a circa la metà del prezzo le davano 20 GB di disco in più, il doppio di RAM, 2 pollici di monitor in più, il masterizzatore DVD (pazzesco: non volevo crederci che il MacBook base non lo ha!) e tutto quel che a lei serve (WiFi e USB) non ha più voluto saperne…

    Possibile che non producano qualcosa di più abbordabile e che non sia un furto con OSX? I desktop Apple hanno prezzi decisamente più umani.

  10. flod scrive:

    A parte che non riesco a trovare il Dell Inspiron 510 😛

    Bisogna confrontare le pere con le pere: se vuoi fare un confronto con un MacBook (non Pro), devi cercare un notebook con uno schermo sotto ai 14″, bluetooth, webcam (inutile), telecomando, dimensioni e peso paragonabili al MB.

    Praticamente non ne trovi (trovi dei 12″, come l’Acer Ferrari, che costano un botto), e non ne capisco il motivo visto che Apple si appoggia a produttori comuni…

    In ogni caso, a parità di caratteristiche credo che il MacBook risulti sempre leggermente più costoso (ma non di un botto).

  11. dalco scrive:

    Non sono d’accordo col confronto “pere-pere”: la mia amica voleva un 15 pollici e un 13 per lei era un difetto (so bene che è il contrario, a partire dalla durata conseguente delle batterie e dalla luminosità).

    Tutto il “di più” (bluetooth, se c’è, telecomando e webcam) non le interessavano affatto e le sembravano inutili orpelli. E del peso, come già detto, non le importava, dovendolo spostare poco.

    In ogni caso non sono giustificabili l’assenza del masterizzatore DVD e la memoria grafica condivisa su di un computer da più di 1000 euro…

    Oggi mi ha chiamato e mi ha comunicato che ha scelto per il Dell 🙁 (appena mi ridà il dépliant ti dico il modello preciso, forse 510 era il prezzo da ivare? Non hai il libretto dell di gennaio?)

    Il fatto è che manca qualcosa di fascia bassa lato portatili come il mac mini. A chi non interessano gli “orpelli” il macbook appare costare proprio “un botto” in più della concorrenza! Se poi manca la propensione al marchio Apple nel possibile acquirente diventa un’impresa titanica venderli.

  12. flod scrive:

    Secondo me è un errore considerare il MacBook un computer entry-level a prescindere. 😉

    Detto questo, sono perfettamente d’accordo con te, e hai pure dimenticato una cosa: l’assurda politica di garanzia Apple rispetto a quella Dell 😉

  13. dalco scrive:

    Grazie per il supporto morale. Ho capito cosa vuoi dire. A questo punto sarebbe bello avere OSX da installare su di un PC, ma a quanto pare non accadrà a breve (almeno in modo legale).
    Altrimenti sperare in un mini-macbook più abbordabile anche se meno trasportabile.

    Alla garanzia non avevo badato: davo per scontato che fosse buona visto il prezzo e il nome. Cos’ha che non va?

  14. flod scrive:

    La garanzia Apple sui notebook è di un solo anno: per estenderla a tre anni deve acquistare AppleCare, costo 319€ i.c. (circa un 25% del prezzo)

    Dell, nella configurazione base, prevede 3 anni di assistenza on-site, con un centinaio di euro passi al pacchetto di garanzia successivo (che ti garantisce pure da incidenti come acqua sul notebook, ecc. ecc.).
    In ogni caso il prezzo della garanzia incide molto meno del 25%

    La garanzia Apple sui notebook non prevede alcuna forma di ritiro: devi portarlo ad un centro assistenza, nel mio caso l’ho dovuto portare a Verona a mie spese visto che il centro assistenza di Brescia aveva appena chiuso.

    La qualità dell’assistenza dipende in tutto e per tutto dal centro assistenza a cui ti rivolgi: nel mio caso sono stati estremamente professionali, su Internet se ne leggono di tutti i colori.

  15. iacchi scrive:

    ma in Italia non c’è una legge che obbliga a una garanzia minima di due anni su questo tipo di prodotti? Mi ricordo che prima la garanzia era di un anno, e improvvisamente passò a due anni per tutti per un intervento dello stato.

  16. flod scrive:

    Uno dei tanti articoli che trovi online sulla questione 😉

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