Un paio di giorni fa mi hanno prestato il DVD dello spettacolo beppegrillo.it; ieri sono riuscito finalmente a sedermi sul divano e guardarlo con calma.
Premesso che vale decisamente la pena di vedere il DVD in questione (non perdetevi i contenuti extra), mi rimangono alcuni dubbi.
Non si poteva usare qualcosa di diverso da Internet Explorer e Outlook per mostrare siti web ed inviare una mail? Anche quello sarebbe un buon modo di sensibilizzare la gente.
Come prevedibile, la parte che meno condivido è quella relativa alla pirateria: qualcuno dovrebbe spiegargli che sostenere che “i film e le partite di calcio si possono scaricare gratuitamente dalla rete” non è un buon modo di affrontare la questione.
Da bravo genovese (non me ne vogliano i genovesi), della questione Free Software capisce solo la parte “free beer” e perde per strada “free speech”: in uno dei contenuti extra lui stesso ringrazia il pubblico che finanzia il suo stile di vita benestante ed i suoi quattro avvocati, ma evidentemente il discorso non vale per chi fa film o scrive canzoni 😉
Anche il discorso sulla libertà di stampa e le classifiche della House of Freedom lasciano il tempo che trovano; basta una ricerca veloce su Google per scoprire il motivo della posizione dell’Italia.
Commenti
3 risposte a “Il DVD di Beppe Grillo”
in un suo post si è vantato di usare Linux e software open source… io non ci credevo già allora, figurati dopo che mi dici questo…
Dopotutto è un comune mortale (con le palle quadrate sì..), ma non di certo un guru dell’informatica…
@Scorp: ma allora non venire a vantarti che usi Linux 😉