FUD anti-Firefox? Non credo

30 gennaio 2005

Oggi ho letto questo articolo sul Nulix’Blog (blog decisamente ben fatto).

Personalmente non sono della stessa opinione e ritengo che l’autore, Michael Gartenberg, esprima opinioni quantomeno condivisibili (a parte un titolo poco azzeccato).

Nella prima parte dell’articolo vengono spiegati i motivi della rapida diffusione di Firefox: dopo il declino di Netscape, Microsoft non ha più sviluppato Internet Explorer, si è limitata a tappare i buchi del proprio browser non ritendolo un prodotto strategico. Questa situazione ha permesso a Mozilla di creare il proprio “user-friendly and secure browser”

Nella seconda parte Gartenberg spiega perchè l’introduzione di Firefox nella grandi aziende debba essere valutato con attenzione.

Primo motivo: alcune società hanno applicazioni mission-critical basate sugli ActiveX e non hanno risorse/fondi per modificare il codice di tali software.

Secondo motivo: in certi ambienti è necessario testare abbondamentemente l’introduzione di nuovi software ed integrarli nelle policy esistenti (per capirci non stiamo parlando di aziende con 5 pc in rete ed un router…)

Personalmente ho avuto occasione di lavorare su un paio di pc di una grandebanca, con un numero di pc dell’ordine delle centinaia: tutti i pc avevano Windows2000, di WindowsXP non ne volevano nemmeno sentir parlare, e tutti aggiornati al Service Pack3 (il 4 era già uscito da diversi mesi).
In risposta alla mia curiosità in proposito, il responsabile CED mi ha chiarito che prima di installare un qualsiasi aggiornamento o software, questo viene rivoltato come un calzino per mesi.

Figuriamoci se permettono l’installazione a occhi chiusi di un software o di un browser, considerando anche i tempi stretti tra una release e l’altra prima della 1.0.


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