Per dire

1 aprile 2008

Ci son giorni in cui mi vien voglia di inforcare un cappottino infeltrito e muovermi per la città avvolto in una nuvola psichedelica di naftalina. Così abbigliato, spingendo lentamente per il manubrio una bicicletta nera da uomo con freni a bacchetta, cercare il cantiere più vicino per mettermi a questionare con gli operai di putrelle e mazzette.

Sarà l’effetto della primavera, o più probabilmente sarà che nell’ultimo periodo le mie gonadi stanno organizzando la rievocazione storica della rivoluzione francese.

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8 commenti/trackback a “Per dire”

  1. iacchi scrive:

    Eh? Ma era una citazione o cosa? Non è che magari la nuvola non era proprio di naftalina…? 😛

  2. flod scrive:

    Citazione de che? 😉

  3. iacchi scrive:

    E che ne so? Se lo sapevo, non avrei domandato 😀

  4. ViK scrive:

    Beh… potevi portarti dietro la 40d, magari la “voglia” tornava! 😉

  5. Napolux scrive:

    LOL. Vuoi fare già il pensionato? 😛

  6. kOoLiNuS scrive:

    ma ti attaccherai con le mani alle transenne ghiacciate come nello sketch di Paolo Cevoli ???

  7. neoargo scrive:

    ma la nuvola è per caso il fumo nero di lost? e il cantiere più vicino è la base degli others?

  8. RNiK scrive:

    Interessante la storia delle gonadi e della Rivoluzione Francese. 😀

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