about:about
30 gennaio 2010
Nuova (meta)pagina about per Firefox 3.7: about:about
In realtà, per i vecchi utenti Mozilla si tratta di una vecchia conoscenza, portata nel toolkit grazie al bug 220253.
Altre notizie brevi dal fronte:
- Thunderbird 3 ha già ricevuto un primo aggiornamento, a breve arriverà anche il primo update per il ramo 3.6 di Firefox;
- nei prossimi giorni è attesa è già disponibile la release 1.0 di Firefox (ex Fennec) per dispositivi Maemo (Nokia N900);
- è quasi pronta la release alpha1 di Thunderbird 3.1 (che inizierà a seguire il ciclo di rilascio rapido inaugurato con Firefox 3.6)
- per la prima volta, il ramo 3.6 riceverà aggiornamenti funzionali e non solo relativi a stabilità e sicurezza. Nello specifico si parla di Lorentz e della separazione dei processi relativi ai plugin (per arrivare, in futuro, a separare i processi delle singole schede in stile Chrome);
- per la serie idee malsane: è in programma la rimozione dell’interfaccia di gestione dei profili. Se ne può parlare, se non fosse che ancora non esiste un’alternativa valida e funzionante (e molti si stanno lamentando).
about:support
27 settembre 2009
Dopo about:robots e about:rights, in Firefox 3.6 sarà disponibile un nuovo “about”: about:support.
Si tratta di una pagina che consente all’utente di raccogliere informazioni utili sulla propria configurazione – versione del software, posizione della cartella del profilo, estensioni installate con relativo ID, preferenze modificate rispetto alle impostazioni predefinite – e di copiarle negli appunti, semplificando di gran lunga la vita a chi fornisce supporto.
Si tratta di un primo passo nella giusta direzione, anche se spero che migliorino in modo sostanziale l’output negli appunti (decisamente caotico). Per chi fosse interessato, è possibile seguire il bug di riferimento.
Wired e l’angolo storto della posta
26 aprile 2009
Leggo sull’ultimo numero italiano di Wired un articolo relativo all’ottimizzazione di Firefox (aka “rendere il browser più veloce”). Esaminiamo uno alla volta i consigli dell’esperto (Angelo di Veroli).
1) Creare in about:config una chiave content.notify.interval e impostarla a true, creare una seconda chiave content.notify.ontimer e impostarla a 500.000. Cito dagli articoli che descrivono queste preferenze su MozillaZine:
Setting this preference to true will greatly increase rendering time on high speed connections.
Lowering the interval will lower the perceived page loading time but increase the total loading time, especially on slower connections. Values below 100,000 have a significant impact on performance and are not recommended.
Traduco le parti in grassetto per chi non mastica l’inglese: “aumenta in modo considerevole il tempo di rendering su connessioni ad altà velocità” e “diminuisce il tempo percepito di caricamento della pagina ma aumenta il tempo complessivo di caricamento”. Sbaglio oppure l’obiettivo iniziale era quello di aumentare la velocità del browser?
2) Creare in about:config una chiave content.switch.threshold e impostarla a 250.000
Raising the value will make the application more responsive at the expense of page load time
Il valore di default è 750.000 (0,75 secondi). In pratica si diminuisce l’intervallo necessario per passare dalla modalità high frequency interrupt a quella low frequency interrupt: in modalità low frequency interrupt il caricamento diventa più veloce, a scapito della reattività dell’interfaccia. Peccato che serva attivare anche la prima chiave (content.notify.interval).
3) Creare in about:config una chiave content.interrupt.parsing e impostarla a false.
Parsing cannot be interrupted. The application will be unresponsive until parsing is complete.
L’applicazione potrebbe “non rispondere” fino a quando il parsing della pagina non sarà completato, e già questo dovrebbe far riflettere sull’utilità della modifica. La chicca in realtà è un’altra: il “consiglio” numero 2 (content.switch.threshold) richiede questa chiave a true (valore predefinito), quindi diventa perfettamente inutile.
Morale della favola: documentatevi e non fidatevi del primo esperto che trovate in un angolo.
Fennec M9
17 ottobre 2008
Disponibile Fennec M9 (note di versione), praticamente la prima versione alfa per il browser mobile di casa Mozilla: come spiegato sul blog di Mark Finkle, sono disponibili anche build per sistemi Windows, Linux e Mac OS X per chi volesse vedere all’opera l’interfaccia.
Come al solito, qui trovate le versioni in italiano.
La pagina iniziale
La finestra gestione componenti aggiuntivi
Per la serie: not so cool sites running on cool software
Firefox e Mac: il touchpad multitouch
13 luglio 2008
Se siete in possesso di un MacBook* dotato di touchpad multitouch, potete utilizzare le gestures avanzate come swipe e pinch anche in Firefox (date un’occhiata ai video nella pagina del sito Apple se non avete mai visto il multitouch in azione). Per farlo è sufficiente scaricare e installare MultiClutch, un piccolo software in grado di associare delle combinazioni di tasti ai diversi gesti, in modo globale oppure per singola applicazione.
Nel mio caso ho scelto di utilizzare lo swipe (lo scorrimento orizzontale delle tre dita) per muovermi avanti e indietro, e il pinch per aumentare o ridurre lo zoom della pagina. Già che siamo in argomento, ricordo che su SUMO è presente l’elenco completo delle scorciatoie da tastiera di Firefox

about:robots
22 febbraio 2008
Oggi ho scoperto un’altra novità in Firefox 3, se possibile ancora più folle di about:mozilla: about:robots.
Questa pagina contiene una serie di citazioni tratte da libri, film, cartoni animati e serie televisive di argomento fantascientifico e avrei bisogno di un supporto dagli appassionati del genere
Asimov – Prima legge della robotica
I robot non possono danneggiare un essere umano né, attraverso l’inazione, permettere che un essere umano venga danneggiato.
La traduzione è la versione al plurale di quella realizzata da Piero Anselmi su Fondazione e terra (ed. Mondadori) – sinceramente la preferisco a quella presente su Wikipedia.
Blade runner
Robots have seen things you people wouldn’t believe.
I robot hanno visto cose che voi umani non potete neppure immaginare.
Qui non dovrebbero esserci dubbi.
Guida galattica per autostoppisti
Robots are Your Plastic Pal Who’s Fun To Be With
I robot sono gli amici di plastica con cui è bello stare.
Non avendo mai letto il libro, mi potreste confermare la traduzione (“l’amico di plastica con cui è bello stare”)?
Futurama
Robots have shiny metal posteriors which should not be bitten.
I robot hanno scintillanti chiappe metalliche che non dovrebbero essere baciate.
Citazione di Bender (dubito che resti nella versione finale, così come è sparito il riferimento a gun nell’about:config).
Battlestar Galactica
Frakkin’ Toasters
Ecco, su questa sono decisamente in crisi: si tratta di una serie televisiva che non ho mai visto e, secondo Wikipedia, frak è un intercalare utilizzato al posto di fuck (secondo le note “frakkin’ toasters” è spesso usato per riferirsi ai Cylon). Qualcuno ha idea di come venisse tradotto nella versione italiana?
Sempre dalla stessa serie, secondo le note appare nel testo di apertura
And they have a plan.
Un nudo e crudo “E hanno un piano.”?
Ultimatum alla terra
We have come to visit you in peace and with goodwill!
Film del 1951, titolo originale «The Day The Earth Stood Still», uscito nel 1952 in Italia con il titolo «Ultimatum alla terra» (in arrivo una versione con Keanu Reeves a fine 2008). Qualcuno ha visto il film, ricorda o riesce a recuperare la traduzione precisa?
Ogni consiglio è benvenuto
















