Dal 1° gennaio 2013 (tra 10 giorni, non tra un secolo) la deducibilità delle spese relative agli automezzi non strumentali per le aziende non sarà più del 40%. La legge Fornero l’aveva portata al 27,5% qualche mese fa, la legge di stabilità (art. 12 comma 22) l’ha ridotta ulteriormente al 20%. Là fuori ci sono paesi civili che considerano queste spese deducibili al 100%, ma facciamo finta di nulla.
Primo dubbio: è confermata questa modifica oppure manca ancora qualche giro in parlamento?
Secondo dubbio: e l’IVA? Rimane detraibile al 40% oppure passa al 20%? Su questo punto non sono ancora riuscito a trovare uno straccio di risposta.
Faccio un esempio per i meno pratici: se nel 2012 ho avuto costi per 5.000 € (carburante, manutenzione, quote di ammortamento per l’acquisto, ecc. ecc.), potevo dedurre costi per 2.000 €. Dal 2013 i costi deducibili saranno la metà, quindi mi troverò a pagare tasse su 1.000 € in più (per chi non avesse ancora capito che per aumentare le tasse non serve toccare aliquote e scaglioni).
Secondo voi un’azienda che stimoli avrà ad acquistare un’auto nuova? Zero. Questo probabilmente contribuirà a dare il colpo di grazia al mercato delle automobili in Italia.
Senza contare che la deducibilità dei costi viene costantemente ritoccata al ribasso ma non si va a toccare il limite massimo di deducibilità per l’acquisto. Altro esempio pratico per chi ha mai avuto la fortuna di tenersi la contabilità:
- acquisto un’automobile del valore di 20.000 € + IVA (24.200 € iva compresa). Non stiamo parlando di SUV o macchine di lusso, ma di una caspita di monovolume diesel;
- il valore massimo che posso scaricare è di 18.076 €. Da dove arriva questo strano valore? Semplice: sono 35 milioni di Lire convertiti in €. Personalmente non sono nemmeno riuscito a capire quando è stato introdotto quel limite, di sicuro al tempo ci compravi un Mercedes top di gamma con quei soldi;
- il coefficiente di ammortamento (il massimo che posso scaricare ogni anno) per le automobili è del 25%.
In termini pratici:
- dei 20.000 € effettivamente spesi posso scaricare il 20% di 18.076 €, cioè 3.615,20 €
- questa strabiliante cifra la devo spalmare su 5 anni: il primo anno scarico il 12,5 % (451,90 €), gli anni successivi il 25% (903,80 €)
Siete ancora convinti che convenga fare impresa in Italia?
P.S. non sono un ragioniere né un commercialista, se ho scritto vaccate avvisate 😉