… non sfruttamento.

TgCom inaugura una “nuova” iniziativa: 120 secondi, “Diventate reporter di strada: pubblicheremo i vostri video.”

Se volete diventare ricchi e famosi vedere il vostro video in televisione, dovete firmare una liberatoria in cui vi impegnate a cedere in modo irrevocabile e a titolo gratuito l’esclusiva dei video inviati.

Se mai avessi il desiderio di diventare reporter e farmi notare, aprirei un video blog appoggiandomi a YouTube, altro che TgCom.

Tag Technorati: ,

14 commenti/trackback a “Il web 2.0 è partecipazione…”

  1. maurizio scrive:

    il problema è che sono ancora in pochi a conoscere quali strumenti il web mette a disposizione per pubblicare i propri contenuti.
    noi ci ostiniamo a parlare di blog, podcast e youtube, ma la realtà è che siamo solo una minoranza.
    a tutto questo si aggiunge la prepotenza dei media, e oltre al fatto da te citato, ti sei mai chiesto se gli spot “ita**a 1” o i video di “pape**ssima” vengono in qualche modo retribuiti ?

  2. flod scrive:

    Non so, ho l’impressione che questa iniziativa di TgCom sia un passo avanti, in peggio, rispetto ai due esempi citati: in fin dei conti in quei casi mandi un filmato “idiota”, qui stai cercando di far fare al visitatore il lavoro che dovrebbe fare un professionista (o presunto tale).

    Un po’ come se il Corriere della Sera, al posto degli articoli dei giornalisti, pubblicasse solo lettere dai lettori.

  3. thisend scrive:

    Una curiosità, il titolo è tratto dalla canzone di Gaber o è un caso che sia simile?

  4. flod scrive:

    La citazione è puramente casuale 😉

  5. ramsesoriginal scrive:

    Come al solito, c’e’qualcuno che vuole trarre profitto dalle tecnologie esistenti (o dalle tendenze attuali). Quasi quasi partecipo con un vido nel quale spiego i blog o youtube, vediamo se lo pubblicano 😉

  6. Stefano Brivio scrive:

    Piccolo OT: TgCom, TgCom, TgCom, ne sento sempre parlare come se fosse un must dell’informazione online. Ma che ha di così tanto interessante rispetto agli altri siti che fanno informazione? A me sembra la solita solfa gossip oriented del solito gruppo editoriale…

    Per tornare al contenuto del post, bhe mi pare ovvio che i grandi media cercheranno di bloccare il fenomeno del citizen journalism tentando di accattare i vari video/audio in cambio di un briciolo di notorietà… Ma non hanno ancora capito, almeno la metà di essi sono già con due piedi nella fossa 😀

  7. flod scrive:

    Per quanto mi riguarda il TgCom è l’esempio di come non si dovrebbe fare informazione 😉

    Eppure confesso che ogni tanto ci faccio un giro per farmi quattro risate…

  8. Gioxx scrive:

    Ha di buono che è più “leggero” rispetto ai “colleghi” di settore. Ha nei difetti, il fatto di essere troppo distaccato dal succo dell’informazione. Divaga spesso e vomentieri nel troppo Gossip e nella disinformazione di argomenti particolarmente interessanti.

  9. Matteo Scotuzzi scrive:

    condivido quanto hai scritto, ma vorrei far notare come anche youtube (a meno che la situazione non sia cambiata) faccia accettare un contratto nel quale si devolvono i diritti sui video caricati all’azienda youtube; certo, non chiedono anche l’esclusiva, ma anche lì, il video, diventa di loro proprietà a titolo gratuito…

  10. flod scrive:

    @Matteo: sinceramente non ho mai letto con attenzione la licenza di YouTube, ma questo punto è fondamentale

    For clarity, you retain all of your ownership rights in your User Submissions.

    Quello che ritengo assurdo non è il titolo gratuito ma l’esclusività.

    Credo sia naturale e inevitabile che YouTube abbia dei diritti sul filmato: in caso contrario potrei caricare un video e denunciare YouTube per averlo messo online.

    However, by submitting the User Submissions to YouTube, you hereby grant YouTube a worldwide, non-exclusive, royalty-free, sublicenseable and transferable license to use, reproduce, distribute, prepare derivative works of, display, and perform the User Submissions in connection with the YouTube Website and YouTube’s (and its successor’s) business, including without limitation for promoting and redistributing part or all of the YouTube Website (and derivative works thereof) in any media formats and through any media channels.

    Detto questo, l’alternativa per chi vuole aprire un video blog è complessa: trasmettere video significa avere banda e spazio a volontà, e queste sono cose che costano.

  11. profste scrive:

    quando ho letto il titolo del post credevo (presuntuosamente) ti riferissi al mio post di qualche tempo fa:

    http://profste.blogspot.com/2007/02/web-20-lo-sfruttamento-oggi.html

    è curioso come io avessi pensato l’esatto contrario, specialmente dopo aver visto il video citato nel post.

    fa comunque riflettere il fatto che quelli di tgcom e altri (vedi i blogger di repubblica/espresso e molti altri esempi) cerchino di salire sul treno del 2.0 senza aver compreso il fenomeno.

  12. Matteo Scotuzzi scrive:

    già, mi sono spiegato male. sono d’accordo che non è il tgcom il modo con il quale fare citizen journalism, mi ricordavo soltanto di quando si era alzato un polverone pazzesco riguardo all’eula di youtube; in effetti il punto è, come hai detto, l’esclusività del contributo che sembra strano nel web 2.0, mentre forse per il tgcom è qualcosa di normale…

  13. Barbara scrive:

    Tu hai assolutamente ragione ma mi sa che in tanti aderiranno alla cosa… sembra che avere i propri 2 minuti di gloria faccia gola ai più mah

  14. RNiK scrive:

    TGCOM sfrutta “l’effetto televisione”. In moltissimi vogliono apparire direttamente (come ospiti, come concorrenti o anche solo come pubblico) o indirettamente (Paperissima docet). Per l’editore (Mediaset in questo caso) il tutto si traduce in contenuti dal costo irrisorio (scelta di cosa pubblicare, pubblicazione, hosting e banda) ma con buone prospettive di profitto (pubblicità on-line).

Trackback e pingback

  1. Nessun trackback o pingback disponibile per questo articolo

Non è possibile inserire nuovi commenti. I commenti vengono disattivati automaticamente dopo 60 giorni.