Siccome ultimamente non sono già abbastanza incasinato, ho approfittato della mezza mattinata “libera” per piallare il muletto (eliminando Windows Vista, il notebook con questo sistema operativo dovrebbe arrivare in settembre) e installarci Windows 2003 Small Business Server R2.

Il pc in questione ha due dischi SATA da 160GB in RAID1 collegati ad un controller Intel (82801ER) integrato sulla scheda madre. Dopo la prima fase di installazione parte la procedura guidata per la configurazione dei servizi, peccato che si pianti sistematicamente sulla configurazione del dominio.

Impossibile eseguire DCPromo poiché la partizione SYSVOL non è formattata come NTFS.

Inutile dire che la partizione è già formattata in NTFS.

Con una rapida ricerca su Google si arriva a questo articolo della Knowledge base, dove si scopre che il problema è causato dai driver non aggiornati del controller (nel caso specifico dell’Intel è possibile scaricarli da qui).

windows2003r2.PNG

LZX32.SYS

28 Agosto 2007

Oggi è arrivato in assistenza un pc soggetto ad improvvisi riavvii durante la connessione ad Internet: per prima cosa ho disabilitato il “Riavvio automatico” in caso di errore di sistema per visualizzare i dettagli della schermata BSOD.

Dopo pochi minuti di lavoro appare il famigerato messaggio di errore che fa riferimento a LZX32.SYS: il nome mi ricorda qualcosa, e infatti si tratta di un rootkit. Come indicato in questa guida scarico GMER, elimino il servizio pe386, faccio la scansione e ripulisco tutto l’ambaradan.

Riavvio la macchina, faccio una scansione con NOD32, Spybot S&D, HiJackThis, installo tutti gli update di Windows (il cliente ha una dial-up 56k), aggiorno Java: il pc sembra pulito.
A questo punto però si verificano tre problemi:

  • il firewall di Windows non si avvia. Cercando di avviare manualmente il servizio si ottiene questo errore

    Errore 1068: Avvio del gruppo o del servizio di dipendenza non riuscito

  • impossibile aprire la finestra Connessioni di rete
  • impossibile aprire le opzioni di Internet Explorer 7 dal menu Strumenti

    Operazione annullata. Sul computer sono attivate delle restrizioni. Contattare l’amministratore di sistema

Soluzione: il simpatico antivirus in uso (AVG) aveva segato il file rasapi32.dll. Copiandolo da una macchina sana in c:\windows\system32 si sono risolti in un colpo solo tutti i problemi.

Ultimamente colleziono problemi idioti in grado di far perdere un sacco di tempo.

Scenario: stampante Epson D88, installata su un pc (Windows XP) e condivisa in rete. I due terminali (sempre Windows XP) lanciano la stampa ma la stampa non esce: i documenti rimangono in coda e morta lì.

Tentativi inutili: disinstalla/reinstalla la stampante, disattiva la condivisione semplice e autorizza cani e porci nella scheda Protezione, installa una seconda stampante con i driver scaricati da Internet.

Soluzione:

  1. Nelle opzioni della stampante fare clic sul pulsante Preferenze di Stampa… nella scheda Generale
  2. Nella finestra successiva aprire la scheda Utility
  3. Fare clic sul pulsante Velocità e avanzamento… in basso a destra
  4. Attivare sul fondo l’opzione Consenti controllo delle stampanti condivise…

epson2.PNG

Se non funziona (come nel mio caso), nella stessa finestra del punto 3 disattivare completamente Epson Status Monitor 3

epson1.PNG

Al giorno d’oggi è sempre più frequente trovare pc desktop sprovvisti di lettore di floppy da 3.5 pollici. Detto tra noi si tratta di un cambiamento positivo: da sempre i floppy disk si sono rivelati supporti poco affidabili e ormai hanno una capacità troppo ridotta per risultare utili. Vediamo un paio di problemi che l’assenza di un lettore di floppy comporta.

NOD32

Se il floppy è guasto o non è presente nel pc, all’arresto del sistema NOD32 visualizza un errore in fase di controllo del dischetto. Per evitare questo errore è necessario disabilitare nel BIOS il lettore del floppy: si tratta di un’operazione che varia da pc a pc, solitamente basta cercare la voce Floppy 1.44MB e cambiarla da Automatic a Disabled.

ENTRATEL

Per chi non conoscesse questo orribile arnese, si tratta del software utilizzato dagli intermediari abilitati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni: in parole povere è il software utilizzato dai commercialisti e dagli studi per inviare le dichiarazioni dei redditi, le deleghe e un numero imprecisato di altri documenti e dichiarazioni.

Problema: prima dell’invio i documenti devono essere “autenticati” utilizzando una chiave privata che si trova su un floppy. Cosa fare se manca il lettore?

Semplice: nelle ultime versioni di Entratel (attualmente siamo alla 4.2.8 del 24 luglio) è possibile utilizzare un percorso alternativo. Ecco nel dettaglio come procedere:

  1. Creare una cartella sul disco fisso oppure su una chiavetta USB, ad esempio C:\chiave_entratel
  2. Usando un altro pc copiare il contenuto del floppy nel percorso scelto
  3. In Entratel aprire il menu Operazioni -> Opzioni -> Sistema. In alto ci sarà un pulsante Chiave privata

    entratel1.png

  4. Digitare il percorso per la chiave privata (ad es. C:\chiave_entratel)

    entratel2.png

  5. A questo punto per fare l’autentica sarà sufficiente digitare la password della chiave privata

Rimane da verificare se sia possibile anche fare anche la generazione dell’ambiente di sicurezza utilizzando un pc sprovvisto di lettore di floppy :?

[OT] Hp LaserJet 4250, USB e Windows XP

Per caso qualcuno ha installato una HP Laserjet 4250 (connessione USB) su un pc con Windows XP? Io ho provato con due pc (e 4 cavi) diversi e la procedura si inchioda sistematicamente (facendo l’installazione con i driver PCL6 e PCL5e scaricati dal sito, da tempo ho imparato a ignorare i cd di installazione HP).

Quando riesci a completare l’installazione della stampante (ammazzando il processo di installazione guidata),la stampa è di una lentezza disarmante: passano quasi 60 secondi dal lancio alla stampa (anche per la pagina di prova di Windows), tra una pagina e l’altra passano 5-10 secondi!

Attaccata con cavo parallelo (stessi driver) la stampante si installa e viaggia che è un piacere :x

P.S. Il genio che l’ha venduta ha pensato bene di scegliere il modello senza porta di rete, assurdo per una stampante di quelle dimensioni.