Pubblicità progresso

6 febbraio 2007

Se vedi una persona che cerca di acquistare questo, fai un favore alla società: sopprimila.

Tempi e modi sono lasciati alla fantasia perversa del lettore.

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16 commenti/trackback a “Pubblicità progresso”

  1. miki64 scrive:

    E pensare che siamo gli eredi dei gloriosi Romani…
    Che schifo di TV!
    Che schifo di stampa!
    Pocssibile che non abbiamo più la capacità di vergognarci?
    Meglio che non ne parlo… ormai siamo alla mercé di giudici anti-crocifissi, ergastolani graziati dagli indulti, imbonitrici televisive, giornalisti venduti, divi pallonari, finte commedianti pecorecce…
    Uno schifo!

  2. kOoLiNuS scrive:

    pensavo a delle martellate sulle dita dei piedi, un dito alla volta …

  3. M@htte0 scrive:

    Io, ne avevo sentito accennare stasera a “Mai dire Martedì”, ma mai nel mondo avrei pensato che ci fosse la possibilità reale che una cosa del genere venisse pubblicata

    Fortunatamente, certe cose sono come fuochi fatui (in questo caso, generati dal cadavere della decenza) che si accendono e si spengono in poco tempo. Speriamo senza lasciare ricordo di loro

    @miki64: io guardo molta televisione per quieto vivere “coniugale”, ma hai ragione su tutta la linea. Sarebbe meglio comprarsi un bel monitor, un bell’impianto surround, un lettore DVD e spengere per sempre la scatola di Pandora

    Per quel che riguarda la morte che farei fare all’incauto acquirente di tale obbrobrio, credo che non esista pena peggiore che lasciarlo invece in vita, costringendolo a rileggersi quotidianamente tutto il suo album delle figurine

  4. deckard scrive:

    Come disse tal Hamish, Che Amarezza !!!!

  5. Pierantonio scrive:

    Sono d’accordo con tutti Voi!!!

  6. Gioxx scrive:

    Ho seguito la questione attraverso lo zoo di 105. Preferisco non utilizzare modi scurrili per definire la mia disapprovazione in merito a questa iniziativa. Lasciamo perdere.

  7. miki64 scrive:

    M@htte0, purtroppo il popolo italico sta rimbecillendosi con la televisione in una maniera preoccupante…

    Alcuni effetti:

    – chiedete ad una ragazzina che cosa vorrebbe fare da grande. Nessuna dirà la “casalinga”, la “mamma”, l”angelo del focolare”. Tutte vorranno fare la “top model”, la “velina”, l'”attrice”.
    In futuro non avremo più casalinghe?

    – le italiche idiozie televisive hanno fatto vedere, per anni, agli albanesi che in Italia c’era l’America!
    Poi gli albanesi sono sbarcati a migliaia – poveri illusi – e hanno scoperto che i morti di fame ci sono anche da questa parte dell’Adriatico.
    O voi proprietari di villette bresciane o bergamasche che venite assaliti da bande organizzate di gentaglia dell’Est, ringraziate l’italica TV idiota.
    O voi ragazzine dell’Est sbattute senza pietà sul marciapiede e sfruttate da protettori slavi, ringraziate l’italica TV idiota.

    – ormai i divi-calciatori sono dappertutto: allo stadio, in TV (soprattutto lì), sui manifesti, negli spot… Perché?
    Perchè come testimonial essi (dicono) rendono.
    O voi anonimi aspiranti caratteristi che guadagnavate già poco con la parte di protagonisti negli spot, ora che siete disoccupati ringraziate l’italica TV degli idioti;

    – da quando c’è la TV di calcio non si capisce più niente; pay-per-view, partite di sabato, posticipi di sera, mercoledì altri incontri, play off ed altre scemenze che hanno snaturato il gioco più bello del mondo (per me lo è ancora, anche se non lo seguo più da decenni! Meglio il motociclismo, mille volte meglio!)
    Tutti vogliono i diritti TV, Sky, Telepiù, D+, Di meno, decoder, Stream, digitale terrestre, DDT… risultato: stadi vuoti.
    O voi presidenti di calcio che avete gestito malissimo i vostri diritti TV, chiudete gli stadi perché tanto servono solo a fare del male ai poliziotti che vi ci muoiono.
    E ringraziate la TV;

    – gli italiani sono diventati un popolo di guardoni, di creduloni, di pettegoli.
    Come si fa a credere alle scemenze che ci propina il “Grande Fratello”, grande baracca di finti e pessimi attori?
    Come si fa a credere alle truffe che la Wanna Marchi di turno propinava senza alcun pudore?
    Come si fa a seguire una stupidaggine immensa come il wrestling, tutta finzione e niente sport?
    Spettacoli televisivi del genere andrebbero ignorati, invece tra poco metteranno anche le microvideocamere nelle narici della sorella del Tarricone di turno…
    O voi (io, ad esempio) che penate per ogni volta che vi spostano la programmazione di “Quark” (uno degli ultimi programmi decenti) sapete con chi prendervela: con programmi finti come “Grande Fratello”, “Forum”, “Amici” e stupidaggini varie;

    – l’Italia ha perso la capacità di vergognarsi grazie alla TV!

    Sempre pronti ad incensare ed intervistare il politico potente di turno, poi a giudicarlo ladro per le tangenti, ad esiliarlo e pi a glorificarlo daccapo dopo morto!
    Ma non bastava ignorarlo come si ignora (quasi fosse trasparente) il povero di turno che ci chiede l’elemosina?

    Sempre pronti a scandalizzarsi se una squadra di calcio ruba uno scudetto, per poi indignarsi se la stessa squadra finisce in serie B, per poi glorificarne la risalita in serie A.
    Ma non la si doveva processare e basta, ignorando tutto il resto?

    Hanno ucciso un bambino e la sua mamma. La TV crea il mostro (il padre tunisino), poi l’eroe (sempre il padre) e poi il divo (sempre lui!).
    Ma si poteva ignorare quel povero padre, dandogli il diritto di chiudersi nel suo dolore e di celebrare i funerali dei suoi amati parenti come meglio egli credeva (sono cavoli suoi, alla fin fine)?

    Hanno ucciso una studentessa romana e la TV di stato cosa fa? Paga profumatamente i suoi assassini per un’intervista!
    Ma non si potevano ignorare i due ricercatori universitari e farli marcire nell’anonimato di una galera? Nooooooooo? Assurdo! Vergogna!

    Ok, scusatemi, non proseguo, ho esagerato… lo sapevo…

    Ma Matteo, fammi una cortesia…
    Non vedere con la tua morosa le scemenze che ci propina la TV.
    Fate qualcos’altro.. uscite… passeggiate.. parlate…
    Magari parlate di p.c. (ti risulta che dopo il glorioso “Bit- Storie di uomini e di computer” di Luciano De Crescenzo vent’anni fa sia seguito poi un rubrica televisiva che parlasse decentemente di computer? Come, “Mediamente” di Carlo Massarini? Ma non fatemi ridere, anzi piangere…) o parlate di altre cose.
    Ma non guardate le scemenze che ci propina la TV, abituandoci alla violenza, ai soprusi, al consumismo.

    Ah, un’ultima cosa.
    Di questo articolo dello Pseudotecnico io ho a malapena seguito dove portasse il link (credo ad un’iniziativa di Lele Mora o roba del genere).
    Ho subito cambiato pagina perché non mi interessa.
    Io certi personaggi li ignoro semplicemente.
    Preferisco trascorrere il mio tempo a scrivere quattro chiacchiere con voi su questo blog.
    E’ mille volte meglio del solito TG taroccato o del quiz imbecille per spettatori idioti!

    Il migliore modo per sopprimere Lele Mora o la persona che compra qualcosa da lui è uno solo: lasciarlo nel suo brodo, a marcire lentamente…

  8. flod scrive:

    Amen 😀

  9. miki64 scrive:

    Amen 😀

  10. Barbara scrive:

    Ne avevo parlato anche io che tristezza pensare che ci saranno individui che collezionano figurine di starlette e vallettine :/

  11. Gioxx scrive:

    Io penserei piuttosto ai genitori rimbambiti che pagano album e figurine al figlio / figlia.

  12. miki64 scrive:

    Gioxx, purtroppo la TV fa comnodo ai genitori, perché fa da baby sitter… 🙁

  13. Gioxx scrive:

    Sai che culo! D’accordo che si lavora e non si possono fare mille cose contemporaneamente, ma uno sguardo a tuo figlio / figlia quando torni a casa puoi darlo! Accompagnarlo all’asilo puoi! Insomma, non è necessario lasciarlo davanti quella scatola!

  14. deckard scrive:

    Non è necessario ma a volte è comodo…
    o lo si ritiene comodo come scusa reale o presunta per tenere il pargolo (o la fanciulla) impegnato lasciandolo davanti alla scatola ed avere del tempo da dedicare a se stessi…
    Almeno ipotizzerei.

  15. miki64 scrive:

    Deckard, ti confesso di non essere un genitore modello.
    All’arrivo del lavoro sono stanco, stressato, mi assalgono tanti problemi familiari che mi rapiscono immediatamente data l’urgenza di essere risolti.
    E trascuro i miei figli, purtroppo.
    Ma ti assicuro, comunque, che cerco sempre di non parcheggiare i miei pargoli davanti alla TV…
    Il bimbosauro mi monopolizza il pc e mi va anche bene (meglio della playstation – che non ha e dalla quale comunque non imparerebbe nulla – e della TV), gli altri bambini giocano da soli ma mai davanti alla TV.
    Il guaio è un altro: per un po’ di tempo, a scuola, il bimbosauro era considerato dai suoi compagni come un marziano, vista che ignorava completamente chi fossero gli “eroi” del wrestling…
    Insomma, se non me li rovinano la TV, i miei figli comunque qualcuno me li rovina…

    OT: Pseudotecnico, come mai il mio precedente lungo commento non è stato troncato?
    Temevo una cosa del genere, invece…

  16. flod scrive:

    Potrebbe dipendere dal tema (ne dubito) o dalla nuova versione di WordPress.

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