Sottotitolo: la maledizione della patente (work in progress).
Novembre 2005
Rinnovo periodico della patente B (l’ho presa nel 1995): visita dal medico ASL, marca da bollo da €14,62, un bollettino postale da €35,00 e un altro da €7,80
Nota: sulla patente B ho l’obbligo della guida con lenti (e ci mancherebbe… non ci vedo una cippa!)
Giugno 2006
Visita per la richiesta del foglio rosa per la patente A: visita dal medico ASL, 3 fotografie, marca da bollo da €14,62, bollettino postale da €35,00
Richiesta del foglio rosa da privatista: svariati versamenti con bollettini postali (uno da €10,33 e due da €14,62), fotocopie assortite (carta d’identità, patente, codice fiscale), certificato medico. Il certificato giustamente riporta l’obbligo di guida con lenti.
Luglio 2006
Operazione agli occhi per correggere la miopia, fortunatamente riuscita bene.
Agosto 2006
Prenotazione dell’esame di guida: dalla fine di agosto me lo fissano al 30 ottobre (due mesi…).
Ottobre 2006
30 ottobre: faccio l’esame, lo passo! Secondo me meritavo di essere bocciato all’otto con i birilli, forse l’esaminatore ha avuto compassione per l’angolo di sterzo della moto (a proposito, l’ho chiamata Godzilla 😛 ).
Consegno la patente vecchia quando l’ingegnere si accorge che ho l’obbligo della guida con lenti ma non porto né occhiali né lenti a contatto. Porca trota…
Morale della favola: cazziatone perché non l’ho avvisato prima (!!??), non mi consegna la nuova patente (ad un certo punto ho anche temuto che non mi volesse ridare la vecchia), devo fare una nuova visita medica e pure rifare l’esame. Inutile dire che il nervoso non l’ho ancora smaltito anche se comprendo la posizione dell’omino della motorizzazione (deve giustamente pararsi il didietro).
Non potevano lasciarmi la patente A in sospeso, aspettare il certificato e poi obbligarmi a chiedere il rinnovo della patente appena rilasciata? Evidentemente è una soluzione troppo logica…
Novembre 2006
2 novembre: vado dal medico dell’ASL per rinnovare la patente B e rimuovere l’obbligo delle lenti (marca da bollo €14,62, €39 per la visita). La dottoressa non ha la più pallida idea di cosa fare (dovrebbe sentire Roma ma è troppo tardi, gli uffici alle 18.15 sono chiusi): secondo lei non servono le nuove foto ma verrà inviato un adesivo da applicare alla vecchia patente, peccato che al numero telefonico di prenotazione mi abbiano detto di preparare 3 fototessere senza occhiali.
3 novembre: vado in motorizzazione con il certificato che elimina l’obbligo della guida con lenti e cerco di farlo integrare nella pratica per il rilascio della patente A. A questo punto scopro che devo fare tutta la pratica per il rinnovo della patente B: domanda su mod. TT2112, fotocopie varie, fotografie, un bollettino da €7,80 e un altro da €29,24. Per fortuna non devo tornare dall’ufficiale sanitario per far autenticare la foto: siccome sono lì di persona possono autenticarle direttamente loro.
Le impiegate sono decisamente gentili e comprensive, ben oltre la media degli uffici statali: riescono a fissarmi l’esame per il 28 novembre, prima data disponibile, e modificano la pratica del foglio rosa per rimuovere l’obbligo delle lenti (in un primo momento mi avevano detto che avrebbero fatto stampare una nuova patente in tempi record, poi hanno scoperto che non possono farlo perché bloccherebbe la pratica per il foglio rosa).
Ora circolo con un foglio sostitutivo, la nuova patente mi verrà consegnata direttamente al termine dell’esame. E se mi bocciano? Non oso nemmeno pensarci… Se verso fine novembre sentite di un esaminatore della motorizzazione investito a più riprese da una moto non meravigliatevi 🙁