Il nuovo BlogBabel

8 maggio 2007

Come probabilmente avrete già notato, BlogBabel in queste ore sfoggia una nuova homepage: evidentemente l’idea è quella di evolvere da semplice classifica dei blog a sistema di esplorazione dei contenuti generati dai blog stessi.
In quest’ottica sono state introdotte due sezioni direttamente in home-page: Di cosa si parla e Le ricerche di oggi.

Sarà che sono abituato a pensar male ma appena ho visto le modifiche ho pensato subito a due problemi: autoreferenzialità e spam.

Sia chiaro, i blog sono autoreferenziali. Non solo i blogger parlano spesso e volentieri degli altri blog, ancora più frequentemente parlano degli stessi argomenti.

Personalmente la blogosfera la immagino come un’enorme bolla di vetro in cui gli argomenti rimbalzano e ritornano continuamente indietro; in passato io stesso ho avuto modo di scrivere

Posso permettermi di ignorare alcune discussioni, tanto se sono interessanti nel giro di qualche giorno mi ritrovo almeno cinque post sull’argomento da leggere nel feed reader.

La nuova homepage di BlogBabel è però un invito a parlarsi addosso (autoreferenzialità): ne parlano tizio, caio e sempronio, già che ci sono ne parlo pure io! E perché ne parlo anche io se non ho nulla da aggiungere? Perché in questo modo il mio link finirà nella home page di BlogBabel e magari qualcuno verrà a leggere il mio blog (spam).

Come mi ha fatto notare il noto pensatore eio tramite l’inutile twitter, il problema potrebbe essere limitato dal fatto che in blogbabel entrano solo “blog veri”. Staremo a vedere. Per quanto mi riguarda potrebbe già essere una soluzione quella di eliminare i riferimenti ai singoli blog dalla homepage:

  • mettere gli “argomenti caldi” con il collegamento ad una pagina dove leggere piccoli extract dei vari blog che trattano l’argomento: cinque o sei righe per blog, più che sufficienti per capire se valga la pena di fare un salto a leggere l’articolo completo
  • trasformare “le ricerche di oggi” in una tag cloud simile a quella esistente (ma senza riferimenti ai singoli blog)

Nota a margine che nulla c’entra con la nuova homepage: sarebbe intrigante vedere una tantum l’evoluzione temporale di un tag particolarmente popolare visualizzata attraverso un grafo simile a quello usato per la mappa della blogosfera. Penso ad esempio ad un piccolo video con la diffusione del tag ZenaCamp nel tempo: post che nascono dal buio, link che crescono, i post più vecchi sbiadiscono, ecc. ecc.

Comunque sia ne approfitto per fare i complimenti a tutte le persone che lavorano per migliorare BlogBabel 😉


18 commenti/trackback a “Il nuovo BlogBabel”

  1. keper scrive:

    Mi trovi perfettamente d’accordo, in effetti auspicavo di vedere questoin blogbabel, ma aggiungere i link del blog lascia il tempo che trova. In effetti una pagina successiva sarebbe la giusta strada.
    Il concetto è l’argomento e non chi l’ha scritto.

    Via twitter non ti avevo capito, ti sei spiegato benissimo.

  2. flod scrive:

    Via twitter non ti avevo capito, ti sei spiegato benissimo.

    Ecco, l’importante è che si capisca e, soprattutto, non venga frainteso 😉

  3. Davide Salerno scrive:

    Mi hai “rubato” il post, stavo pensando le stesse identiche cose solo che non sapevo come buttarle giù.

    Ti quoto in pieno.

    Insomma da BlogBabel si sta evolvendo verso BlogMeme (assomiglia a livello di funzionalità al più celebre TechMeme)

  4. wolly scrive:

    Dopo aver letto i tuoi cinguettii mi ero preparato alla mia scrivania con un pacchetto di sigarette nuovo, un paio di birre da un litro , stuzzichini per potermi sostentare in quella che credevo dovesse essere una lunga e appassionante lettura.
    E invece no non ho fatto nenache in tempo a fumarmi una svaporella 🙂

    Che dire, raramento riprendo post altrui (forse è quessto il motivo per il quale mi barcameno intorno alla 400 posizione su blogbabel) e raramente seguo i blog che riprendono notizie altrui.
    Quando scrivo cerco quello che interessa a me e senza alcun dubbio ci sarà qualcun’altro con i miei interessi.
    Mettere in effetti i link ai blog in prima pagina è un pò più “marchettare” più del solito piuttosto che fornire un servizio vero e proprio.
    Meglio sarebbe fare come technorati che ti propone la nuvola dei tag più utilizzati dove poi andare a cercare nella blogosfera ma, perdoniamoli, errori di gioventù e poi hanno messo su un bel sito interessante e simpatico.

    ola i miei two cents alla discussione

    wolly

  5. flod scrive:

    Dopo aver letto i tuoi cinguettii mi ero preparato alla mia scrivania con un pacchetto di sigarette nuovo, un paio di birre da un litro , stuzzichini per potermi sostentare in quella che credevo dovesse essere una lunga e appassionante lettura.

    In realtà c’è voluto più tempo a smussare gli spigoli che a elaborare i concetti 😉

    E in ogni caso dovresti ringraziarmi per averti fatto risparmiare un pacchetto di sigarette 😛

  6. Gioxx scrive:

    Come già detto su Twitter, la penso allo stesso modo e mi trovato nella stessa identica situazione del buon Davide. Fortunatamente ci hai pensato tu a realizzare il tutto evitando spiacevoli equivoci e va benissimo così! 🙂

  7. wolly scrive:

    va be dai stanno facendo esperimenti 🙂
    mandagli il link al tuo post così lo leggono e modificano 🙂

  8. flod scrive:

    @wolly: qualcuno degli editor passa di qua, spero che lo leggano 😉

  9. ludo scrive:

    Beh, prima di tutto grazie dei suggerimenti, che sono preziosi. Come dice wolly stiamo sperimentando, e il feedback è fondamentale.

    La autoreferenzialità dei “meme” è limitata, per due motivi:

    * oltre ai blog, contiamo i link esterni come “partenza” degli argomenti di discussione, come vedi oggi con il doping di basso, ieri con le elezioni francesi, ecc.

    * i “meme” stanno sulla home per 48 ore dalla data del post che fa da capofila, quindi un post che come unico scopo quello di finire in home page, ci finisce al massimo per qualche ora

    Detto questo, e tenendo conto dei probabili bug nell’algoritmo che cercheremo di affinare nel tempo, la tua idea di mettere gli abstract dei post (come fa techmeme) è ottima. Serve un po’ di lavoro, dato che al momento i “meme” sono estratti dopo che gira il crawler e preparati in modo da potere essere resi sulla home page con poco sforzo, ma non hanno una loro identità nella base dati. Quindi non ci è ancora possibile fare una vista del singolo meme con permalink ecc.

    Le ricerche staranno per poco sulla home page, stiamo infatti preparando altri contenuti forse più interessanti e meno autoreferenziali, come i libri di cui si parla di più, i film, ecc. insomma tutti contenuti esterni, che magari servono per scoprire qualcosa di buono da leggere, vedere o ascoltare. Appena sono pronti prenderanno il posto delle ricerche, che resteranno come cloud nel menu di destra (come sono ora sulle pagine interne).

    Riguardo alle visualizzazioni, è dallo Zenacamp che ho in mente di fare dei video sulle evoluzioni di un argomento, usando come base il tipo di mappe che ho presentato a Genova. Come per tante altre cose, il tempo è poco, ma non è detto che prima o poi non saltino fuori. 🙂

  10. Giovy scrive:

    Gli editor (compreso Ludo) hanno letto e stanno valutando… 😉

  11. theo scrive:

    eh, anche più d’uno 😉

  12. flod scrive:

    @ludo: innanzitutto grazie delle informazioni 😀

    In effetti quella delle 48 ore è già una buona idea, anche se per qualcuno un paio di giorni di visibilità potrebbero comunque costituire un motivo valido per provarci 🙁

    Resto in attesa delle altre novità 😉

  13. flod scrive:

    @theo e giovy: ancora un paio e facciamo la riunione di condominio? 😛

  14. wolly (paolo Valenti) scrive:

    Visto che sono ragazzi in gamba Pseudo e se non fai il bravo racconto tutti i tuoi cinguettii 🙂

    Bravi Ludo & C continuate così che state facendo un gran bel lavoro.

    Potreste magari aggiungere una features nuova (anche se mi sa che vi mangerebbe tonnellate di banda) la possibilità di mettere in sidebar la posizione aggiornata un pò tipo la Authority di Technorati (si lo so che è da bambini scemi e un pò esibizionisti ma il mio bel 400 e spiccci mi fa molto figo in fianco al PR 5) 🙂 :- )

  15. flod scrive:

    In questo momento 12 blog della Community di Libero puntano al profilo di un utente con post fotocopia e arrivano in homepage (anche se per solo 48 ore): c’è da capire se questo può andar bene oppure se (e come) si può evitare.

  16. dema scrive:

    Ok su tutta la linea Francesco , ma la tua visione della blogosfera che si clona negli argomenti è un po’ pessimistica.
    Io per esempio se una notizia è gia’ su altri blog non la pubblico , o mi limito a pubblicare in italiano una notizia presa da un fon blog tematico inglese o in inglese su un fon blog tematico italiano , o ancora di una cosa che blog.fon.com/it non puo’ pubblicare per ovvi motivi di policy aziendale (anche se non si dovrebbe nascondere nessuna magagna , nemmeno in un corporate blog )
    Ma il mio è un blog verticale e mi rendo conto che è molto più semplice adottare questa condotta.

  17. flod scrive:

    @dema: resta il fatto che degli oltre 6000 blog iscritti a blogbabel relativamente pochi sono autori di contenuti originali (per come la vedo io).

    Altra cosa che ho notato sulla home di oggi: tra le cose di cui si parla c’è il link ad un blog tout court (quello di Axell), non ad un singolo post.

    In questo caso diventa più complicato fare una discrimina: si potrebbe ipotizzare di togliere dalla homepage tutti i link che puntano ad un dominio semplice (www.example.com), questo però escluderebbe discussioni legittime (ad esempio quando si è parlato di http://www.italia.it).

    Escludere un link del tipo http://www.example.com se è presente in classifica? Probabilmente è un po’ paranoico 😛

Trackback e pingback

  1. pseudotecnico:blog » BlogBabel non è solo classifica
    [...] tempo fa avevo espresso un dubbio sulla nuova home page di BlogBabel La nuova home page di BlogBabel è…

Non è possibile inserire nuovi commenti. I commenti vengono disattivati automaticamente dopo 60 giorni.