Causa vendita dell’eeePc, in questi giorni mi sto informando sui netbook attualmente in vendita e sui modelli che dovrebbero arrivare a breve sul mercato.
La prima considerazione, a distanza di nove mesi dall’arrivo del rivoluzionario eeepc, è che il settore è decisamente vivo:
- dopo un primo momento di monopolio (Asus) tutti i grandi marchi sono arrivati con un proprio prodotto (Acer, Samsung, Toshiba, Dell, HP, MSI e altri);
- la maggior parte dei negozi online, che si tratti di vendita al dettaglio o B2B, prevede una categoria “netbook” o “ultramobile”. Segno che il mercato “tira”, alla faccia della crisi economica.
C’è da dire che la configurazione di questi netbook non è particolarmente varia: display da 8.9″ o 10″, processore Atom N270, hard-disk SSD con Linux oppure hard-disk tradizionale con Windows, supporto Wi-Fi e in alcuni casi Bluetooth. Tra qualche mese, probabilmente, la configurazione standard prevederà anche la presenza di un modem 3G integrato.
Sul fronte notizie, Asus ha promesso per il 2009 una progressiva eliminazione dei netbook con schermo inferiore a 10″ e un netbook da 200$, mentre AMD ha annunciato le nuove CPU per il settore mobile. Peccato che abbia anche dichiarato di non essere interessata al settore netbook quanto a quello dei thin notebook (in stile MacBook Air).
Sul fronte modelli disponibili o in arrivo:
- Hp, dopo il pessimo esordio del Mini-Note 1233, dovrebbe iniziare a vendere un paio di prodotti interessanti: Hp Mini 1000 e Hp Mini 700;
- Samsung ha in catalogo quello che sembra attualmente il netbook migliore (NC10, in vendita a 399€ su MediaWorld), non fosse altro per la batteria a 6 celle e Bluetooth di serie. Peccato che in Italia non sia disponibile (per il momento?) il colore nero.
Dell merita un ragionamento a parte: da qualche settimana è in commercio anche in Italia il Dell Mini 9, un netbook Linux dalla caratteristiche piuttosto standard. Il vero problema è che, per il mercato italiano, non è possibile personalizzarlo in base alle proprie esigenze, quindi viene meno l’unico motivo valido per preferirlo ad altri netbook.
Sul mercato giapponese e da pochi giorni su quello USA, è disponibile il Dell Mini 12. A mio modo di vedere, per caratteristiche e prezzo, si tratta più di un thin notebook che di un netbook, ma questo non toglie che il prodotto sia decisamente interessante: schermo da 12″ con risoluzione pari a quella di un notebook da 15″, processore Atom Z530 (con TDP inferiore rispetto al N270), possibilità di montare una batteria a 6 celle, hard-disk non SSD, prezzo ragionevole considerando le alternative sui 12″ (il modello base dovrebbe essere intorno ai 500€).
Come ammazzare un prodotto notevole e, allo stato attuale, privo di concorrenti in quella fascia? Basta montarci Windows Vista Home Basic… A breve dovrebbero comunque arrivare versioni con Windows XP e Linux, in Italia non è ancora dato sapere quando sarà disponibile: secondo alcuni siti a novembre, secondo il mio commerciale ci vorranno mesi (per il momento è già in vendita in Germania e Francia, solo con Vista).