Connettersi da Windows Vista ad una condivisione Mac Os X
15 Settembre 2007
Continuano le pseudo-lotte con il nuovo notebook con Windows Vista: purtroppo non c’è verso di farlo collegare via Wi-Fi al router 3Com con protezione WPA, per cui è attualmente collegato alla Fonera (e la connessione funziona perfettamente). Nemmeno l’hotfix indicato nella KB935222 è stato in grado di risolvere il problema.
Discreta rottura di scatole: la Fonera non funziona in modalità bridge ma solo in modalità route, per cui non riesco ad assegnare al Wi-Fi privato la stessa classe IP della connessione LAN (ne approfitto per ringraziare Giorgio e Dema per il supporto)
Giusto per completare un tranquillo sabato mattina di rotture di scatole, stamattina non riuscivo a collegarmi dal notebook con Windows Vista ad una condivisione sull’iMac (Mac Os X 10.4.10).
Ecco una soluzione valida per Windows Vista Ultimate e Business:
- fare clic su Pannello di Controllo
- aprire Sistema e manutenzione
- spostarsi verso il fondo e fare clic su Strumenti di amministrazione
- fare doppio clic su Criteri di protezione locale
- fare clic sul triangolo accanto a Criteri locali
- fare clic nella colonna di sinistra su Opzioni di protezione
- cercare la voce Protezione di rete: livello di autenticazione LAN Manager
- nella finestra successiva selezionare Invia LM e NTLM; usa protezione sessione NTLMv2 se negoziata (il default sul mio Vista Ultimate è “Invia solo risposta NTLMv2″)
- confermare e riavviare il pc
La soluzione l’ho trovata qui, in fondo c’è anche la chiave di registro da modificare per Windows Vista Home
Installare PDF Creator su Windows Vista
6 Settembre 2007
In queste ore sto installando sul nuovo notebook con Windows Vista i software che uso abitualmente: nessun problema da segnalare per OpenOffice, PsPad, FileZilla, Gimp, NOD32, Thunderbird e Firefox (questi ultimi due volutamente installati senza modificare i percorsi predefiniti per profili e programma, in modo da verificare eventuali anomalie).
Qualche problema invece per installare PDF Creator. Questa è la procedura:
- scaricare la versione 0.9.3
- entrare nelle proprietà del setup prima di avviarlo, nella scheda “Compatibilità” attivare la spunta per eseguire il programma in compatibilità Windows XP e confermare con OK

- fare clic con il tasto destro sul file del setup e selezionare Esegui come amministratore
- completare l’installazione scegliendo la tipologia SERVER
Unico problema: il software deve essere avviato prima di stampare, in caso contrario le stampe finiranno in coda e non verranno eseguite fino all’apertura di PDF Creator. Personalmente ho provato anche a scaricare la versione 0.9.4RC1 ma senza risultati apprezzabili (non funziona).
P.S. Il tenutario del blog sarà in zona RomagnaCamp tra venerdì e domenica, cercate di fare i bravi. Il post con la foto domenicale arriverà probabilmente in ritardo
Quanto è realmente diffuso Vista?
28 Marzo 2007
Windows Vista license sales after one month of availability have already exceeded the total of Windows XP license sales in the earlier product’s first two months of availability. In January 2002, the company announced sales of Windows XP licenses had exceeded 17 million after two months on the market.
In sintesi: in un solo mese Windows Vista ha venduto 20 milioni di copie quando Windows XP in due mesi ne aveva venduti solo 17 milioni (fonte).
Perfetto, teniamo però in considerazione un paio di fattori:
- Windows XP arriva a poca distanza da Windows 2000, non dopo 5 anni di nulla
- il 2007 non è il 2002, soprattutto considerando il numero di notebook venduti (dove un sistema operativo è preinstallato per forza)
Leggo notizie di questo genere e non posso non chiedermi: quando è realmente diffuso Windows Vista?
Io ho installato Vista su uno dei pc, il mio collega ha appena acquistato un notebook con Vista preinstallato, stop. Non ci sono altre persone, amici o clienti che usano Windows Vista sulle loro macchine.
I blogger non rientrano in questo ragionamento: al primo colpo me ne vengono in mente almeno 5 con Vista sul notebook, senza contare che in molti casi (compreso il mio) si tratta di versioni rilasciate a professionisti (beta test, MSDN, MAPS) e non commerciali
Prendiamo in considerazione le statistiche di qualche sito web: questo blog è poco significativo essendo frequentato in buona parte da smanettoni, se fosse un buon punto di riferimento Firefox in Italia starebbe al 50% di quote di mercato. Nonostante questo Windows Vista a marzo è poco sopra il 5%, con percentuali inferiori a Mac Os X e Linux.
Per curiosità ho verificato altri tre o quattri sito visitati da persone comuni (un’agenzia di viaggio) e da commercialisti/consulenti del lavoro: in entrambi i casi siamo ben sotto l’1%. Sul mio finto sito personale nemmeno un visitatore vista-dotato
Voi li avete visti in giro questi 20 milioni di Windows Vista?
Previsioni campate in aria
5 Febbraio 2007
Non esistono più le mezze stagioni ma almeno ci resta una certezza: passano gli anni, cambiano le versioni ma le previsioni di Windows sui tempi necessari per completare un’operazione sono sempre assurde.

Da notare: l’operazione ha richiesto complessivamente un paio di minuti e non era nemmeno all’inizio (come si può notare dalla barra di scorrimento).
Windows Vista: installare direttamente la versione upgrade
4 Febbraio 2007
Per prima cosa ringrazio il buon Giovy per il prezioso suggerimento, poi ne approfitto per segnalarvi una panoramica sulle opzioni di aggiornamento per Windows Vista:
- l’aggiornamento è disponibile per utenti con una licenza di Windows 2000 o Windows XP (nelle varie versioni, compresi Media Center e Tablet Edition)
- gli utenti di Windows 2000 e Windows XP 64 bit sono obbligati ad effettuare una “clean install” (niente aggiornamento mantenendo le impostazioni, se lo si desidera è possibile usare Windows Easy Transfer)
A prima vista la versione upgrade di Windows Vista si installa solo a partire da un sistema operativo funzionante (nel mio caso ho installato Windows XP sp1 e poi l’upgrade a Vista Business).
Questo significa anche che non è possibile installare su Parallels: avviando da una macchina virtuale Windows XP l’installer si blocca per il mancato supporto ACPI, avviando direttamente una nuova installazione non è possibile procedere (viene richiesta la presenza di un OS funzionante).
In realtà esiste il trucco.
1) Si avvia l’installazione direttamente dal DVD di Windows Vista Upgrade
2) Nel momento in cui bisogna digitare il cd-key, non si inserisce nulla e si prosegue
3) Nella schermata successiva viene richiesta la versione di Windows Vista di cui si possiede la licenza (questo significa che tutti i DVD sono identici)
4) L’installazione procede tranquillamente e si ottiene una copia di Windows Vista attiva per 30 giorni: non è possibile inserire il codice cd-key e attivare la copia in quanto viene segnalato che si tratta di un codice Upgrade
5) Si inserisce il cd e si ripete la procedura di installazione partendo dalla versione appena installata
Lo PseudoVista
3 Febbraio 2007
Finalmente stamattina ho trovato il tempo di installare Windows Vista sul “muletto”: si tratta della versione Business Upgrade (ricevuta con il MAPS).
Caratteristiche del muletto, hostname Mordor
- Pentium 4 3.0Ghz
- scheda madre Abit IS7
- lettore DVD
- scheda video ATI Radeon 9250 128MB
- 1 gb di ram
- 2 hard-disk SATA da 160GB in Raid1 (controller sulla scheda madre)
- monitor Dell 24″ con connessione VGA (la DVI è già occupata dal desktop, Sauron)
Primo problema: l’installazione della versione upgrade deve essere avviata da un’installazione funzionante di Windows, quindi non è possibile installarla direttamente su Parallels. Purtroppo non si riesce ad installarla nemmeno partendo da una macchina virtuale con Windows XP: l’installer si blocca per la mancanza del supporto ACPI.
A questo punto installo Windows XP Pro sp1 e poi faccio l’upgrade a Vista; tra le altre opzioni è possibile fare l’aggiornamento senza mantenere le impostazioni del sistema operativo già presente (la cartella windows viene rinominata in windows.old).
L’installazione procede rapida e indolore: l’unico driver richiesto è stato quello del controller SATA, per il resto il sistema si è arrangiato in maniera egregia e decisamente rapida. Nel giro di mezz’ora il sistema è installato e funzionante, anche se c’è qualche problema con la qualità dell’immagine (gestire la risoluzione di 1920×1200 non è cosa semplice).
Un momento di tregua dell’alzheimer mi permette di ricordare che, da qualche parte, ho una scheda video decisamente più performante della Radeon: una Geforce FX5700LE con 256MB. Sostituendo la scheda, l’analisi delle prestazioni migliora decisamente e l’immagine sul monitor è ottimale.
Windows Vista mi concede persino il lusso di attivare Aero: finestre semitrasparenti (basta guardare la parte superiore della finestra nel secondo screenshot), chiusure con animazioni della finestra, scroll 3D tra le applicazioni (l’unica utilità di questa funzione è stupire i conoscenti…).
Nota a margine: la fluidità degli effetti di Mac Os X è ancora molto lontana
Rispetto alla RC1 le prestazioni sembrano decisamente migliorate: il task manager (che non si chiama più task manager ma Gestione attività) segnala circa 450MB di Ram occupata (con Aero, Firefox e NOD32).
La cartella con i dati dell’utente non è più posizionata in “Documents and settings” ma in “Users”: nella finestra del file manager tale cartella verrà visualizzata come cartella Utenti (viene introdotto un livello intermedio localizzato in stile Mac Os X), la cartella Documenti corrisponderà alla directory c:\users\nome_utente\Documents.
Cambia anche la barra degli indirizzi

Facendo clic sulla parte vuota della barra degli indirizzi sarà possibile digitare il percorso come nelle precedenti versioni di Windows: ad esempio, per raggiungere la cartella dei profili di Firefox basterà digitare %Appdata%\Mozilla\Firefox\Profiles (il percorso corrispondente su disco è C:\Users\nome_utente\AppData\Roaming\Mozilla\Firefox\Profiles).
Piccolo tip: se volete aprire il prompt dei comandi, basta digitare cmd nella barra degli indirizzi.


















