Se utilizzato con la dovuta consapevolezza, Thunderbird è un ottimo client di posta elettronica: quella che segue è la prima parte di una serie di indicazioni e consigli per utilizzare Thunderbird al meglio ed evitare i problemi più comuni.
Se il sottoscritto con una quindicina di account e quattro anni di posta non ha mai avuto un singolo problema, non vedo perché non dovreste riuscirci anche voi.
Cartella del profilo
Come gli altri software Mozilla, Thunderbird memorizza tutte le informazioni dell’utente nella cartella del profilo.
In realtà gli elementi importanti sono due:
- la cartella del profilo vera e propria (profiles/xxxxxxxx.nomeprofilo)
- il file profiles.ini (si trova nella cartella /profiles)
La cartella del profilo contiene tutti i dati (posta, rubriche, filtri, configurazione degli account, password), il file profiles.ini contiene i riferimenti ai profili presenti. Questo semplifica in maniera drastica la procedura di backup:
- per salvare tutta la configurazione e la posta basta fare una copia della cartella del profilo
- è sufficiente salvare una sola volta il file profiles.ini; bisognerà ripetere il salvataggio solo nel caso in cui si cambi il profilo o se ne crei uno aggiuntivo
Ho perso tutto?
Se un giorno aprite Thunderbird e lo trovate come nuovo (nessun messaggio presente, appare la procedura guidata di creazione dell’account), le cause possono essere due:
- si è danneggiato il profilo: in alcuni casi il problema è legato al solo file pref.js (contiene le preferenze e la configurazione degli account); prima di ripristinare il backup di tutto il profilo (e perdere le mail ricevute nel frattempo), potete provare a ripristinare solo il file pref.js e incrociare le dita
- si è danneggiato il file profiles.ini: in quel caso, nella cartella Profiles dovreste trovare almeno due cartelle (la vecchia con tutti i vostri dati e quella nuova), mentre il file profiles.ini conterrà un riferimento solo al nuovo profilo. Se non avete un backup (male), potete provare a modificare manualmente il file per far puntare il profilo alla vecchia cartella.
Da notare che, in entrambi i casi, il ripristino del backup vi riporterà ad una situazione completamente operativa senza bisogno di ulteriori interventi.
La posizione della cartella del profilo
Veniamo al consiglio pratico: la posizione della cartella del profilo su un sistema Windows è decisamente scomoda (è in una cartella nascosta e dipende completamente dal nome utente). Supponendo di utilizzare un utente chiamato pippo, il percorso della cartella del profilo sarà:
c:\Document and settings\pippo\Thunderbird\Profiles\xxxxxxxx.default\
Il consiglio è, alla prima installazione di Thunderbird, di avviare direttamente il gestore profili e creare il proprio profilo in una cartella diversa da quella standard.
Esempio pratico: su Windows, a prescindere da Thunderbird, consiglio sempre di creare almeno due partizioni, una per il sistema operativo (C:) e una riservata ai dati (ipotizziamo D:); nel mio caso C: è su un disco, D: è su una coppia di dischi in RAID 1.
l mio profilo di Thunderbird si trova nella cartella d:\profili\thunderbird. Questa soluzione comporta due vantaggi:
- il backup effettua il salvataggio di tutta la partizione D:, in questo modo si salva anche la cartella del profilo di Thunderbird senza ulteriori interventi
- quando dovrò cambiare il pc, basterà ricreare la stessa struttura di partizioni e ripristinare i backup
Recuperare i dati da un profilo danneggiato
Il recupero non è un’operazione semplice (non preoccupatevi, tanto avete i backup…):
- per la posta potete utilizzare questa FAQ sul forum di Mozilla Italia
- le rubriche hanno estensione .mab
- mai copiare il file pref.js: l’impostazione degli account deve essere rifatta manualmente (fino a quando non inseriranno la possibilità di esportare la configurazione degli account). Copiare il file pref.js è un ottimo modo per complicarsi la vita
- il file training.dat contiene l’addestramento del filtro per la posta indesiderata
- la cartella Mail contiene la posta dei vari account (questo argomento verrà approfondito in un articolo successivo)
Spostare la cartella del profilo
È un’operazione che sconsiglio (per i temerari ci sono delle istruzioni): i vari file di configurazione (.ini e .rdf) contengono percorsi assoluti e andrebbero modificati manualmente (auguri!).
Mozilla Backup e ammennicoli vari
Personalmente continuo a sconsigliare l’utilizzo di strumenti esterni per il backup (ad es. MozBackup): il backup può essere fatto con il semplice copia/incolla di una sola cartella, perché introdurre uno strumento esterno e per di più non trasparente (non so di preciso quello che fa e cosa ha salvato)?