Excom, la fine?

16 luglio 2006

Provate a leggere quanto scritto da Camaran sul suo forum (scoperto stamattina attraverso il blog di oRi0n). In passato ho ampiamente criticato l’atteggiamento di Camaran su ProZone durante il down di febbraio e la sua scelta di diventare moderatore del forum di Excom (e continuo a pensarla nello stesso modo); ciononostante ritengo che questo cambiamento di rotta, sebbene tardivo, sia decisamente apprezzabile.

La “struttura tecnica” (foto e galleria completa)

I servizi della Extreme communications sono erogati attraverso PC compatibili da 1Ghz di processore con, al massimo, 1 GB di RAM.
Tutti i PC sono ormai saturi al 100% e andrebbero aggiornati con nuove macchine per continuare a garantire il servizio in modo corretto e funzionale, basti pensare che il PC di posta elettronica con 120 e-mail in coda si blocca e va riavviato ogni 5 minuti.
I PC che erogano i servizi Windows 2003 hanno tutti il sistema operativo craccato e non concesso in licenza e sugli stessi vengono attivati i virtual server linux su un istanza di Microsoft Virtual PC.

La vera spiegazione del down di febbraio, simile a quella ricevuta a suo tempo da altre fonti 😉

Il lungo down di febbraio sembra essere stato causato dal fatto che i PC erano collegati alla rete di Retelit abusivamente in quanto alla Extreme era affidata esclusivamente la gestione del tetto per il controllo di alcune antenne Wi-Fi che dovevano servire per un progetto nel viterbese.
Retelit quando si è accorta della situazione, anche grazie al cambio del CDA che non l’ha più tollerata, ha da prima ridotto la banda disponibile e poi staccato direttamente i PC chiedendo anche il risarcimento di 32000 EUR per il traffico generato in modo abusivo.
Proprio per questo i PC sono rimasti nel datacenter per qualche giorno senza essere recuperabili dalla extreme che ora risulta in un piano di rientro per il pagamento di queste fatture.


10 commenti/trackback a “Excom, la fine?”

  1. iacchi scrive:

    io spero solo che riescano a rimanere in vita finché non ho fatto il trasferimento del dominio, poi possono pure chiudere

  2. Cristian scrive:

    Io appartengo a quei pochi fortunati che sono riusciti a liberarsi da Excom, e da due giorni il mio sito non e’ piu’ ostaggio del Sig. Daniluk e della sua cricca (cricca di cui Camaran ha fatto e secondo me fa ancora parte).

    Mi spiace controbattere la tua tesi, ma alla luce anche dei comportamenti che ha tenuto sull’ormai defunto (sarebbe meglio dire “censurato”) forum di Excom, io ritengo il buon camaran solo un doppiogiochista, e della peggiore lega.

    E’ uno che fa buon viso a cattivo gioco con tutti, salvo poi pararsi il sedere con gli utenti del forum (dicendo che ha visto cose che non pensava, che la situazione e’ drammatica e che ha deciso di lavarsene le mani) solo perche’ nella sua mente c’e’ il progetto di aprire a sua volta un hosting. Hosting che si ritroverebbe di colpo un buon numero di utenti trainati dalla nomea che si era fatto camaran fino a pochi giorni prima, ma guarda un po’, della chiusura del forum ufficiale.

    I giorni successivi alla censura totale del forum, camaran stesso ha minacciato persone, ormai esterne a excom, che avevano dato una mano a sbloccare i domini .com e .net degli utenti presi in ostaggio da Daniluk. Sempre camaran, con queste persone, ha tenuto un tono non propriamente da “non mi interessa piu’ niente, Daniluk e’ un folle e sono solo fattacci suoi”, ma piu’ da persona ben informata ed interessata dei fatti.

    Ripeto: camaran e’ imho solo un doppiogiochista, e di quelli cattivi…

  3. flod scrive:

    Se le cose stanno come dici (e non ho modo di confermare o smentire), non posso che essere d’accordo con quanto scrivi.

  4. iacchi scrive:

    Come si dice: chi vivrà vedrà. Sicuramente se accadrà quanto ipotizzi ci sarà da ridere! (o da piangere…)

  5. Gioxx scrive:

    Da piangere poco ma sicuro… io sono quasi arrivato alla fine del percorso… ho tutti i dati in mano (file/sql/mail/ecc.) e sto solo aspettando che Register4Less si sbrighi ad evadere la mia pratica di trasferimento, dopo di chè potrò dormire sonni più tranquilli … senza pensare a gente che – seppur armata di buoni propositi (forse) e buone idee (forse anche questo) – ha imbrogliato la clientela in modo assurdo…

  6. Jastar scrive:

    Interessante il punto di vista su Camaran (per quanto, ormai, serva a poco).
    Credo che indipentemente dalle “manovre” dell’ultim’ora il fatto più assurdo sia stato il comportamento dello “staff” (le virgolette sono d’obbligo) sin dall’inzio.
    E’ impensabile che non ci si rendesse conto delle falle gestionali e strutturali del “provider” dall’interno… Non ci vuole un sistemista senior per rendersi conto che 4 macchine arrabattate non scaleranno dal gestire 40 dominii al gestirne 4000.
    E’ come presentarsi al colloquio d’assunzione per una multinazionale e trovarsi di fronte ad una baracca vista discarica col CEO che spinge il carrello dei vuoti a perdere.
    Camaran è uno dei tanti che hanno abbandonato la barca troppo tardi, mi domando perchè i vari varisco etc siano stati zitti, piuttosto. Tanto più che non ero neppure pagati…

  7. Gioxx scrive:

    Rispondo io soprattutto per Varisco (amico di famiglia da tempo). Come per Camaran, anche lui (e forse anche gli altri, ma in questo caso occorre conferma) non erano a conoscenza di tale situazione e, nel momento in cui Gianluca l’ha scoperta, ha deciso di abbandonare la baracca cominciando a informare le persone riguardo la situazione non troppo bella in ExCom… probabilmente nessuno ha voluto credergli inizialmente, ma dopo si è visto come è andata a finire…

  8. iacchi scrive:

    Non fatico a crederti Gioxx, come credo a Giangy; però permettimi di dire che una situazione in cui te accetti un lavoro e non sai neanche per chi/per cosa stai lavorando è abbastanza assurda.
    Possibile che quando accetti un lavoro non chiedi neanche di vedere il luogo dove risiedono tutte le macchine con cui dovrai lavorare?

  9. Jastar scrive:

    Parlo per esperienza e non credo di essere il solo: quando si accampano scuse o vane promesse al posto dello stipendio s’inizia a dubitare circa la solidità di un’azienda.
    Io, almeno, lo faccio.. non so voi.
    Non che faccia una colpa a Varisco o Camaran di aver sostenuto una truffa, sia chiaro.
    Mi ha solo sorpreso l’eccessiva fiducia che lo stesso staff ha riposto nelle parole di JD a fronte dei continui down e dell’inadeguatezza delle macchine.
    L’ho trovata eccessiva ma, evidentemente, mi sono oscuri dei “dietro le quinte”.
    Tutto qui.

  10. carlo scrive:

    Ex com basta la parola………. altro che tetti ed antenne…… buffoni e codardi

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