Nuova versione per il futuro tema predefinito di Firefox 3 su Mac Os X. Tra le altre cose corretto un problema che riguardava la barra degli indirizzi in presenza di siti sicuri verificati

Nuova versione per il futuro tema predefinito di Firefox 3 su Mac Os X. Tra le altre cose corretto un problema che riguardava la barra degli indirizzi in presenza di siti sicuri verificati

Visto il successo della foto della settimana scorsa, dopo il portacellulare di Firefox ecco le spille Mozilla al gran completo (Firefox, Thunderbird, feed).
Prima o poi dovrò decidermi a fotografare i set che realizzo per scattare queste foto: MacGyver mi fa un baffo 😛
Eos 40D, Canon 17-40mm ƒ4, cavalletto
Se c’è una cosa che mi fa girare vorticosamente le palle è quando si rubano prendono delle immagini, magari da Flickr, e non si rispetta la licenza che le accompagna:
Il Corriere avrà l’umiltà di chiedere scusa e cambiare atteggiamento? Del resto faccio notare che l’argomento è già stato trattato da queste parti, giusto per ricordare che il problema non è limitato ai quotidiani online 😉
Secondo XiTi Monitor in Italia la percentuale di utilizzatori di Firefox passa dal 21,3% di novembre 2007 al 21,7% di dicembre 2007. In sostanza uno “spettacolare” +0,4% 😛
Nel frattempo si avvicina lo string freeze per Firefox 3 beta3: a giudicare dalle ultime stringhe inserite si prevedono novità sul fronte offline storage, crash reporter e ricerca di componenti aggiuntivi (e siamo in attesa del tema con keyhole). Peccato che negli ultimi giorni sia praticamente impossibile avere una build localizzata funzionante per verificare tali novità: le stringhe cambiano ogni 5 minuti e il trunk è più rosso che mai, in questo istante sono verdi solo 5 locale su 47.

La mia ultima foto della domenica è schizzata in sesta posizione nella classifica delle foto interessanti di Flickr del 19 gennaio, grazie anche a quasi 800 visualizzazioni e 21 persone che l’hanno scelta come preferita (la classifica è in continua evoluzione, quindi è probabile che la foto sparisca dalla prima pagina nei prossimi giorni). Nelle ultime ore l’ho pure trovata nella sezione immagini di digg.
Rimanga tra noi: la foto è ben fatta ma tutt’altro che straordinaria, non certo degna di spiccare tra le 500 foto più interessanti di quel giorno. Questo, se ce ne fosse bisogno, dimostra che Internet è ancora il regno incontrastato di nerd e geek 😛
Tornando a Flickr, in questi anni ho sempre usato il servizio in modo “discreto”: non ho mai partecipato a gruppi del tipo “vota la mia foto”, oppure a quelli “per inserire una foto devi commentarne 3 già presenti”. In altre parole non ho cercato visibilità o popolarità: ho sempre inserito le mie foto in gruppi tematici e ben frequentati e commentato solo le foto che mi interessavano realmente.
Detto questo, dall’alto della classifica di Explore ti rendi conto di alcune cose:

Per chiudere in bellezza, vi assegno un compitino a casa: sostituire la parola “foto” con “blog”, “Explore” con “Blogbabel”, “preferiti” con “feed reader” e rileggere il post. Sounds familiar? 😛
RAEE è l’acronimo di Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche:
Come previsto dalla nuova Legge appena entrata in vigore (Decreto 151 del 2005), una volta ritirati i tecno-rifiuti dai centri di raccolta (piazzole ecologiche), le aziende produttrici sono responsabili del loro corretto trattamento e smaltimento. A questo proposito, i Produttori nazionali e internazionali presenti in Italia hanno costituito degli appositi Sistemi Collettivi cui affidare il processo di recupero e riciclo.
In sostanza il produttore impone un contributo – non tassa, visto che lo stato non riceve nulla – di smaltimento per gli AEE e si impegna, attraverso appositi consorzi, alla gestione del rifiuto con modalità idonee.
Tale contributo può essere esposto separatamente (visible fee) oppure compreso nel prezzo finale: trascorso un primo periodo transitorio (2011 o 2013 a seconda della tipologia di AEE), l’Eco-contributo RAE verrà incluso nel prezzo.
Nota per i distributori e i rivenditori:
Il consumatore, a fronte di un prezzo leggermente superiore, potrà acquistare un AEE e restituire il vecchio elettrodomestico senza preoccuparsi dello smaltimento. L’aumento va da 0,14€ per gli apparecchi di illuminazione a 16€ per frigoriferi e congelatori.
In realtà il regime transitorio (durata 120 giorni) è partito dal 1° settembre 2007, peccato che pochi ne parlino e la chiarezza in materia sia poca.
Il termine del periodo transitorio era il 1° gennaio 2008, ma il decreto “mille proroghe” (21 dicembre 2007) «sospende l’obbligo della distribuzione commerciale di ritirare il prodotto dismesso dal consumatore a fronte dell’acquisto di un nuovo prodotto». Altri 90 giorni di attesa, a meno di ulteriori proroghe: 60 giorni per la pubblicazione di un decreto semplificativo, 30 giorni perché l’obbligo di ritiro entri in vigore.
Nel frattempo, in una circolare del 24 dicembre inviata a tutti i negozi di una grande catena di franchising, leggo questa frase molto invitante 😕
in base alla normativa vigente, che deve essere evidentemente modificata/integrata, costituirebbe illecito per il negozio con rilievi penali, accettare, stoccare e trasportare i prodotti usati oggetto di normativa consegnati dagli utenti finali