Studi di settore 2007: il furto

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Mi chiedo quanti dei lettori che lavorano in proprio abbiano già dato un’occhiata ai nuovi studi di settore 2007. Se non l’avete ancora fatto, vi avviso che per il 2007 sarà un’ecatombe.

Dopo aver perso 3 ore per compilare le diverse centinaia di punti del mio studio di settore (TG66U), scopro che secondo l’attuale governo dovrei guadagnare circa 6.000 euro in più all’anno; tecnicamente quei 6.000 euro si chiamano “maggior reddito da dichiarare”, a casa mia si chiamano furto. E non mi vengano a dire che è colpa dei governi precedenti e dei buchi (a proposito, che fine ha fatto il buco?), perché la revisione degli studi di settore è stata fatta dal governo Prodi con un intento preciso: fare cassa, alla faccia dei principi di equità.

Vediamo di capire a grandi linee cosa sono gli studi di settore: alla fine dell’anno ho fatturato una determinata cifra, tolgo i costi e ottengo un utile. Su questo utile vado a calcolare le tasse da pagare (per semplicità lasciamo fuori dal discorso ulteriori detrazioni e deduzioni): nel mio caso l’utile è del 65%.
Lo studio di settore ti sommerge di domande relative al tuo lavoro (quanti clienti hai, valore dei beni strumentali, dove sono situati i clienti, tipo di lavoro, ecc. ecc.) e in base a questi parametri calcola se quanto dichiarato è:

  • congruo: il valore dichiarato è adeguato al valore puntuale calcolato tramite il motore di calcolo Gerico
  • coerente: vengono valutati alcuni indicatori economici e il loro valore deve collocarsi all’interno di un intervallo; un valore superiore o inferiore ai range calcolati porteranno alla non coerenza

Il mio studio di settore non è congruo, per cui lo Stato sostiene che dovrei guadagnare circa 6.000 euro in più: in pratica dovrei dichiarare circa il 15% in più di quello effettivamente guadagnato. A questo punto le strade possibili sono due:

  • adeguarsi pagando le tasse sul maggior reddito da dichiarare. In pratica ammetto la colpa (ho guadagnato più di quello che stavo dichiarando) e mi preparo ad utilizzare il “nuovo reddito” come base per l’anno successivo. Negli anni precedenti l’adeguamento comportava l’impossibilità dell’Agenzia delle Entrate di effettuare un controllo senza ulteriori basi documentali (non potevano controllarmi solo perché avevo scelto di adeguarmi); mi sembra di aver capito che per il 2007 anche questo aspetto sia cambiato ma non trovo riferimenti in proposito.
  • non adeguarsi e prepararsi all’accertamento fiscale (accertamento induttivo)

Dal momento che da queste parti si fattura anche l’aria che si respira si opterà senza indugi per la seconda strada, con la certezza che i simpatici accertatori troveranno comunque qualcosa di non corretto nella mia contabilità. Ammesso che vengano a controllare, visto che gli uffici dell’Agenzia delle Entrate sono già oggi nel caos più totale.

Naturalmente sarò in buona compagnia:

A causa degli indicatori di normalità economica la congruità agli studi di settore molte volte viene a mancare. In molti casi dimezza i contribuenti in regola, gli adeguamenti si aggirerebbero intorno agli 11-12 mila euro. Sono questi i primi dati emersi dalle applicazioni del software Gerico. Anche l’Agenzia delle Entrate promette una certa flessibilità nell’affrontare i singoli casi, prevedendo comunque un elevato numero di interventi di accertamento.

Dalle mie parti, scusate il francesismo, questo si chiama “lavorare con il culo”, attività in cui l’attuale governo eccelle (esempio).

Sinceramente la situazione sta diventando insostenibile: se il clima è questo tanto vale fare il lavoratore a progetto, togliersi dalle scatole contabilità, IVA e dichiarazioni, e cominciare a lavorare in nero.

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Commenti

185 risposte a “Studi di settore 2007: il furto”

  1. Avatar fabrizio-consulente
    fabrizio-consulente

    Ciao a tutti,
    x esperienza professionale, vi dico che la fiscalità dello stato italiano fa ridere.In tanti tanti altri paesi le tasse non si calcolano sul presunto reddito che ti rimane in tasca MA SULL’EFFETTIVO GUADAGNO tolte tutte e dico TUTTE le spese, oppure sul reddito pattuito e controllato di anno in anno.

    I così decantati EVASORI con partita iva sono martoriati dalle tasse e se vi fate 2 conti si pagano circa 55% di tasse+inps+irpeg+………

    Un plauso va a chi ha il posto fisso, che ha si salari anche a volte bassi ma fissi, senza preoccupazioni…

    Se poi volgliamo parlare di dipendenti STATALI E NON con il doppio lavoro in NERO vi posso fare un mare di esempi, ma non parlo del semplice uscere/segretario/portaborse……ma del funzionario/dirigente…..

    Quindi è inutile fare le manifestazioni, i sindacati le lotte….tanto poi se leggete, vi informate o aprite gli occhi vi potete rendere conto da soli che seguite forse persone sbagliate:
    – articolo di PANORAMA: SU 70.000 ABITANTI IL 30% HA DATO IL 5X1000 ALLA CESET. LA CESET E’ CONTROLLATA DA M. TESSITORE SINDACALISTA CISL. TUTTO ORA E’ AL VAGLIO DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE.-

    Sicuramente le persone da evitare sono i
    POSSESSORI DI PARTITA IVA
    ANCHE DETTI
    E V A S O R I

    che i dipendenti provino a fare i liberi professionisti e avranno amare soprese nel momento in cui vedranno che saranno additati come evasori.

    sempre a disposizione come consulente al servizio dei possessori di partite iva ops evasori e dipendenti/lavoratori a nero…..

  2. Avatar Marco
    Marco

    Cari amici, secondo me non dobbiamo rimanere con le mani in mano: con chiunque parlo di studi di settore il risultato è sempre lo stesso “non congruo”.
    Lo stato ha solo trovato un’altro modo per spremerci fino in fondo.
    Quì serve una “Rivoluzione” contro lo Stato ed i suoi metodi fiscali: l’italia così non và avanti !!
    I politici si aumentano gli stipendi, godono di una ottima pensione…tutto a nostre spese, mentre noi facciamo fatica ad arrivare alla fine del mese. Aumenta tutto: acqua, luce, gas, benzina ecc. e noi cosa facciamo?…stiamo a guardare, ci lamentiamo e paghiamo!
    Quì servono persone nuove ed una nuova classe politica più giovane,con nuove idee. Ma Vi rendete conto che ogni anno che passa, le tasse che paghiamo sono sempre più alte?…e il debito pubblico aumenta ! Non vi chiedete come è possibile?…tutti i politici che ci rappresentano, godono di tutti i privilegi e loro cosa fanno per noi?…ci tassano di più!…ora gli incendi al sud: lo stato gli manda i soldi(Nostri) per calamità naturali: se gliene manda “50” chissà se ne arrivano “10”…siamo arrivati al punto che in ogni manovra statale c’è uno spreco di denaro Pubblico Nostro che và in tasca a qualcuno e di conseguenza il debito aumenta. Lo Stato siamo Noi e se non siamo “contenti” dobbiamo fare Referendum, proteste in piazza: l’unica parola che trovo giusta al giorno d’oggi è RIVOLUZIONE ! BASTA NON SE NE PUO’ PIU’ !

  3. Avatar talpina
    talpina

    Buon giorno sono un’ operaia e convivo con un povero muratore iscritto all’artigianato e oggi è arrivato il suo NN CONGRUO e NN COERENTE ci sarebbero SOLO 7000 euro da regalare allo stato-ladro che ha trovato un bellissimo modo di effettuare strozzinaggio legalizzato. Bestie loro e tutti i dipendenti che nn vogiono vedere che il più delle volte è l’operaio,il pensionato o il libero professionista(ma quelli buoni tipo medico\avvocato\architetto\dentista etc)che ravanano e ciulano le tassazioni, pensionato che , magari con bella pensione e casa di proprietà, fa lavoretti e si lamenta davanti all’amaro con quel cristo di pensionato con la minima che magari è in affitto! Operaio in mallattia x un raffreddorino o xkè ha litigato col collega pagato bene bene dall’INPS alla faccia del muratore col culo a 40° al sole o a 1° d’inverno a gettare cemento e li se sei artigiano t’attacchi niente MUTUA oppure povero operaio in cassa integrazione da anni che recepisce un minimo e quando gli presentano un lavoro dice NO GRAZIE tanto un pò riscuoto un pò magari faccio il giardiniere a conoscenti e raccimolo….
    Vergogna sopratutto a noi operai dipendenti che se vediamo facciamo finta di nulla e ce la prendiamo col povero artigiano ma sapete com’è anche l’artigiano
    ogni tanto ha bisogno di comprare il pane x campare cari i miei sinistrini del c***!!!!!

  4. Avatar Marco
    Marco

    LA SINISTRA CHE SI MANGIA LA CODA: chi è che ti fà risparmiare qualche soldo in più e ti dà più qualità?…l’artigiano !!! Con gli studi di settore anche gli artigiani sono costretti ad alzare i prezzi o chiuderanno…per la peggiore delle ipotesi, I GRANDI SARANNO SEMPRE PIU’ GRANDI E I PICCOLI CHIUDERANNO…ci sarà meno concorrenza e di conseguenza prezzi al rialzo…chi ci rimetterà? sempre il povero cittadino (l’operaio, ecc.) E poi la Sinistra da che parte stà??? …dei lavoratori?

  5. Avatar SELLY
    SELLY

    IL 20 AGOSTO è PASSATO…
    E CON QUESTA DATA…ANCHE I 2900 EURO DI ADEGUAMENTO, I 667 DI INPS…I 558 DI IVA,..E COSì VIA..
    NEMMENO UN CNETESIMO E’ PAGATO!
    E DA DOVE LI PRENDO!!!!!!!!!?????????
    SAPETE IL MIO CONTO IN BANCA?
    32 EURO!
    EH EH,,,SONO SPACCIATA!

  6. Avatar Stefy
    Stefy

    Possibile che sia così difficile capire che la Sinistra è la rovina del Nostro Paese?…La gente non può lavorare una vita intera per lasciare metà dello stipendio allo Stato!!! …Questi politici, dove li buttano tutti i soldi che gli lasciamo con le tasse?…Loro che sarebbero al nostro servizio, pensione a vita, ottimo stipendio, portaborse, scorte, vita direi molto agiata; pagata con le nostre fatiche!
    Anche io dico basta; il politico deve prendere lo stipendio dell’operaio compresi gli stessi diritti di pensionamento, voglio vedere in quanti rimangono sulla poltrona; voglio vedere chi rimane realmente sulla poltrona solo con lo scopo di fare del bene al Paese e ai cittadini ! Al politico come può interessare se alcuni cittadini fanno fatica ad arrivare alla fine del mese…..loro ci arrivano tranquillamente ! Mettiamoli nelle nostre stesse condizioni, in modo che se faranno del bene per il Paese, faranno del bene anche per loro, e viceversa !…perchè così la storia non può andare avanti !!!!!!!!!!!!

  7. Avatar Roberto
    Roberto

    I politici ci applicano lo studio di settore !
    Proponiamo un referendum per applicare lo studio di settore ai politici ! Con dettagliate tutte le spese che fanno con i nostri soldi ! E se vi sono irregolarità, multe da parte della Guardia di Finanza.
    I politici sono come noi, perchè devono godere di tutti questi privilegi? Non lo trovo giusto e non mi sento rappresentato da nessuna classe politica !
    Anche io dico basta, anche io sono per il cambiamento di tutta la Nostra struttura politica Italiana.

  8. Avatar Victormark
    Victormark

    La cosa simpatica poi e che nessuno ne parla sono gli aumenti di mutui e finanziamenti richiesti in questi ultimi anni dai piccoli commercianti solo per pagare gli studi di settore (tra questi ci sono anche io). Il problema, come giustamente sottolineato nell’articolo, sono gli accertatori che non andranno mai via se non avranno trovato una seppur piccola irregolarità da sanzionare. Un’altra cosa che credo fortemente vera è che gli evasori totali se non “pescati” per strada o in seguito a qualche esposto, non si sogneranno mai e poi mai ne di fare gli studi di settore ne tantomeno di pagare le tasse. Perlomeno, noialtri una base di tasse dirette o indirette, le paghiamo.
    Contro gli evasori bisognerebbe rimettere in piedi la normativa sulla bolla fiscale che se in Europa non è necessaria, in Italia era un buon sistema di controllo. A parte che in mancanza di essa avresti ricevuto una salatissima multa pari a 2.000 euro (se non ricordo male) ma, dopo due o tre verbali, saresti diventato automaticamente soggetto a controlli fiscali.
    Inoltre mentre nella realtà l’economia non va tanto bene per gli studi di settore devi essere sempre in incremento.

  9. Avatar Victormark
    Victormark

    Volevo rispondere al post di Artemio del 7 Giugno 2007

    Gli studi di settore non sono stati inventati da Berlusconi ma bensì, udite udite, proprio da Visco nel lontano 1996 quand’era ministro delle Finanze nel primo governo Prodi.

  10. Avatar fabio
    fabio

    LO STATO MI HA CONDANNATO A MORTE

    Io e mio fratello montiamo ascensori per conto terzi dal 2003, non riesco a fare neanche un euro di nero visto che l’unico committente che ho vuole tutto fatturato oltretutto il lavoro che faccio deve essere certificato legge 41/90 e, visto che gli ascensori si montano nei cantieri non sto a elencarvi la lista dei documenti fiscali che devo consegnare ad ogni lavoro, qualche giorno fa mi è arrivata la cartella del fisco sugli studi di settore del 2004 ricavi € 84.000 e rotti lo stato ne vuole 127.000 e rotti ,totale devo pagare iva e tasse per altri 43.000 euro più le multe volevo farmi accertare ma mi hanno detto che l’unico modo di aver ragione è avere delle prove documentate non gli è bastato provargli che per montare 25 ascensori in in anno ci sono voluti 271 giorni , 10 giorni ad ascensore con un guadagno di 3250 euro ad ascensore che è quello che il commitente mi concede (fatture alla mano),avrei dovuto lavorare anche di notte per raggiungere il loro scopo ma la cosa e oggettiva (secondo loro) non documentale, siamo riusciti ad avere ben il 30% di sconto, ora se nel 2004 non eravamo congrui, nel 2005 tantomeno nel 2006 figurarsi, nel 2007 dopo questa sorpresa siamo costretti a chiudere perchè siamo un’impresa di serie b che non riesce a pagare più di quel che fattura, ora, io ho 42 anni e mi aspetto un futuro incerto mio fratello 35 forse si può salvare, la prossima volta che mi dicono che l’Italia a promosso la moratoria contro la pena di morte lo mando affanculo, noi siamo stati condannati alla pena di morte e senza poter chiedere la grazia.
    Prima di aprire una partita iva contate fino a 10 e ripensateci.

  11. Avatar BIRILLO
    BIRILLO

    io proporrei di lavorare tutti a nero tanto in galera un ti ci mettano e anche se ti ci mettano poi ce l’indulto (bello schifo)
    vi domando?
    ma in italia sulla costituzione la casa e il lavoro non era un diritto?
    ho sono rimasto indietro?

  12. Avatar Roberto
    Roberto

    Siamo due soci di una ditta informatica ed è da quasi tre anni che siamo aperti; ancora facciamo fatica ad arrivare ad essere congrui e per noi il nero è un sogno ! Come è possibile che lo stato, con gli studi di settore, ci imponga tasse su denaro che realmente non è entrato? Come può dire che una ditta deve fatturare tot.e se non fattura tot. deve pagare la differenza? Differenza di che cosa?…di ciò che non esiste? Questo è un grosso BUG del sistema Gerico che spara a zero su tutti e quelli che dovrebbero pagare sono proprio quelli che non arrivano ad essere congrui?…non sono congrui e devono pagare? e con quali soldi ? …con quelli che non entrano? GERICO è da annullare assolutamente o manda a rotoli l’italia e tutte le piccole-medie aziende artigiane che danno il benessere al Nostro Paese…NON E’ CON “GERICO” CHE SI CONTRASTA L’EVASIONE, MA SOLO CON CONTROLLI DA PARTE DELLA GUARDIA DI FINANZA – Ricordo che sono proprio gli studi di settore che mi stanno facendo chiudere la mia Società

  13. Avatar Mario
    Mario

    Anche io sto chiudendo la mia attività Informatca a fine 2007: colpa degli studi di settore che fà calcoli davvero sballati e non rispecchiano la realtà !
    Come è possibile permettere questo metodo di calcolo?
    Ma la canfartigianato, la CNA, la confesercenti, la confindustria dove sono? Come è possibile rilanciare l’economia in Italia, “tagliando le gambe” alle piccole e medie imprese “appena nascono”: si perchè appena apri una attività, devi essere congruo con lo studio(ancora più alto)…magari, ne sarei veramente contento, ma purtroppo non è la realtà!!! Quindi lo studio che realtà calcola?…una realtà virtuale che provocherà solo danno al nostro paese, dove sicuramente si incentiveranno le false fatturazioni e i falsi guadagni; praticamente “resta in piedi” chi denuncia il falso e chi ruba. Poi mancano i soldi…io sono davvero deluso della nostra amministrazione Italiana e poi mi chiedo una cosa: perchè le Cooperative devo essere escluse dagli studi di settore?…solo perchè sono “rosse”? Anche le Cooperative devono avere gli studi di settore: la legge è uguale per tutti o no?

  14. Avatar Vladimir
    Vladimir

    Mi occupo di esportazioni, cercando di aiutare le aziende italiane a vendere i propri prodotti sui mercati dell’ex. URSS.
    Ecco i miei modesti dati del 2007: valore acquisti 253.300 euro, valore vendite (circa 20 fatture) 224.335 euro. L’utile lordo e’ di circa 2.400 euro al mese per un totale di 29.000. Si puo’ in qualche modo campare, no? Almeno cosi’ sembrava…
    Applicando gli studi di settore SM88U (commercio all’ingrosso) il risultato e’ seguente: maggior ricavo ai fini dell’adeguamento: 40.174 euro. In altre parole vorrebbero farmi pagare le tasse da un utile presunto di quasi 70.000 euro e circa 8.000 di presunta IVA evasa. In definitiva, devo pagare piu’ che ho guadagnato.

  15. Avatar daniele
    daniele

    Ciao ragazzi, non vi racconto la mia storia perchè sarebbe proprio come la vostra. Anche io tutto fatturato, anche io evasione 0 e anche io costretto a pagare perchè non congruo. E’ successo l’anno scorso pagando per il 2002 e la stessa cosa quest’anno (accertamento del 2003)… ormai dico seneramente che questo mese dovrò pagare lo stipendio anche al Fisco considerando che lavoratori e fisco si sono comporati con me allo stesso modo, in poche parole mi hanno derubato.
    Sono stato invitato ad un colloquio, questa volta non manderò il mio commercialista solo ma andrò anche io, voglio proprio vedere cosa mi contestano…molto probabilmente otterrò uno sconto come per l’anno scorso ma parliamo di sconto su dei soldi che ti stanno comunque derubando.
    Detto questo, ho promesso con me stesso di evadere quest’anno, di cercare di evadere almeno un tot che mi permette di pagare questa tangente allo stato con serenità, l’Italia premia ormai chi ruba, chi evade o chi è ministro e poi è nullatenente (neanche mia nonna lo è).. L’italia ha sempre premiato i ladri perchè i ladri sono al governo, io sono di destra ma posso dirvi che tutti i fronti politici sono uguali…il motivo? perchè l’italiano è un popolino, non ha il carattere dei francesi, non ha la coerenza degli inglesi e tantomento l’imparzialità dei tedesci, noi siamo vittima di un sistema che abbiamo scelto e votato noi negli anni, noi paghiamo queste tangenti per evitare ulteriori controlli, lo stato lo sa e l’anno successiva aumenterà di nuovo i parametri.
    Quest’anno però voglio ragionare diversamente….l’italia è questa? io mi adeguerò a loro ed evaderò come vogliono loro, sinceramente ho iniziato la mia attività 8 anni fa con ottime prospettive e convinzione di poter fare tutto in regola, pian piano mi accorgo che era tutto sbagliato e devo adeguarmi al resto dei ladri che popolano la nostra nazione. Un consiglio spassionato è quello di fare anche voi questo, l’Italia non si riaddrizzerà almeno fin quando vivrò, dunque mi comporterò da vero italiano/politico ovvero LADRO!

  16. Avatar Daniele
    Daniele

    dimenticavo, anche io lavoro nel settore informatico e anche io conosco la situazione della grande distribuzione….non cercate di fare concorrenza perchè loro le tasse non le pagano! almeno in % quanto voi….

  17. Avatar elio
    elio

    Carissimi amici,cercavo proprio un posto dove sfogarmi anchio,e vedo che quà è il posto giusto.Sono 10 anni in proprio come artigiano contoterzi,ho iniziato l’attività con 8 operai,e adesso mi ritrovo da solo ,sia per scelta che perforza.Noi lavoriamo dalle 10 alle 12 o anche più ore al giorno,sabati e domeniche,che per chi ti vede pensa chissà quanto guadagna quello là?solo noi sappiamo il nervoso che abbiamo dentro,quando pensiamo al mutuo ,ai contributi,all’irap,alle tasse,alle paghe degli operai. Gli operai che quando anno l’influenza se ne stanno a casa 10 giorni,e tu invece devi sempre sperare di non avere niente ,di stare sempre bene,perchè se dovesse succedere…..se manchi tu stai tranquillo che in giro di poco ti ritrovi nella merda, anche perchè,a noi non ci indennizza nessuno ,noi l’imps la paghiamo tanto per pagarla,non siamo mica operai,che vengono retribuiti anche solo per un giorno….noi no tanto siamo ricchi,lavoriamo tanto ,mica come l’operaio che si fà solo le 8 ore,va a casa e basta problemi.Sul fatto degli studi di settore sono daccordo con voi…non servono a un cazzo,specialmente per noi che lavoriamo contoterzi per delle S:P:A fatturi tutto,l’evasione la trovi con chi lavora con il privato(dott.specialisti,carrozzieri,dentisti,ristoratori,pizzerie,idraulici,elettricisti,meccanici ,giardinieri ,,etc.etc.)Il privato comunque è anche il pensionato ,l’operaio,che và dallo specialista e non si fà fare la fattura,oppure dal meccanico,enon se la fà fare ,..dico questo perchè a noi ci additano sempre , quando noi per abbassare e pagare meno tasse la chiediamo sempre.

  18. Avatar SELLY
    SELLY

    ciao…ho commentato alcuni mesi fa..guardate su…
    niente..volevo solo aggiornarvi e dirvi che ho chiuso l’attività a dicembre..e che mi porto dietro un sacco di debiti (circa 18.000,00 euro con lo stato e non so proprio da dove prenderli! rubare??? no…non mi resta che aspettare che mi prendano tutto..ma siccome non ho niente…(con quello che ricavavo dal negozio..di cose ne ho fatte….si..prestiti e prestiti )….dicevo..siccome non ho nulla..SI ATTACCANO A STO..
    AH AH AH
    SCUSATE LO SFOGO..MA POTETE IMMAGINARE LA RABBIA E LA DELUSIONEIN BOCCA A L LUPO A VOI..
    CIAOOOO!

  19. Avatar Daniele
    Daniele

    Ciao Selly, mi dispiace tanto per la tua attività e capisco perfettamente la tua rabbia.. quando una persona apre un’attività l’ultima cosa che pensa è di doverla chiudere…

    Unico consiglio che posso darti, è quello di trovare il modo di pagare, purtroppo il fisco non si dimenticherà di te quindi se un giorno volessi riaprire un’attività avrai comunque dei problemi…. ovviamente dipende da quello che hai intenzione di fare nel futuro 🙂

  20. Avatar SELLY
    SELLY

    grazie daniele…
    si hai ragione..ho di certo intenzione di pagare…non ho fatto fallimento..perché nella vita voglio stare tranquilla (anche se per ora non lo sono)…pero’ é anche vero che non so come rimediare..per ora son disoccupata…ed é un macello!
    vorrei chiedere allo stato una dilazione..ma non so se me la concedono..
    boh…
    cmq…che pizza…chiudere un’attività é lacerante…ma portarsi dietro un debito é ancora peggio!
    grazie del sostegno!

  21. Avatar Daniele
    Daniele

    più che dilazione potresti rateizzare sicuramente, parlane con il commercialista e vedi se ti concedono questa opzione (credo proprio di si)… ps solo una curiosità, ma che genere di attività era la tua?

  22. Avatar SELLY
    SELLY

    cancelleria e fotocopie.
    grazie ancora!

  23. Avatar flod

    Visto che in questi giorni molti arrivano da Google, questo post è riferito all’anno scorso (TG66U, anno 2007 e redditi 2006).

    Per il 2008 c’è l’aggiornamento (UG66U, redditi 2007) 😡

  24. Avatar oblio
    oblio

    i diabolici studi di settore sono la rovina delle piccole imprese e anche la bara dell’economia italiana

  25. Avatar Mario
    Mario

    BERLUSCONI DACCI DENTRO E NON MOLLARE !!!
    I soli li devono andare a prendere dove c’è lo spreco e cioè nelle strutture pubbliche; non dalla gente che lavora e che oramai fa fatica davvero ad arrivare alla fine del mese !!! Poi studi di settore anche per le coperative rosse !!! Perchè loro esenti???…oppure li eliminiamo definitivamente così l’economia italiana finalmente inizierà a “respirare” !
    L’italia adesso ha bisogno solo di una “VALIDA DESTRA”, altrimenti siamo rovinati….

  26. Avatar Victormark

    Ma sti studi di settore vengono applicati anche alle società ?

  27. Avatar flod

    Ovviamente sì (ma ad esempio non a quelle molto grandi, con fatturato superiore ai vecchi 10 miliardi di lire)

  28. Avatar ALEX
    ALEX

    …ciao ho sccoperto il tuo blog stamattina, e su questa discussione aderisco al 100% con pseudotecnico ma non per scelte ideologiche (sebbene sia un ex vetero comunista pentito approdato a pensieri anarcoidi…)
    Avete letto la notizia della prostituta torinese che è stata sanzionata dalla finanza per aver acquistato un appartamento coi proventi del suo”lavoro”?
    Ma non era illegale? Beh è un effetto del decreto Bersani-Visco! Sapete ho commentato così:
    FINALMENTE VISCO E BERSANI SONO RIUSCITI A TASSARE TUTTI, FORSE ANCHE LE PROPRIE MADRI?

  29. Avatar topolina
    topolina

    ma perchè non regolarizzano i milioni di prostitute che pagando le tasse come tutti gli altri sarebbe la volta buona che il bilancio dell’italia va in attivo, peccato che la chiesa si mette sempre in mezzo e rovina tutto

  30. Avatar oblio
    oblio

    quando andate alla agenzia delle entrate e arrivate ad un accordo, fatevi fare subito i calcoli prima di accettare e firmare (altrimenti loro prima ti fanno firmare e la volta dopo ti presentano il conto salatissimo) perchè sulla cifra accordata dovrete pagarci circa il 75% ESEMPIO SU 27.000 NE PAGATE QUASI 20.000 e ditemi se non è un furto

  31. Avatar RICCARDO
    RICCARDO

    Gli studi di settore sono un autentico furto , purtroppo chi ci rimette spesso sono coloro che lavorano onestamente, mi auguro che prima o poi vengano tolti anziche’ inaspriti come fatto dal governo precedente. Poi quando devi pagare come successo a me , ti senti dire a presa di giro dall’esattore di turno , che tanto quello che dobbiamo pagare, prima o poi lo riguadagneremo: questa gente dovrebbe pagare mica noi che lavoriamo onestamente!!

  32. Avatar oblio
    oblio

    penso che tutti i lavoratori dovrebbero per obbligo mettersi in proprio almeno per tre anni così capirebbero come si sta dall’altra parte cioè come noi con partita iva che ci facciamo il mazzo e sempre a rischio d’impresa con clienti che non pagano e ce la prendiamo nel culo, nessuno in quei momenti ci tutela e ti devi arrangiare per restare a galla ,
    le armi pari in questo regime di governo dittatoriale
    non esistono e siamo sempre gli stessi che manteniamo il carrozzone sempre più affollato,
    io ho dovuto pagare un mucchio di soldi per gli studi di settore, dopo due mesi sto ancora male e non riesco a rassegnarmi per questo furto subito passivamente.

  33. Avatar daniele
    daniele

    Ciao Ragazzi… anche io sono stato preso di mira da questa tecnica ingannevole per arruffare soldi e poi parlare al TG di record nella lotta all’evasione fiscale…ogni volta che ne parlano penso ai migliaia di imprenditori che hanno pagato ingiustamente come noi, e poi beffati pubblicamente.

    Qualche mese fa arriva l’accertamento per l’anno 2002, la nostra attività si occupa di ecommerce e come tale costretta a marginare leggermente meno rispetto alla concorrenza reale. Purtroppo questa ipotesi, tanto banale, non viene presa in considerazione dal fisco che ci accusa ingiustamente di evasione. A questo punto pagare o non pagare? abbiamo scritto una relazione molto completa, anche con l’aiuto del nostro studio di commercialisti, abbiamo indicato i prezzi del 2002 riportati su riviste di settore, per evidenziare appunto che lavoravamo in piena concorrenza, abbiamo riportato grafici, articoli riguardo l’eccomerce come per insegnare a questi ignoranti di cosa parliamo. Morale? si sono riservati del tempo per decidere…bene è da maggio che attendo una loro decisione, di cosa non so! cosa fare di più? attendere con ansia come un condannato a more?

  34. Avatar oblio
    oblio

    Caro Daniele,
    anch’io ho atteso parecchio dopo che avevo portato tutta la documentazione e le motivazioni che avevano influito sui ricavi, ce n ‘erano talmente tante che ho dovuto lavorare 15 gg, per recuperare tutto sull’archivio, 2004/2005 ,alla fine mi hanno chiamato e di tutte ne hanno accolto solo
    due, personale in maternità e perdita di un cliente,
    comunque loro guardano la denuncia dei redditi e non devi guadagnare meno di un dipendente, anche se si hanno crediti mai incassati per 100.000,00 euro come è successo a me,ho dovuto farmi prestare soldi per superare la perdita e ci sono voluti anni per riprendermi.
    é una brutta esperienza , loro sono addestrati per spillare soldi e non gliene frega niente dei tuoi problemi,qualsiasi sia la cifra che riuscirai ad accordare pagherei il 75% circa tra iva, tasse , sanzioni e interessi.
    auguri

  35. Avatar daniele
    daniele

    grazie per la risposta, anche se era quello che non avrei mai voluto sentire 🙂 io sinceramente mi sto adeguando all’Italia, ho iniziato l’attività 9 anni fa, fiducioso di poter lavorare bene onestamente…dopo queste esperienze (è la seconda volta che vengo preso dagli studi di settore) mi trovo costretto a tornare sui miei passi e mi aggiungerò a quella mole di evasori che vengono tanto criticati…purtroppo l’Italia di oggi non premia gli onesti, che quasi beffati vengono considerati evasori senza alcuna prova..

  36. Avatar albert08
    albert08

    Vorrei fare notare che l’inasprimento degli studi di settore è stato voluto da emeriti incapaci e incompetenti come Visco e Bersani (quello che nemmeno sa che negli USA si può pagare in contanti senza limiti di importo, e vaneggia di “chiamate allo sceriffo” se uno paga l’albergo in contanti!!), istigati da gente come Giordano di Rifondazione.

    Ma quelli che lavoravano al min. finanze di Prodi erano in buona parte sindacalisti come Benvenuto, Miniati, ecc., tutta gente che non ha mai lavorato in vita sua, e crede che chi lavora in proprio gratti i soldi dai muri, e odia gli autonomi perchè non li votano, e non danno loro soldi con le tessere.

    E’ questa la gente che rovina l’Italia, quelli che spremono chi lavora per buttarli via nei loro carrozzoni-cesso, come l’Alitalia.

    Cmq questi studi di settore sono deliranti!!

    In quel software “Gerico” ci sono migliaia di domande, ma ho notato che se uno indica ad esempio di aver lavorato 8 mesi, il reddito che ritengono congruo è lo stesso di chi ha lavorato 12 mesi, o 6 mesi, o 3 mesi!!

    Ma allora perchè me lo chiedi, imbecille?
    Se vuoi rubarmi i soldi sempre e comunque dimmelo subito.

    Ma poi, per loro non ci sono differenze se l’attività è svolta ad esempio in casa senza alcun dipendente, e se è svolta in un piccolo centro, o se svolta a Milano in via Montenapoleone, mentre gli studi di settore precedenti distinguevano tra chi lavorava senza dipendenti, in piccoli centri, in casa propria, ecc., e chi aveva un’azienda vera e propria.

    Faccio notare che negli USA, ad esempio, le dichiarazioni dei redditi si possono fare da soli, senza consulenti o commercialisti, e ci stanno in una o due paginette.
    Non serve il CAF (altro carrozzone miliardario che serve a dare miliardi al sindacato), o il commercialista che spesso neppure lui sa che pesci pigliare.

    Inoltre gli americani hanno da decenni un settore “home business” per tutte le piccolissime attività autonome, con moltissime agevolazioni, non c’è assolutamente tutta la persecuzione fiscale che c’è in Italia.

    Tutto il contrario dell’Italia in mano a parassiti e sindacati vari, che nemmeno si degnano di pubblicare i loro bilanci miliardari, e pretendono che la gente non s’incazzi a vedere miliardi buttati via per quel rottame di Alitalia, e per il pubblico.

    Ma la pacchia sta per finire anche per i cari sindacalisti dei miei stivali.
    In miniera, ladri, a lavorare 14 ore al giorno, come in Cina che piace tanto a Prodi!
    La gente ha capito che siete la zecca dell’Italia!

    Un’altra stronzata di Bersani e Visco è stato il c.dd. “forfettone” in cui uno che introita meno di 15.000 euro l’anno viene escluso da IVA e paga forfettariamente se dichiara sulle fatture ai clienti di essere un pezzente, e di guadagnare poco.

    E questa sarebbe un’agevolazione?

    Giustamente sul Corriere magazine la giornalista Camilla Beresani scriveva che questa non è per nulla un’agevolazione: perchè un ristoratore, ad esempio, dovrebbe scrivere ai clienti nelle ricevute fiscali che in un anno ha avuto pochi ricavi?
    Sicuramente i clienti potrebbero pensare che il locale ha cibi cattivi, e andrebbero altrove.

    Ma questo chiunque lo capisce, chiunque tranne Visco e Bersani, gente che era vissuta nelle sezioni di partito, e manco sa com’è fatta un’azienda!

    Il forfettone = la più grande presa per il culo per le piccolissime imprese.

    La realtà è che a Visco e Bersani non gliene fotte niente delle piccole imprese, anche se sono il 90% di quelle italiane.

    A loro interessa leccare ai banchieri (hanno debiti ovunque), alle grandi imprese, alle loro coop.

    Ma non hanno capito che l’Italia non è più quella degli anni ’70, dove sono più le acciaierie, le fabbriche d’auto, i cementifici, ecc. eh, cari compagnucci?

    Siete fuori dal mondo, e per questo perdete le elezioni!!

  37. Avatar oblio
    oblio

    furbe le banche di tutto il mondo, hanno fatto sta manovra di fare andare giù la borsa come ricatto all’economia per farsi sovvenzionare dallo stato per i soldi che avevano perso con le loro sporche manovre speculative,adesso sono contenti perchè hanno ottenuto quello che volevano, siamo in buone mani, mai un’impresa privata ha goduto di queste agevolazioni,

  38. Avatar Luca
    Luca

    Cari colleghi, solo chi come noi è passato dalla gogna degli studi di settore sà cosa voglia dire passare un intero anno di lavoro per dipendere da algoritmi cervellotici studiati da burocrati sanguisughe avulse dalla realtà lavorativa.
    Vorrei sottolineare che questo meccanismo che si basa su medie settoriali teoriche innanzitutto disintegra piccole e piccolissime attività che non riescono ad essere congrue e coerenti in quanto non in linea coi tetti minimi.
    Quello che più fà inbufalire è che si dovrebbero render conto che i veri evasori non si alzano la mattina alle sette pronti ad affrontare dodici ore lavorative senza malattia ,infortunio,ferie…..perchè chi lavora in proprio come sapete tutto questo non se lo può permettere.
    Intanto, mentre alcuni rifiutano sette anni di cassa integrazione e le banche ricevono miliardi di euro per ripianare le loro nefandezze, come al solito chi si deve arrangiare sono il popolo delle partite IVA che addirittura sono costretti a prestiti e conti in rosso per pagare le loro assurdità…..stipendi dei politici compresi!!!
    Di una sola cosa sono sicuro: “Quando ci stancheremo di pagare noi politici e ministeriali dovranno veramente incominciare a tremare……”!!!!

  39. Avatar Luca
    Luca

    Totalmente in linea col pensiero di albert08 vorrei dire che oltre al forfettone come dice lui, un’altra sinistrorsa nefandezza fu introdotta dal governo precedente: Il “redditometro”…..in cosa consiste?
    Se ad esempio nel 2006 hai acquistato un’auto a rate e hai fatto il mutuo al 80% per l’acquisto di una casa, i cervellotici algoritmi ti calcoleranno una “CAPACITA’ DI SPESA” che andrà ad aumentare le tue tasse per l’anno successivo (2007) che consisteranno in quelle dell’anno precedente (x) più l’algorittmo calcolato (Y)
    TASSA 2007 (IPOTIZZANDO STESSO GIRO AFFARI…) = X+Y!
    Questo è assurdo in quanto non è in realtà la tua capacità di spendere che ti ha permesso i due acquisti in questione, ma un indebitamento per svariati anni più interessi che oltretutto vanno ad aumentare le tue tasse.
    ABBIAMO ANCORA DUBBI SU QUESTI CIALTRONI O VOGLIAMO PRIMA O POI DELEGITTIMARLI DA POSIZIONI DI POTERE PER FAR Sì CHE NON COMBININO PIù DANNI?

  40. Avatar oblio
    oblio

    PARTITA IVA ……
    SE LA CONOSCI ….
    LA EVITI.

  41. Avatar TOPOLINA
    TOPOLINA

    SE VUOI ROVINARTI LA VITA… APRI UNA PARTITA IVA

  42. Avatar Prisco
    Prisco

    anch’io sono un perseguitato degli studi di settore,è possibile secondo voi lavorare ONESTAMENTE e pagare il dovuto allo stato senza avere problemi.Sono una ditta individuale e mi hanno proposto di costituire una s.r.l.per non avere problemi ,io però non ci credo.

  43. Avatar Enzo
    Enzo

    Da anni ormai ci penso e l’unica definizione che trovo per gli studi di settore è la seguente: ESTORSIONE DI STATO! E’ allucinante che siano stati introdotti proprio nel 2001 (primo governo Berlusconi) e tutti gli organi di categoria (varie associazioni commercianti e simili) l’abbiano approvata. Un po’ come se i sindacati approvassero il licenziamento selvaggio e l’abolizione degli ammortizzatori sociali per i dipendenti. Viviamo davvero nello stato “libero?” di Bananas. E il fatto che comandi un partito denominato “della libertà” mi fa addirittura accapponare la pelle. Forse al PDL manca una lettera nella sigla, ovvero N = Negata! Sull’ingiustizia fiscale, ampiamente, sistematicamente e despoticamente utilizzata in Italia, al massimo si potrà fomentare odio e miseria. E mi pare propio che in questo si siano già ottenuti risultati evidenti. Cari politici e funzionari pubblici (dai ministeri ai miseri comuni, passando per i vari organi amministrativi e agenzie entrate varie) siete veramente dei parassiti della società sana e produttiva, speriamo solo che la gente possa iniziare a risollevare la testa e riaffermare i più basilari e ovvi diritti che ormai ci avete negato totalmente calpestando anche i principali diritti costituzionali. Spero solo non serva una nuova rivoluzione francese (decapitazioni comprese) per tornare a vivere decentemente. Libertà, legalità e fratellanza sono morte e sepolte in Italia (e forse anche in tutto il resto dell’Europa) ormai da tempo.

  44. Avatar roberto
    roberto

    Mi aggiungo solamente a questa lista di (scusate l’espressione) disgraziati vittima dello stato, ma così io mi sento.
    Anche io pensavo che essere fiscalmente in regola e fatturare tutto bastasse ma invece no.
    Essere onesti in un paese di ladri è evidentemente una follia.

    Gli studi di settore sono la dimostrazione che per rimanere a galla come imprenditore in Italia è necessario fare i salti mortali, e se sei onesto, lo Stato,quello con la S maiuscola, ti insegna a non esserlo più.

    Adesso devo pagare soldi che non ho mai incassato, oltre ad avere già pagato tutto il dovuto, e quello che più mi fa rabbia è che i soldi che ci rubano vengono inquadrati come soldi recuperati con la lotta all’evasione fiscale e che verranno utilizzati per aiutare coloro che hanno perso il lavoro.

    E a me, vittima del furto di stato, che non ha i soldi per mangiare se da a loro quello che gli chiedono ingiustamente attraverso questo vero e proprio atto di pirateria, chi mi aiuta?
    Ovvio, nessuno.

  45. Avatar Luca
    Luca

    Ragazzi io il mio problema l’ho risolto, ed è l’unica soluzione in un paese del genere: HO CHIUSO…..!!!
    Lavorare onestamente oggi non è possibile. Per tirare avanti un’attività devi avere dei secondi fini e allora avanti personaggi loschi……il futuro è vostro!!!!!

  46. Avatar pippo

    Salve a tutti !

    Vi spiego benino come si fa a eludere gli studi di settore :

    Il famigerato Gerico scaricabile dal sito aiuta tutti a essere congrui e coerenti ! come ?

    Innanzituti iniziate a fare I CONTI prima della fine dell’anno per non trovarvi nella cacca !
    E poi giocherellate con Gerico e vedrete che i piccoli segreti vengono a galla!
    Esempio : TG75U elettricisti :
    Secondo gli studi se hai un “LUXMETRO” strumento da 100 euro devo avere un utile minimo di 140.000 euro! Bene, il luxmetro lo butto nel cesso (x il fisco) e lo studio va a posto !
    Sempre TG75U idraulici :
    devo acquistare una Jacuzzi x il cliente , la pago 5000 euro e la rivendo a 6000. Per lo studio dovrei fattturarla 10000 euro e quindi invece di guadagnare 1000 euro vado a perdere ben 2000 euro ! e quindi la Jacuzzi la faccio fatturare direttamente al cliente ed al cliente stesso invece che 1000 euro gli fatturerò 250 euro per il disturbo di esserla andata aprendere : meglio guadagnare 250 euro che perderne 2000!

    Giocherellate con Gerico e ne vedrete delle belle !!!
    Ricordo che per la CONRUITA’ c’è l’accertamento Sicuro, mentre per la COERENZA è poco probabile specialmente in periodi economici come questi !

  47. Avatar roberto
    roberto

    L’agenzia delle entrate convoca un contadino per incongruita’ negli studi di settore

    Qui lei ha segnato negli studi di settore relativi al suo comparto agro alimentare che da alle galline da mangiare granoturco

    -Eh beh si, gli do da mangiare granoturco, credo sia per le galline l’alimento migliore

    – Si ma qui, dagli studi di settore emerge che se lei da il granoturco da mangiare alle galline il fatturato minimo deve essere di 45.000 euro
    Lei ne ha dichiarati 28.000. Ne deriva che ha evaso 17.000 euro
    – L’onere della prova del contrario e’ a carico suo, deve documentare perche’ non ha fatturato 45.000 euro. Dire che avrebbe voluto ma non vi e’ riuscito, non e’ prova sufficiente. Gli studi di settore certificano che l’avere una partita IVA e’ garanzia automatica di reddito minimo, come deriva dagli studi di settore.
    – Deve pagare 13.000 euro. Compili l’F24 e versi entro 60 gg altrimenti la sanzione triplica.
    – La agenzia delle entrate e’ in prima linea nella lotta all’evasione.

    Porca puttana, mio nonno gli dava da mangiare granoturco, mio padre granoturco, io pure, ma ho sbagliato.
    Daltronde e’ la lotta all’evasione fiscale questa. Mi tocca pagare

    Dopo un pò di tempo il contadino si vede richiamare
    Qui lei ha segnato negli studi di settore che da alle galline da mangiare grano

    – Il granoturco non andava bene allora adesso gli sto dando del grano, non va bene?

    -Si ma qui, dagli studi di settore emerge che se lei da il granoturco da mangiare alle galline il fatturato minimo deve essere di 48.000 euro
    lei ne ha dichiarati 30.000. Ne deriva che ha evaso 18.000 euro
    – L’onere della prova del contrario e’ a carico suo, deve documentare perche’ non ha fatturato 48.000 euro. Dire che avrebbe voluto ma non vi e’ riuscito, non e’ prova sufficiente. Gli studi di settore certificano che l’avere una partita IVA e’ garanzia automatica di reddito minimo come deriva dagli studi di settore.
    – Deve pagare 15.000 euro. Compili l’F24 e versi entro 60 gg altrimenti la sanzione, con le nuove norme per la lotta all’evasione quadruplica.
    – Sa noi lo facciamo per voi imprenditori perche’ con la lotta all’evasione evitiamo anche la concorrenza sleale, non la vede la televisione?

    Il tempo passa
    Il contadino si vede nuovamente convocato dall’agenzia delle entrate

    – Guardi qui gli studi di settore sono irregolari
    – Lei non ha completato la parte relativa al mangime utilizzato per le galline
    – Non ha segnato alcun tipe di mangime, ma che cavolo gli da da mangiare lei alle galline?

    Ah guardi, io non voglio sapere un cazzo, gli do i soldi e si comprano loro quello che vogliono

  48. Avatar roberto
    roberto

    errata corrige:
    nella seconda parte l’agenzia delle entrate accerta per mangime dichiarato ‘grano’ e non granoturco.

    Comunque anche facendo ricorso per l’errore nella contestazione, si perdeva lo stesso.
    E’ la lotta all’evasione fiscale.

  49. Avatar Valdor
    Valdor

    Ragazzi, quello che manca è una VERA associazione degli artigiani, dei commercianti, di tutto il cosidetto popolo delle partite iva..una associazione che parta dal basso, che difenda i propri iscritti, facendo opposizione vera ai soprusi, alle estorsioni legalizzate e al linciaggio morale cui sono continuamente e vergognosamente sottoposti coloro che lavorano (e rischiano) in proprio e senza santi in paradiso. Una associazione che di fronte a questa INFAME VERGOGNA denominata “studi settore” metta in campo e a disposizione dei propri associati intere squadre di avvocati volte a ripristinare la legalità e la GIUSTIZIA praticando una specie di CLASS ACTION e intasando le commissioni
    tributarie con ricorsi di massa onde ottenerne L’ABOLIZIONE IMMEDIATA!

  50. Avatar TOPOLINA
    TOPOLINA

    Tutti sapevano dell’esistenza delle camere a gas. ma nessuno ha fatto niente per fermare lo sterminio di milioni di persone,perciò non mi illudo proprio che qualcuno si degni e si occupi di salvare dalla strage degli studi di settore i poveri artigiani che con il rischio sul culo continuano a tenere duro sperando in tempi migliori.

    ARTIGIANI!!! CHE DIO VI BENEDICA