Nuovo arrivato

14 settembre 2005

Ecco l’ultimo arrivato: poco più ingombrante di una chiave usb, capacità 40 GB ;-)
Al pubblico l’ho visto ieri in un centro commerciale a 199 euro; se non avete esigenze di portabilità, c’era un Lacie da 160GB a 99 euro!
Nella confezione, oltre all’hard-disk, si trova un’elegante custodia in pelle ed un cavo usb.

Iomega Hard Disk Mini Slim 40GB Iomega Hard Disk Mini Slim 40GB

Garanzia Dell: complimenti!

14 settembre 2005

In questi giorni mi sono reso conto che il monitor (Dell 24″ 2405FPW) aveva uno strano problema: quando si scaldava (almeno 2-3 ore di utilizzo continuo), produceva delle piccole zone “giallo paglierino” al posto del bianco.

Lunedì mattina (12.30) ho chiamato l’assistenza Dell, mi hanno fatto fare 5 minuti di prove al telefono e mi hanno aperto la pratica; oggi, ore 10, ho già il monitor sostitutivo installato. Si sono pure scusati perché non sono riusciti a consegnarmelo martedì in quanto mancava la disponibilità!
Il pannello è ricondizionato, (maggio 2005-made in china contro il precedente agosto 2005-made in hungary), però è perfetto: niente segni, niente pixel bruciati. Diversamente da quanto letto in Internet, il monitor sostitutivo non mi è stato consegnato da un corriere ma da un tecnico in carne ed ossa che ha ritirato il vecchio monitor.

Sono sempre più convinto che il prossimo notebook sarà un Dell.

Se qualcuno si fosse perso i commenti, ho già ordinato un iPod Nano da 4 GB di colore bianco, ben due ore dopo aver affermato che non l’avrei fatto…
Perché bianco? Perché nella mia mente malata persiste un’associazione PC-NERO vs MAC-BIANCO.
Su una scrivania tengo i pc: uno è un CM Stacker nero e grigio, l’altro un NZXT Trinity nero lucido, tastiera e mouse logitech neri, stampante LexMark e220 nera, monitor Dell nero con base grigia, lampada da tavolo nera, porta documenti nero. Le uniche cose non nere sono le casse Altec Lansing ed il Maxtor One Touch.

Sull’altra scrivania ho il Mac Mini, con tastiera e mouse bluetooth, tutto bianco perla; l’unica cosa che stona è il monitor lcd nero, ereditato dalla scrivania avversaria.

Detto questo, veniamo al motivo del presente post: vado sulla pagina dedicata all’iPod Nano, vado a guardare la lista degli accessori (dove adocchio il prossimo acquisto), e per curiosità clicco sull’alimentatore (USB power adapter). Dove vengo mandato? Alla pagina dell’alimentatore FireWire!
Peccato che l’iPod Nano venga venduto con un cavo USB (vedi galleria fotografica di ThinkSecret).
Da aggiungere che nelle pagine degli accessori mancano, al momento, le compatibilità con gli iPod Nano.

Il prossimo notebook

28 agosto 2005

Ormai il notebook x86 comincia a dare segni di cedimento: è un piccolo Pentium III 900 Mhz con 384 Mb di Ram, schermo da 14” ed un disco fisso da 20 GB. Fondamentalmente lo utilizzo per modificare direttamente presso il cliente i software che realizzo, oppure per fare piccole modifiche a siti e grafica.

Dopo la decisione di Apple di passare ad Intel, ho deciso di attendere almeno la fine del 2006 per sostituirlo; tutto questo sperando di arrivarci alla fine del 2006, visto che il Toshiba in questione ha ben 5 anni di vita.

Sono curioso di vedere in che modo l’arrivo di Apple muoverà il settore dei notebook, peraltro già in fermento in questi ultimi anni: basti pensare che si trova un P4 con 512 MB di ram al supermercato a 600 euro! Sono ancora più curioso dopo aver visto questo filmato di un Sony Vaio in dual-boot Windows XP-Mac Os X: il boot del sistema operativo Apple è quasi più veloce di quello del mio PowerBook G4 1.5 Ghz :(

Se dovessi acquistare oggi un notebook credo che punterei su Dell, pur avendo la possibilità di acquistare altre marche con sconti da grossista (Acer, Toshiba, Asus, ecc. ecc.). Ecco un breve elenco delle caratteristiche considerando che, come direbbe Galeazzi, la leggerezza non è tutto nella vita:

  • modello Dell Latitude D810
  • processore Pentium M740 1.73 Ghz
  • opzione schermo 15.4″ WUXGA (1920×1200)
  • ram 1.0GB,533MHz DDR2 SDRAM (2×512MB)
  • opzione Batteria principale 9 CELL 80WHr
  • opzione 60GB (7,200rpm) Hard Drive
  • lettore Combo rimuovibile 8XDVD / 24XCD-RW
  • opzione Dell Wireless® 350 Bluetooth Module

L’unica cosa abbastanza assurda è l’assenza di prese FireWire integrate: nel prezzo iniziale è compresa una scheda Firewire PCMCIA.

Il notebook così configurato costa 1499 € iva esclusa (meno del PowerBook): il motivo fondamentale per cui sceglierei Dell, oltre alla possibilità di avere uno schermo con quella risoluzione, sono i 3 anni di garanzia NBD Onsite ( Next Business Day ), estendibili a 4 o 5 anni in fase di acquisto.

Nuovo monitor in arrivo

20 agosto 2005

Purtroppo è arrivato il momento: a 1280×1024 non ci sto più dentro! Sempre più spesso mi trovo a litigare con decine di finestre aperte e barre degli strumenti svolazzanti.

Visto che la scrivania attuale mi lascia in tutto 10 cm di spazio libero, con l’occasione ho deciso di riorganizzare l’ambiente di lavoro: al momento la suddetta scrivania ospita due LCD da 17″, una stampante laser LexMark e220, il Mac Mini, un portadocumenti, tastiera e mouse del pc, un hard-disk esterno Maxtor, il telefono e le casse :(
La nuova scrivania ospiterà il Mac Mini ed il relativo 17″ LCD e servirà da piano di appoggio per i portatili; in questo modo potrò usare comodamente il 17″ come estensione dello schermo del PowerBook. La vecchia scrivania si limiterà ad ospitare il nuovo piccolino.

Ormai da qualche mese sto valutando l’acquisto di un monitor LCD di grandi dimensioni. Inizialmente ero attratto dal 20″ Apple Cinema Display (1680 x 1050), fino a quando non ho incrociato il Dell 2405FPW da 24″: ieri l’ho visto scontato a 839,20 € contro i 1299,17 € del 23″ Apple e i 682,50 € del 20″ e l’ho ordinato (solo 6 euro di spese di spedizione). Non fatevi ingannare dalla scritta 20″, è un refuso ;-)

Pregi:

  • schermo da 24″
  • risoluzione 1920 x 1200 (WUXGA+)
  • lettore di schede di memoria integrato
  • la quantità di connessioni disponibili rispetto ai display Apple (Analogico/ Digitale/S-Video / Composite)
  • possibilità di alzare/abbassare il display di 10 cm
  • rotazione dello schermo
  • costo (450 euro in meno rispetto al pari risoluzione Apple)

Difetti: come al solito mi sono documentato abbondantemente prima di fare l’acquisto e, a quanto pare, c’è qualche problema di controllo qualità per cui alcuni modelli tendono ad essere fastidiosamente rumorosi (vedi forum dell). Personalmente ho deciso di tentare la fortuna:

  • la sfiga mi ha già colpito quest’anno con il PowerBook uscito guasto dalla confezione :(
  • sono disposto a chiedere la sostituzione fino a quando non ne trovo uno buono ;)
  • sul forum di HWUpgrade sono tutti contentissimi di questo monitor, a parte qualche problema con l’ingresso composito che sinceramente non prevedo di usare
  • all’inizio di agosto il monitor aveva tempi di consegna di oltre 3 settimane, ora sono di 5-7 giorni; magari nel frattempo hanno risolto qualcosa

Non appena arriva prometto di fare tante foto ed una recensione dettagliata, sperando di non dovervi spiegare anche le procedure di RMA Dell per il reso ;)

Microfoni

19 agosto 2005

Ieri mattina sono andato a fare un giro da Musical Box, splendido negozio di strumenti musicali in quel di Verona; l’obbiettivo era quello di acquistare un microfono per le mie registrazioni casalinghe con GarageBand. Se fate i bravi (o i cattivi, dipende dai punti di vista), prima o poi metterò online qualche prova ;-)

Finché si registra un’acustica oppure un suono pulito in diretta nel firewire 410 M-Audio, tutto bene; quando si comincia a registrare una distorsione il suono sembra uscire dalla cornetta di un telefono anni ‘70. La scelta è caduta sullo Shure SM57, microfono estremamente diffuso ed apprezzato ma dal costo contenuto (85 €); per l’occasione, ho scoperto anche l’esistenza di “paperine” ed “aste nane” come supporto per il microfono ;-)

Già che c’ero ho acquistato anche un microfono della Behringer (XM8500A) per l’ambiente, al folle prezzo di 24 euro! Ancora non riesco a capire come riescano a mantenere prezzi simili… Ho visto un mixer 8 canali a 74 euro…

Giusto per i fanatici, ecco il setup casalingo a partire dalla chitarra:

  • wah-wah Morley Bad Horsie
  • preamplificatore Rocktron Piranha (due valvole), comandato da una pedaliera MidiBuddy MP128P
  • t.c.electronic G-major nel send-return del preamplificatore
  • BBE 482 sonic maximizer in cascata
  • finale a transistor marshall valvestate 8080 (80W+80W)
  • cassa Marshall 1922 (due coni 12”)
  • cassa Marshall 1936 (due coni 12”), con rotelle aggiunte artigianalmente