Windows Vista: installare direttamente la versione upgrade
4 Febbraio 2007
Per prima cosa ringrazio il buon Giovy per il prezioso suggerimento, poi ne approfitto per segnalarvi una panoramica sulle opzioni di aggiornamento per Windows Vista:
- l’aggiornamento è disponibile per utenti con una licenza di Windows 2000 o Windows XP (nelle varie versioni, compresi Media Center e Tablet Edition)
- gli utenti di Windows 2000 e Windows XP 64 bit sono obbligati ad effettuare una “clean install” (niente aggiornamento mantenendo le impostazioni, se lo si desidera è possibile usare Windows Easy Transfer)
A prima vista la versione upgrade di Windows Vista si installa solo a partire da un sistema operativo funzionante (nel mio caso ho installato Windows XP sp1 e poi l’upgrade a Vista Business).
Questo significa anche che non è possibile installare su Parallels: avviando da una macchina virtuale Windows XP l’installer si blocca per il mancato supporto ACPI, avviando direttamente una nuova installazione non è possibile procedere (viene richiesta la presenza di un OS funzionante).
In realtà esiste il trucco.
1) Si avvia l’installazione direttamente dal DVD di Windows Vista Upgrade
2) Nel momento in cui bisogna digitare il cd-key, non si inserisce nulla e si prosegue
3) Nella schermata successiva viene richiesta la versione di Windows Vista di cui si possiede la licenza (questo significa che tutti i DVD sono identici)
4) L’installazione procede tranquillamente e si ottiene una copia di Windows Vista attiva per 30 giorni: non è possibile inserire il codice cd-key e attivare la copia in quanto viene segnalato che si tratta di un codice Upgrade
5) Si inserisce il cd e si ripete la procedura di installazione partendo dalla versione appena installata
Lo PseudoVista
3 Febbraio 2007
Finalmente stamattina ho trovato il tempo di installare Windows Vista sul “muletto”: si tratta della versione Business Upgrade (ricevuta con il MAPS).
Caratteristiche del muletto, hostname Mordor
- Pentium 4 3.0Ghz
- scheda madre Abit IS7
- lettore DVD
- scheda video ATI Radeon 9250 128MB
- 1 gb di ram
- 2 hard-disk SATA da 160GB in Raid1 (controller sulla scheda madre)
- monitor Dell 24″ con connessione VGA (la DVI è già occupata dal desktop, Sauron)
Primo problema: l’installazione della versione upgrade deve essere avviata da un’installazione funzionante di Windows, quindi non è possibile installarla direttamente su Parallels. Purtroppo non si riesce ad installarla nemmeno partendo da una macchina virtuale con Windows XP: l’installer si blocca per la mancanza del supporto ACPI.
A questo punto installo Windows XP Pro sp1 e poi faccio l’upgrade a Vista; tra le altre opzioni è possibile fare l’aggiornamento senza mantenere le impostazioni del sistema operativo già presente (la cartella windows viene rinominata in windows.old).
L’installazione procede rapida e indolore: l’unico driver richiesto è stato quello del controller SATA, per il resto il sistema si è arrangiato in maniera egregia e decisamente rapida. Nel giro di mezz’ora il sistema è installato e funzionante, anche se c’è qualche problema con la qualità dell’immagine (gestire la risoluzione di 1920×1200 non è cosa semplice).
Un momento di tregua dell’alzheimer mi permette di ricordare che, da qualche parte, ho una scheda video decisamente più performante della Radeon: una Geforce FX5700LE con 256MB. Sostituendo la scheda, l’analisi delle prestazioni migliora decisamente e l’immagine sul monitor è ottimale.
Windows Vista mi concede persino il lusso di attivare Aero: finestre semitrasparenti (basta guardare la parte superiore della finestra nel secondo screenshot), chiusure con animazioni della finestra, scroll 3D tra le applicazioni (l’unica utilità di questa funzione è stupire i conoscenti…).
Nota a margine: la fluidità degli effetti di Mac Os X è ancora molto lontana
Rispetto alla RC1 le prestazioni sembrano decisamente migliorate: il task manager (che non si chiama più task manager ma Gestione attività) segnala circa 450MB di Ram occupata (con Aero, Firefox e NOD32).
La cartella con i dati dell’utente non è più posizionata in “Documents and settings” ma in “Users”: nella finestra del file manager tale cartella verrà visualizzata come cartella Utenti (viene introdotto un livello intermedio localizzato in stile Mac Os X), la cartella Documenti corrisponderà alla directory c:\users\nome_utente\Documents.
Cambia anche la barra degli indirizzi

Facendo clic sulla parte vuota della barra degli indirizzi sarà possibile digitare il percorso come nelle precedenti versioni di Windows: ad esempio, per raggiungere la cartella dei profili di Firefox basterà digitare %Appdata%\Mozilla\Firefox\Profiles (il percorso corrispondente su disco è C:\Users\nome_utente\AppData\Roaming\Mozilla\Firefox\Profiles).
Piccolo tip: se volete aprire il prompt dei comandi, basta digitare cmd nella barra degli indirizzi.
Le licenze OEM di Vista
29 Gennaio 2007
Mi riallaccio a questo post di Fullo su Windows Vista
Aumento del costo dell’hardware: non ci credo neanche se mi firmano col sangue che la versione OEM di Vista Business costerà ancora come la stessa di XP Pro
Tenuto conto del fatto che le quotazioni delle licenze OEM sono in dollari e possono dipendere dal fornitore, ecco una panoramica dei costi delle licenze di Windows Vista paragonate con quelle di Windows XP:
- Windows Vista Business: stesso costo di Windows XP Professional
- Windows Vista Ultimate: +35% rispetto a Windows XP Professional
- Windows Vista Home Basic: stesso costo di Windows XP Home
- Windows Home Premium: +27% rispetto a Windows HP Home
aumento della pirateria del SO che tutti vorranno e nessuno si potrà permettere
Sinceramente spero che stavolta abbiano creato un ottimo sistema anti-copia: in questo modo le persone saranno obbligate a pensarci due volte prima di installare una versione pirata del SO (e valuteranno anche le alternative).
Internet Explorer 7 come aggiornamento automatico
3 Gennaio 2007
Il giorno tanto temuto è arrivato! (via downloadblog)
Quanti pc si inchioderanno? Quali software smetteranno magicamente di funzionare? Quante telefonate di clienti spaesati riceverò?
Fortunatamente questa settimana sono quasi tutti chiusi, la settimana prossima ci sarà da divertirsi…
Previsioni per il 2007
27 Dicembre 2006
Proviamo ad avventurarci sulla pericolosa strada delle previsioni per l’anno nuovo, campo in cui persone più ferrate del sottoscritto hanno sempre preso delle sonore cantonate…
Solo per citare un esempio: per il 2006 Robert Cringely aveva previsto sul fronte Apple un servizio .mac con 1 TB di spazio, frontrow con capacità DVR (Digital Video Recorder), nuovi MAC integrati all’interno di schermi al plasma di grandi dimensioni e una versione di Mac Os X liberamente utilizzabile su qualsiasi pc. Fallimento su tutto il fronte…
Aveva anche previsto un anno di pausa per Google, un anno in cui raccogliere soldi attraverso la vendita di nuove azioni, e infatti Google ha acquisito YouTube per 1.65 miliardi di $…
Il 9 gennaio si terrà al Moscone Center il nuovo keynote di Steve Jobs: cosa ci aspetta? Secondo me è troppo presto per Leopard (le indiscrezioni sull’utilizzo del file system ZFS sono troppo recenti, probabilmente arriverà sugli scaffali in primavera come previsto) e non vedremo un processore QuadCore su un iMac (per lo stesso motivo per cui non aveva senso montare un Conroe, magari se ne riparla nella seconda metà dell’anno).
Il 2007 sarà finalmente l’anno dell’iPod Phone, che sicuramente non si chiamerà iPhone, e dell’iPod 6G: su quest’ultimo non sono così convinto dello schermo intero touch-screen, troppo delicato per un player portatile, in fin dei conti ci sarebbe spazio sul retro per i controlli, oppure una soluzione slide-up con wheel a scomparsa…
Personalmente continuo a sperare in un tablet/ultra portable con Mac Os X da piazzare nella fascia di prezzo dei MacBook.
Altre novità arriveranno sicuramente sul fronte Google. La grande G potrebbe decidere di muoversi nel settore hosting, fornendo un servizio di hosting gratuito con domini di terzo livello e, magari, anche un hosting a pagamento acquisendo un ISP esistente e il relativo parco clienti. Di sicuro da quelle parti non manca l’esperienza nel campo della gestione dei data center…
Veniamo alla previsione campata in aria: Google stipulerà accordi (o farà acquisizioni) per integrare informazioni meteorologiche nei propri servizi, in particolare Google Maps.
Sul fronte Microsoft prevedo un 2007 difficile: Windows Vista è, nel bene e nel male, una rivoluzione. I nuovi pc verranno venduti con il nuovo sistema operativo, la parte difficile sarà convincere gli utenti a cambiare il sistema operativo sui pc esistenti (o sostituirli).
Un’altra cosa da tenere d’occhio sarà l’integrazione tra cellulari, connessioni flat e VoIP: peccato che in questo campo contino più gli interessi economici delle limitazioni tecnologiche.
Windows 2000: lentezza nel logout
1 Dicembre 2006
Purtroppo è un problema che si verifica con una certa frequenza sui sistemi NT e risulta particolarmente fastidioso con Windows 2000: nel registro eventi viene riportato un evento con ID 1000
Tipo evento: Errore
Origine evento: Userenv
Categoria evento: Nessuno
ID evento: 1000
Data: 30/11/2006
Ora: 10.16.34
Utente: NT AUTHORITY\SYSTEM
Computer: SERVER
Descrizione: Impossibile scaricare il file del Registro di sistema. Se si dispone di un profilo di roaming, le impostazioni non vengono replicate. Rivolgersi all'amministratore.
DETTAGLI - Accesso negato. , Build numero ((2195)).
Conseguenze: i profili di roaming non vengono sincronizzati, in tutti i casi la disconnessione dell’utente richiede un paio di minuti dal momento che 60 secondi vengono sprecati nel tentativo di “liberare” il registro (la finestra riporta “Salvataggio delle informazioni in corso…”).
Soluzione: scaricarsi UPCHClean dal sito Microsoft (il download richiede la convalida di autenticità). Questo piccolo software attiva un servizio in grado di sbloccare il registro e inserire nel log i dettagli dell’applicazione colpevole dello stallo
Tipo evento: Informazioni
Origine evento: UPHClean
Categoria evento: Nessuno
ID evento: 1401
Data: 30/11/2006
Ora: 10.56.25
Utente: SERVER\nomeutente
Computer: SERVER
Descrizione: The following handles in user profile hive SERVER\nomeutente (S-1-5-21-1960408961-746137067-854245398-1005) have been remapped because they were preventing the profile from unloading successfully: svchost.exe (512) HKCU (0x398)
Come è possibile vedere, nella parte finale viene indicato il colpevole: nel caso specifico svchost.exe
Per scoprire i processi associati al PID 512 è possibile utilizzare il comando tlist -s nel prompt dei comandi. Il comando tlist.exe (tasklist.exe in Windows XP) non è disponibile nel sistema standard, va caricato dal cd di Windows 2000 installando gli strumenti di supporto da \support\tools\setup.exe
Per ulteriori informazioni potete consultare il file readme.txt associato al download di UPCHClean


















