La sintesi della partita

10 luglio 2006

Quest uomo è un genio…

Come qualcuno ha scritto nei commenti su Flickr, se diversi milioni di persone non avessero guardato la partita di ieri sera la posizione potrebbe risultare un po’ porno…

Chiudo con un dubbio: noi e Mazzola stavamo guardando la stessa partita? Se ne è uscito con un paio di osservazioni che non stavano nè in cielo nè in terra.


9 commenti/trackback a “La sintesi della partita”

  1. Scorp scrive:

    Tutto normale per i commentatori, se ne avessero dette altre di cazzate ero gia` pronto a deviare sulla Gialappa’s alla radio… 😀

  2. Giovy scrive:

    LOL! Allora non sono stato l’unico a pensare che Mazzola si stesse fumando l’impossibile, in quei momenti… 😛

  3. iacchi scrive:

    Lungo tutto il mondiale Mazzola si è dato a commenti che non stavano né in cielo né in terra, perciò nulla di cui preoccuparsi.
    Per quanto riguarda il gesto di Zidane, da lui non me lo sarei mai aspettato, veramente ha trovato il modo di finire più che male la carriera, con una bella macchia indelebile fresca fresca. Non mi sarei aspettato neanche la fuga di Blatter prima della premiazione come è stato detto dopo nei commenti.
    Comunque sia: i campioni del mondo siamo noi e in c**o a tutti!

  4. flod scrive:

    Si vede che non sei juventino 😉
    Zidane aveva già fatto lo stesso numero quando era alla Juve in Champions League; ogni tanto ha questi momenti in cui perde completamente la testa.

    Poi la FIFA che lo premia come miglior giocatore del mondiale è l’ennesima presa in giro, tanto vale dare il premio fair play a Rooney per aver camminato sui maroni di un portoghese.

  5. davidonzo scrive:

    Ricordi bene pseudo… ci fece uscire ai quarti con quel suo colpo di genio… E pure in campionato fece una volta una cosa simile…
    Mi spiace, resta un immenso campione. Ma caratterialmente debole…

    Su Mazzola… no comment… Completamente partito…

  6. halifax scrive:

    Nel caso della Champions fu contro l’Amburgo, la vera analogia però secondo me è con un altro mondiale (anche se più che di una zuccata si trattò di un calcio alla Rooney).

    Francia ’98, girone di qualificazione, Francia – Arabia Saudita, in quel caso non ci fu neanche bisogno di provocazione, semplicemente Zizou pensò bene in un azione di “camminare” su un difensore saudita.

    Morale della favola saltò due turni (l’ultimo del girone e l’ottavo d finale, dove la Francia superò il Paraguay al 114 minuto, con un gol di Blanc a culo),
    e ritornò in tempo per il quarto con noi (anche se in quella partita non giocò im maniere memorabile, e anche noi ci mettemmo del nostro per perdere).

    Alla fine dei giochi fu considerato lo stesso il suo mondiale, anche se solo per i due gol di testa in finale contro un Brasile fantasma (per di pù su calcio d’angolo entrambi).

    Sicuramente la classe non si discute, però è l’ennesimo esempio di come molte volte non va di pari passo con la personalità e il carattere dell’uomo prima e dell’atleta poi (insomma anche il più grande giocatore della storia, insieme a Pelè, Maradona non era un stinco di santo, grandi colpi di classe, ma anche i suoi colpetti di testa a più di qualche difensore italiano ci sono stati, per non parlare poi del tiro al bersaglio con fucile ai giornalisti).

    Su Mazzola, va be è il risultato di quando il rimbambimento senile da pensione diventa ormai inarrestabile,
    forse era convinto di essere ancora a Messico ’70 🙂

  7. halifax scrive:

    Ah dimeticavo, per chi ancora non avesse avuto mdo di vederlo, è stato realizzato anche un gioco sull’incornata (naturalmente da un programmatore italiano):
    http://www.corriere.it/Primo_Piano/Sport/2006/07_Luglio/10/pop_zidane.shtml

  8. miki64 scrive:

    Bel link, halifax! Complimenti!!!! 😀

Trackback e pingback

  1. Dott. FN - Dott. Federico Neri
    Campioni del mondo 2006.... Non sono un tifoso, non sono un appassionato di calcio. Ma i mondiali, vanno…

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