Punto della situazione (dove MNP sta per Mobile Number Portability):
- ho un numero di cellulare storico che utilizzo per lavoro (ma non solo) e non posso assolutamente perdere. Attualmente questo numero è associato a un contratto business con H3G, per problemi di ricezione dovrei portarlo verso TIM (l’unico gestore che mantiene il segnale senza problemi nella zona in cui abito);
- il 7 ottobre faccio richiesta di MNP da H3G Business a TIM ricaricabile (vedi spiegazione della scelta). Il 21 ottobre, insospettito dai tempi lunghi, all’interno dell’area clienti scopro che la portabilità è stata rifiutata. Lo stato della richiesta è “Annullata su richiesta del cliente”, pur non avendo ricevuto alcuna comunicazione in proposito;
- chiamo il 139 e mi spiegano che la richiesta è stata annullata per incongruenza nel contratto. Dopo un paio di chiamate, scopro che non posso portare un numero business H3G verso una ricaricabile TIM. Il blocco sembrerebbe lato TIM (sto cercando ulteriori conferme);
- chiamo il 119 e mi spiegano che posso passare a una loro ricaricabile solo se ho già una ricaricabile in partenza. Peccato che non possa fare questo passaggio all’interno di H3G (non è previsto il “downgrade” da contratto business a ricaricabile). Il simpatico omino del 119 mi ha anche suggerito di fare la portabilità verso un contratto business TIM e poi passare a ricaricabile, peccato che esistano le penali per la chiusura anticipata (ci sono contratti business TIM senza penale e durata minima di 24 mesi?).
Veniamo alle domande per il gentile lettore:
- Come posso fare il passaggio da business H3G a ricaricabile TIM? Devo triangolare su Vodafone (H3G Business -> Vodafone ricaricabile -> TIM ricaricabile)? Non è che anche in Vodafone hanno blocchi simili a quelli di TIM? In questo caso meglio Wind di Vodafone?
- Cosa diavolo interessa a TIM se sto abbandonando un contratto business? Saranno ben affari miei?
In attesa di qualche suggerimento che migliori la mia giornata (non vi dico quanto sto inca$$ato), ci tengo a ringraziare i ragazzi che gestiscono l’account friendfeed di 3Italia per la disponibilità che dimostrano in ogni occasione 😉
UPDATE VARI
- Venerdì 23 ottobre: vengo contattato telefonicamente da H3G. Una persona estremamente disponibile mi spiega che l’accordo quadro tra operatori non prevede blocchi nella portabilità tra tipi di contratto diversi, di procedere con una nuova richiesta di MNP e che avrebbe tenuto sott’occhio la mia pratica (chapeau, considerando che sono un cliente che sta abbandonando la nave…).
- Sabato 24 ottobre: ritorno nel negozio dove ho fatto la prima richiesta di MNP. Spiego la situazione e la ragazza se ne esce con un “Eh, ma noi non possiamo gestire clienti con partita IVA!”. E non potevi ricordartelo la prima volta? Morale della storia, devo per forza andare in un centro “Il telefonino”. Mi riconsegna il modulo della MNP precedente, dove scopro che è stata barrata la casella “prepagato” come contratto di partenza. Se avessi avuto un lanciafiamme a portata di zampe, vedevi come ti sistemavo l’arredo del negozio…
- Sabato 24 ottobre (again): per velocizzare la questione, decido di farmi altri 15km e andare a fare la richiesta di portabilità nel centro “Il telefonino”. Arrivato, scopro che serve una copia dell’ultima fattura del vecchio gestore (#@+*¡!).
- Lunedì 26 ottobre: ritorno al negozio armato di fotocopia (con relative bestemmie per il parcheggio, visto orario e zona). Non posso riutilizzare la SIM usata per la prima richiesta, per cui me ne assegnano una nuova. Peccato che abbia raggiunto il limite massimo di schede intestate, per cui bisogna fare richiesta per aumentare la soglia e attendere un’altra settimana (#@+*¡! al quadrato).
- Mercoledì 28 ottobre: mi chiama una signorina del call center TIM e mi chiede chiarimenti sulla mancata portabilità. A questo punto inserisce la partita IVA nella richiesta, corregge il tipo di contratto di partenza e mi informa che è in grado di far ripartire la pratica. Vista la buona notizia, chiamo il negozio dove la signorina, piuttosto stupita, mi dice che era meglio lasciare andare avanti la nuova pratica – testuale «altrimenti si blocca tutto» – e che il nuovo numero dovrò comunque tenermelo.
- Giovedì 5 novembre: sono ufficialmente un cliente TIM. Confermato che il problema è stato a monte (richiesta compilata come se provenissi da un prepagato e non da un abbonamento Business), rimane da capire come due diversi call-center (e almeno sei operatori) non siano stati in grado di identificare il problema.


Ieri sera ho ricevuto l’invito a partecipare alla traduzione collaborativa di