Firefox Android e Reader Mode

16 settembre 2012

Ecco all’opera il Reader Mode di Firefox per Android.



Il funzionamento è analogo a quello dei vari bookmarklet (come Readability) o estensioni, sicuramente è molto comodo averlo a disposizione direttamente nel browser su dispositivi con schermo generalmente piccolo.

Quando la funzione è attivabile appare un’icona a forma di libro nella barra degli indirizzi. Tramite una barra degli strumenti nella parte inferiore dello schermo è possibile cambiare al volo i colori (sfondo chiaro/scuro), la dimensione dei caratteri e dei margini e aggiungere la pagina a uno speciale “Elenco lettura” (una cartella dei segnalibri con gli articoli da leggere).

Dal punto di vista delle prestazioni e delle caratteristiche il miglioramento di Firefox su Android negli ultimi mesi è stato davvero notevole. Se volete provare le ultime novità trovate la Beta su Google Play oppure la Nightly sui server Mozilla (bisogna attivare l’installazione di pacchetti da origini sconosciute).


È di questi giorni la notizia che il team di sviluppo di Firefox Mobile ha scelto di intraprendere la strada di una “native UI” su Android. In altre parole niente più XUL per l’interfaccia di Firefox Mobile, a differenza di Firefox, Thunderbird, SeaMonkey, ecc.

After substantial discussion, we have decided to build future versions of Firefox on Android with a native UI instead of the current XUL implementation. The team is already working on this project on the birch branch [1], and we are tracking the early work on the wiki. [2] To be clear, we’re still building on Gecko. This change is just about the way we build our UI.

Mentre i vantaggi possono essere evidenti (velocità, occupazione di memoria, ecc.), quello che più mi preoccupa è che sia stata fatta una scelta senza valutare a fondo le controindicazioni per il processo di localizzazione, il tutto inserito all’interno di un ciclo di sviluppo rapido.

It’s still early days, so we have a lot of questions to answer. We’re talking with the Add-on SDK team about the best way to support extensions. We’re talking with l10n about how to ensure we support Firefox users wherever they live around the world.

Sempre a proposito di Mozilla, il 12 e il 13 novembre si terrà a Berlino il MozCamp europeo. Considerato l’umore nero di buona parte della comunità di volontari Mozilla, sarà una buona occasione per discutere e togliersi qualche sassolino dalla scarpa.

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Ci siamo quasi

14 novembre 2009

SeaMonkey

Direi che siamo a buon punto, ammesso che la smettano di fargli fare interviste e lo lascino lavorare in pace :P

Nel frattempo sono usciti Firefox 3.6 beta 2 e Fennec Firefox for Maemo 1.0 beta 5, mentre sarà disponibile a brevissimo la Release Candidate 1 di Thunderbird 3.0. E con questo dovrei aver spiegato anche la mia latitanza dell’ultimo periodo ;-)

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Fennec on HTC Touch Pro

Reazione a caldo: uff, la strada è ancora molto lunga :-(

P.S. Tra qualche giorno vi spiego come e perché ho tra le mani un HTC Touch Pro ;-)


Fennec per Windows Mobile

11 febbraio 2009

Disponibile la prima milestone di Fennec per Windows Mobile (dispositivo target HTC Touch Pro)

This release is pre-alpha, and intended to get the product into the hands of early adopters in order to get feed back and bug reports. In order to focus our efforts on getting this release out, we have targeted only one device, the HTC Touch Pro. This has a number of user interface implications, including graphics designed for a 300 dpi screen, control layout intended for a vga screen and reliance on a hardware keyboard for text input.

Come anticipato da Christian Sejersen nel suo talk al Fosdem, una release analoga dovrebbe essere disponibile per Symbian S60 nel primo quadrimestre del 2009. Entro poche settimane sarà invece rilasciata la versione beta1 per Maemo (Nokia N8x0), sperando che Mozilla riesca a realizzare l’infrastruttura necessaria per la distribuzione di build localizzate (come avviene per gli altri software).

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La prima notizia è che sono rientrato tutto intero da Barcellona, fisicamente provato da questa trasferta catalana ma assolutamente soddisfatto. Qualcun altro (il mio compagno di stanza) ha rischiato di fare il viaggio di ritorno in un sacchetto a là Dexter, ma non è il caso di soffermarsi sugli istinti omicidi del sottoscritto.

L’organizzazione è stata assolutamente perfetta: accoglienza in aeroporto con consegna di un biglietto da 10 corse per visitare la splendida Barcellona, albergo a pochi passi dal centro congressi (con auditorium, 3 aule per conferenze e laboratori), ottima copertura wi-fi durante i talk.

Qualche considerazione in ordine clamorosamente sparso (tanto per cambiare sono in debito di tempo):

  • a Barcellona, così come a Whistler, è evidente come l’attenzione in casa Mozilla sia assolutamente rivolta al futuro. I 10 anni della Mozilla Foundation non sono l’occasione per guardare ai traguardi ottenuti – e pochi avrebbero scommesso su simili risultati all’indomani dei licenziamenti in casa Netscape – quanto un’opportunità per definire gli obiettivi futuri;
  • si è parlato ampiamente di Mozilla Messagging e di Mobile (Fennec). Sulla questione mobile è stato chiarito che non si prevedono versioni per iPhone (causa limitazioni imposte dagli accordi per sviluppatori) e probabilmente nemmeno per Android (la risposta è stata, più o meno, “Android possiede già un browser valido”), mentre nel giro di un paio di settimane dovrebbero essere disponibili build per Windows Mobile. Per Symbian il problema è soprattutto tecnico, e ancora non è dato sapere se sarà possibile far funzionare Fennec su questi dispositivi;
  • in un paio di settimane dovrebbe essere disponibile un canale per Fennec su AMO;
  • decisamente interessante la libreria Silme, così come gli sviluppi relativi ai Mozilla Community Themes (dal mio punto di vista sarà fondamentale la possibilità di modificare senza particolari limitazioni il tema);
  • come sempre colpisce in modo positivo la disponibilità dimostrata da tutti i mozilliani, di ogni grado e ruolo;
  • incontrarsi di persona permette di prendere decisioni e dirimere questioni che richiederebbero settimane via mail, e rappresenta un passo fondamentale per costruire una comunità degna di questo nome;
  • le t-shirt di Mozilla Italia hanno ottenuto un notevole successo di pubblico;
  • finalmente ho le spille nere di Firefox (qualcuno doveva darmele mesi addietro…), quindi potete intuire il soggetto della prossima foto domenicale;
  • abbiamo un’accanita sostenitrice di Mozilla Italia (e dell’Italia in generale) tra i dipendenti di Mountain View. Inutile dire che tutti abbiamo cercato di scroccare una vacanza in California offrendo i nostri servigi come camerieri o cuochi. In ogni caso, da sabato possiamo dire di conoscere qualcuno che pranza da Google :P