Il mio PowerBook, Gandalf, è in panne ormai da qualche settimana: praticamente ha deciso di suicidarsi subito dopo il ritorno dal WaveCamp, mentre con alimentazione a batteria scrivevo questo post lungherrimo (Dio benedica l’autosave di WordPress).
Sintomi:
- mentre stavo lavorando senza alimentatore il PowerBook si è spento improvvisamente
- la batteria, premendo l’apposito tasto, segnala la presenza di circa il 50% di carica
- il notebook funziona solo con l’alimentatore collegato: se il notebook è acceso e si toglie l’alimentazione si spegne tutto, senza alimentatore non si avvia
- la batteria non si carica nonostante il LED acceso color arancio sullo spinotto dell’alimentatore
Ovviamente in queste settimane le ho provate tutte:
- reset di P-RAM e PMU (che in passato avevano risolto problemi di mancato caricamento della batteria)
- avviare il PowerBook, metterlo in stop e togliere l’alimentazione (per alcuni ha funzionato riuscendo a scaricare completamente la batteria)
- mi sono recato nel negozio Apple di Brescia. A parte il leggero fastidio di sentirsi trattare come un reietto nel momento in cui ho parlato di PowerBook G4 penultima generazione (“eh, ma è vecchio quello lì! Cosa vuoi riparare?”), mi è stato consigliato di provare a cambiare la batteria
- ho comprato una batteria nuova (129€, mica bruscolini), il che mi ha permesso di scoprire che il problema NON è la batteria
Visto che il PowerBook in questione ha ancora 6 mesi di AppleCare, prima di buttare ulteriori soldi (79€) in un nuovo alimentatore ho deciso di provare a portarlo in assistenza nel negozio di cui sopra. La prima volta l’avevo portato da MOS80 a Verona (ottimo servizio), ma l’idea di farmi 200km per portare in assistenza un notebook in garanzia non mi ispira molto. Speriamo bene…
Questa è la triste finestra di Informazioni sul reparto energetico del mio PowerBook (notare il numero ridicolo di cicli di ricarica della batteria, quella originale era stata sostituita in quanto potenzialmente esplosiva)


L’altro giorno leggevo di 




