Telefonata appena ricevuta.
Operatore: “Buongiorno sig. XXX”
Io: “Buongiorno…”
Operatore: “Chiamo per conto di Telecom: volevo avvisarla che nella sua zona nei prossimi venti giorni è in programma un aggiornamento delle linee telefoniche. Ovviamente l’aggiornamento verrà fatto senza costi per lei. [NdPS: da quando Telecom mi avvisa per lavori di manutenzione sulle linee?]
Io: “…”
Operatore: “In seguito a questo aggiornamento a tutti gli utenti viene inviato il modem di Alice, tutto gratuito e …”
Io: “Stop! Fermi tutti! Io ho già un contratto ADSL con Tin.it (che peraltro ormai è Telecom Italia, quindi la vostra stessa parrocchia): sia chiaro che io non voglio alcun modem e non voglio che venga toccata in alcun modo la mia linea telefonica!”
Operatore: “Ah ok, mi scusi: evidentemente c’è un errore nella scheda. Lei è già a posto così. Buona giornata.”
Alcune riflessioni a mente fredda:
- vista la risposta finale dell’operatore mi sembra chiaro che l’avviso era in realtà una richiesta camuffata: l’obbiettivo era semplicemente quello di attivare un contratto Alice sulla mia linea
- se non ci fossi stato io a rispondere al telefono di casa? Avrebbero preso il silenzio per assenso? I miei genitori tendono a fidarsi quando qualcuno sostiene di chiamare per conto di Telecom e non fa richieste specifiche (anche se ormai li ho addestrati a rispondere “Adsl? Non so niente, chiami stasera dopo le 20 e parli con mio figlio”). Se mai dovessi trovarmi senza ADSL per colpa di un cambio provider non richiesto, giuro che cerco un avvocato e glielo sguinzaglio contro con la richiesta danni…
Sinceramente rimango basito di fronte a simili situazioni 😕