
L’idea alla base di questo post è quella di raccogliere un po’ le idee in vista della sostituzione dell’attuale PowerBook: sperando di concludere la vendita la prossima settimana, l’acquisto avverrà in ogni caso dopo il WWDC di metà giugno (non si sa mai…).
Domanda: a cosa diavolo ti serve un portatile Apple?
Risposta: a far funzionare diversi software acquistati con regolare licenza (Aperture, Adobe PhotoShop CS3, TextMate, Transmit, Parallels) quando sono fuori ufficio e in caso di morte dell’iMac.
Questo significa: lasciamo fuori dal discorso i notebook x86 senza Mac OS X.
MacBook
Come ho già avuto modo di scrivere, l’attuale MacBook non mi attrae in modo particolare:
- PRO: interessante la dimensione dello schermo (ma preferirei una risoluzione maggiore) e in generale le dimensioni del notebook
- CONTRO: la tastiera (il fatto che ci si possa fare l’abitudine non è penalmente rilevante in questo dibattimento), materiali e scheda video integrata
Se decidessero di fare un MacBook con scocca (e tastiera!) in alluminio, ci potrei fare un pensierino: purtroppo il MacBook Air ci prospetta un futuro di tastiere plasticose.
MacBook Air
Continuo a non comprendere l’utilità di questo notebook:
- PRO: spessore (ma ricordo che spessore≠dimensioni) e peso
- CONTRO: tutto il resto (tastiera, espandibilità zero, batteria, hard-disk, prezzo)
Scherzi a parte, l’Air è perfetto per il “professionista viaggiante con necessità limitate”, ma questo ne dovrebbe fare un prodotto di estrema nicchia; al contrario, il sottile arnese sembra riscuotere un discreto successo anche tra i “fuori target”.
MacBook Pro
Se non si fosse capito, escludendo a priori il modello da 17″, si tratta dell’obbiettivo primario: scocca e tastiera in alluminio, risoluzione 1440×990 1440×900 e schermo a LED, trackpad multitouch, scheda grafica separata. Se poi ne facessero una versione con schermo leggermente più piccolo (ma più risoluto rispetto al MacBook) non ci sarebbero assolutamente dubbi.
Per questo motivo, l’altro giorno curiosavo nell’AppleStore e notavo la differenza di prezzo tra il modello base e il modello intermedio: quest’ultimo costa la bellezza di 400€ in più, il tutto per una scheda video con più memoria (512MB contro 256MB), hard-disk più capiente (250GB contro 200GB) e 0,1Ghz in più. Le caratteristiche non sembrano giustificare il divario di costo, ma non lasciatevi ingannare da quel misero 0,1Ghz:
- il modello base monta un processore Penryn a 2,4Ghz (T8300), con cache L2 di 3MB (come il MacBook di fascia alta)
- il modello intermedio monta un processore Penryn a 2,5Ghz (T9300), con cache L2 di 6MB
Stabilito questo, si tratta solo di valutare la differenza di prezzo e di prestazioni (questo articolo potrebbe aiutarvi): probabilmente non ne vale la pena, considerando che si tratterà sì e no di una differenza sui materiali inferiore a 150€.