Desidero diffidarla formalmente per il comportamento tenuto in questa come in altre occasioni, per avermi ripetutamente ingiuriato anche su questo Blog e su altri mezzi di larga diffusione e lettura da parte di moltissime persone, il mio avvocato Marcello Marciani del forum di Genova, che mi legge in copia, gia in possesso della documentazione completa, valuterà l’opportunità di una querela per calunnia e diffamazione aggravata ai miei danni, il tutto soprattutto in conseguenza dell’utilizzo di questo e di altro mezzo di diffusione di massa e delle ingiurie formulate alla mia persona. Questo sia in sede penale che civile, allo scopo di cautelare e salvaguardare l’immagine della mia persona ed indirettamente della mia famiglia che lei ha infangato gratuitamente.
Purtroppo in questi giorni la mia famiglia deve affrontare problemi ben più gravi e non ho nè il tempo nè la volontà di occuparmi di queste minacce; desidero solo informare il dott. Giancarlo Ferrati (di cui scopro solo ora il cognome, mentre il sottoscritto ha avuto la buona creanza di identificarsi con nome e cognome nella discussione sul forum di SwZone) che, come già detto, non ho ulteriore tempo da dedicarGli.
Commenti
6 risposte a “Senza parole”
spero sia un pesce….
Caro Franto, sono spiacente ma non è un pesce d’aprile (vedi commenti al post precedente) 🙁
PT, sono dalla tua parte qualsiasi cosa dovesse succedere.
Conta su di me (e la prossima volta lascia cuocere nel loro brodo i citrulli, me lo prometti?)
Il tuo miki64. 😉
Scusa Francesco per la mia infelice uscita, non avevo proprio letto.
🙁
[…] Il motivo è presto spiegato: nei giorni scorsi ho ricevuto la seconda minaccia di denuncia per quanto scrivo in questo blog (per i lettori più “giovani”, ecco la prima). […]
[…] Il primo è quello di Pseudotecnico che, a dispetto del titolo autoironico del suo blog, è un tipo che di computer se ne intende. In seguito a un antipatico scambio di vedute su di un forum a proposito di una release nightly di Firefox spacciata per ufficiale, ed al rifiuto di ammettere il proprio errore da parte del proprio interlocutore, si è visto recapitare una diffida formale. […]