Rusty

25 febbraio 2010

Dusty & Rusty

Canon EOS 40D, Canon 17-40mm ƒ4, treppiede

La mia prima chitarra (Ibanez RG570GFTRS ’93, Made in Japan), in attesa di andare dal dottore per una revisione completa (sostituzione stock pick-up, messa a punto, forse nuovi tasti).

Considerazione a margine: ma solo dalle mie parti liutai e tatuatori hanno la stessa “presenza web” di un calzolaio?

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10 commenti/trackback a “Rusty”

  1. Marco scrive:

    Ma allora l’hai trovato infine un liutaio? Sharing is caring …

  2. Tommy David scrive:

    Bella foto e stupenda chitarra, anche se l’hardware dorato lo odio e lo amo. 😀

    P.S. Che pickup?

  3. flod scrive:

    @marco
    Lo spero, anche perché è vicino a casa (e non mi ero dimenticato di te): http://www.borghinochitarre.com/

    Per il momento non ci ho ancora portato nulla, mio fratello ci ha portato una chitarra (cambio corde e messa a punto) ed è molto soddisfatto del lavoro 😉

    @tommy david
    Siamo in due. Questa chitarra si chiama Rusty proprio per colpa dell’hardware dorato (ormai la doratura è sparita nella parte alta del ponte).

    Nuovi pick-up: Di Marzio Tone Zone e Air Norton, entrambi in versione zebrata. Per il momento il single rimane quello stock.

  4. Tommy David scrive:

    Toh, sono proprio gli stessi pickup che ho anch’io nel cassetto, pronti da montare (cercherò di fare da me…) sulla nuova Ibanez prossima ventura. 😀

    Per “zebrati” spero tu intenda con una bobina nera e una bianca” (I miei sono verde fluo; non posso proprio parlare quanto a tamarraggine…) 😛

  5. flod scrive:

    Per “zebrati” spero tu intenda con una bobina nera e una bianca” (I miei sono verde fluo; non posso proprio parlare quanto a tamarraggine…)

    Sì sì, una bobina bianco crema e l’altra nera (normalmente la doppia colorazione viene chiamata zebra) 😉

  6. JeKo scrive:

    Mai considerati i Paul Reed Smith? Ho sentito dei comparativi e suonano veramente bene, soprattutto sulle frequenze middle/middle-high… ottimi per i soli 🙂
    Ma anche i Di Marzio T.Z. non sono male… forse un pelo meno brillanti come suono ma molto potenti sui bassi 🙂

  7. flod scrive:

    Mai considerati i Paul Reed Smith?

    Onestamente no, ero solo tentato di montare dei Seymour Duncan, ma alla fine sono rimasto fedele a Di Marzio 🙂

  8. JeKo scrive:

    Un mio amico chitarrista ha montato di recente dei Seymour Duncan sulla sua chitarra hand made… non ricordo il modello esatto ma abbinati alla sua testa Marshall MF350 suona davvero bene… e parecchio (molto parecchio 😛 )heavy metal 😛

  9. Marco scrive:

    Rieccomi, sono stato qualche giorno fuori x lavoro, ma non mi er odimenticato di questo tread.
    Grazie per la dritta, ora provo a sentire che condizioni fa. Purtroppo la mia bimba ha bisogno di una mano pesante, non escludo di dover cambiare tutto il floyd rose 🙁

Trackback e pingback

  1. pseudotecnico:blog » Di tutto un po’
    [...] a quanto scrivevo 18 mesi fa. Delle cinque chitarre di allora ne sono rimaste solo due (la Peavey e…

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