Facendo assistenza su software gestionali oltre che sui pc, mi capita di avere a che fare con diversi colleghi; la conclusione a cui sono giunto è che non sempre l’utonto si aggira da solo nel proprio ambiente, spesso è affiancato da tecnici di pari valore.
Alcuni tecnici sono dei veri professionisti e lo vedi subito senza bisogno di tante chiacchiere: quando trovi un pc con linux come firewall, file server linux con dischi in raid e backup automatici giornalieri, generalmente hai subito la misura della competenza del tecnico che segue il cliente; dico “generalmente” perché magari scopri che quella struttura è stata creata da altri in passato e l’attuale tecnico non sa nemmeno controllare i log del backup…
In altri casi, ti trovi di fronte a gente che fa questo lavoro perché, immagino, intravede una facile fonte di guadagno: in fondo cosa ci vuole a sistemare un computer? È capace anche mio figlio che ha 10 anni!
Qualche mese fa mi chiama un cliente chiedendo se possiamo sistemargli il computer, un pc assemblato di un paio d’anni, visto che il tecnico precedente (amico del fratello) non li aveva lasciati molto soddisfatti ed al momento il pc è più fermo di un sampietrino [ndr: Miki, non è un errore ortografico, è inutile che speri…]. Il tecnico in questione, per un problema risolvibile con una semplice formattazione, ha installato due hard-disk ATA da 80GB su frame removibili e formattato il pc. Risultato?
- diversi giorni di fermo macchina perché non riusciva a venirne fuori (ancora mi domando quale potesse essere l’insormontabile problema…)
- un pc rumoroso come pochi: le ventole dei frame hanno evidentemente delle scimmie urlatrici al loro interno in sostituzione dei classici cuscinetti
- due hard disk, nemmeno in configurazione RAID, che hanno fatto saltare il sistema operativo dopo un solo mese di vita, probabilmente per merito dei fetidi cassetti removibili
- molti software non funzionanti dopo la formattazione (qualcuno gli ha spiegato che non basta copiare le cartelle? Non c’è più il dos…)
- un controller PCI per gli hard-disk praticamente inutile vista la configurazione standard
- un costo finale per il capolavoro pari all’acquisto di un pc nuovo con licenza OEM del sistema operativo
Alla fine si è scoperto che il tecnico fa tutt’altro lavoro come impiego principale; praticamente si è aperto la partita iva e si imbosca in orario di lavoro per fare danni.
Dopo due mesi il pc si è suicidato un’altra volta; il cliente mi ha pregato di sostituirglielo con uno nuovo.
